Zahi Hawass

gennaio 25, 2009 by  
Elencato sotto Archeologia, Egittologia

Zahi Hawass

Formazione

Nel 1967 si laurea in archeologia greca e romana ad Alessandria d’Egitto. Nel 1980 consegue la specializzazione in egittologia all’Università del Cairo. Nel 1983 ottiene il Master di archeologia egizia e siro-palestinese all’Università della Pennsylvania, a Filadelfia, negli Stati Uniti. Nel 1987 ottiene la docenza in egittologia all’Università della Pennsylvania.

Zahi Hawass

Esperienze professionali

Dal 1969 ha iniziato ad essere uno dei massimi esperti di antichità egizie, come ispettore delle antichità del Medio Egitto a Tuna El-Gebel e Mallawi.
Fino al 1975 è stato ispettore di numerose spedizioni archeologiche e di siti archeologici egizi, come nella spedizione italiana a Sikh Abada, Minia; del sito di Edfu-Esn; della spedizione Pennsylvania Yale ad Abydos; del sito Western Delta ad Alessandria; del sito Embaba, Giza, al Cairo; del sito Abu Simbel; della spedizione Pennsylvania a Malkata, Luxor; ispettore delle antichità per il Boston Museum delle Piramidi di Giza. Fino al 1979 è stato primo ispettore delle antichità, per le Piramidi di Giza, Embaba, e dell’Oasi di Bahria. Nel 1980 è stato ispettore capo per le Piramidi di Giza. Dal 1987 al 1997 è stato direttore generale delle piramidi di Giza, Saqqara e Bahria Oasis. Dal 1998 al 2002 è stato sottosegretario di stato per i monumenti di Giza. Dal 2002 al presente (2005) è segretario generale del Concilio Supremo delle Antichità egizie.

Media

Fin dal 1987 è apparso in numerosi spettacoli televisivi, stazioni radio e giornali di rilevanza mondiale, riguardanti le Piramidi e altri monumenti egizi, come l’Associated Press, Reuters, il New York Times, il Los Angeles Times. È apparso agli incontri della CNN sulle scoperte e la conservazione dei monumenti egizi. Ha curato nel 1992 l’edizione speciale “Who Built the Pyramids?” per il Magazine. Dal 1987 ad oggi (2005) ha curato la parte scientifica di numerosi documentari sull’Antico Egitto come “Nova” per la BBC; il film “The Mystery of the Pyramids” con Omar Sharif. Fra le trasmissioni italiane, è apparso principalmente in Terzo pianeta, SuperQuark, e, soprattutto, in molte puntate di Voyager.

Zahi Hawass

Onorificenze

Nel 1980 è stato insegnante “Fulbright”. Nel 1986 è stato insegnante all’Università della Pennsylvania. Nel 1998 è stato una delle 3 persone scelte dal “Cairo Foreign Press Association” per il premio “The Pride of Egypt”. Nel 1998, ha avuto il premio “Egypt’s Presidential Award: First Class in Arts and Science”. Nel 2000, è stato nominato professore honoris causa come “Appointed Adjunct Professor” all’Università di Los Angeles. Il 28 ottobre 2000, ha ricevuto il “Golden Plate Award”, dall’”American Academy of Achievement”.

* Hawass attualmente è a capo di un movimento d’opinione per la restituzione di molti importanti manufatti egiziani antichi, come la Stele di Rosetta, dalle collezioni egizie nel mondo dove esse sono in consegna. Nel luglio del 2003, gli egiziani hanno chiesto la restituzione della Stele di Rosetta. Hawass, in qualità di segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie al Cairo, ha dichiarato alla stampa:
Se gli inglesi vogliono essere ricordati, devono riabilitare la loro reputazione, offrendosi volontariamente di restituire la pietra, perché è l’icona della nostra identità egizia.
* Si è più volte dichiarato avverso alle teorie sulla presunta civilizzazione terrestre della Terra da parte di precedenti antichi astronauti. È apparso nello spettacolo televisivo History Channel con l’intento di smentire le teorie e di dimostrare che furono gli Egizi a costruire le Piramidi egiziane e che mai sono state base d’atterraggio per astronavi extraterrestri come si vede nel film di fantascienza Stargate.
* Nel gennaio 2005 Hawass ha promosso la costituzione di una commissione di studio per indagare le cause di morte del faraone Tutankhamon, perché a lungo si supponeva che fosse morto in modo violento. Questo studio è stato condotto con tecniche non invasive sulla mummia per mezzo di una tomografia assiale computerizzata (CT SCAN o TAC), eseguita al Cairo, da una squadra di medici egiziani, un professore di medicina legale, un conferenziere in radiologia, un professore di anatomia, due professori di radiologia, sotto la supervisione di Hawass stesso.

La mummia prelevata dal suo sito nella Valle dei Re, è stata trasportata a breve distanza su una apparecchiatura avanzata di esplorazione radiologica (TAC) alloggiata all’interno di un rimorchio, donata al consiglio supremo delle antichità dalla Siemens e dal National Geography Magazine.
Questa tomografia è servita anche per eseguire delle ricostruzioni computerizzate del volto, del cranio e del corpo di Tutankhamen. I risultati dello studio di 1.700 immagini, sono stati sottoposti a giudizio di due medici italiani e uno svizzero e resi noti l’8 marzo 2005, da Hawass:
“Il leggendario re egiziano Tutankhamen, morì di una cancrena fulminante, dopo una frattura del femore sinistro, procurata il giorno precedente la sua morte.”
Dunque, nessun rilievo di ricalcificazione occipitale, descritta e visibile nella radiografia del 1968, che deponeva per una morte lenta, nel giro di più di 30 giorni.
Escludendo la meningite fulminante da Neisseria e un’infezione streptococcica che conducono a morte in 3-5 giorni, così fulminante, resta soltanto una banale infezione tetanica.

Critiche

Hawass è stato spesso oggetto di critiche per la sua gestione delle antichità egiziane, ritenuta autocratica (che gli ha guadagnato il soprannome di “faraone”), per la sua passione per le apparizioni in televisione, e per i toni accesi, quasi eccitati, con cui discute di egittologia. Durante le sue frequenti comparse nei documentari egli ama indossare un cappello assai simile a quello del famoso personaggio cinematografico Indiana Jones. Dal momento che è egli stesso a concedere personalmente o negare il permesso per le riprese nei siti archeologici, come pure per tutti gli scavi archeologici, quasi tutti i documentari sulle piramidi di Giza girati negli ultimi anni sembrano includere un’intervista ad Hawass.
Fonte: Wikipedia
Sito ufficiale di Zahi Hawass

I “Macintosh” compiono 25 anni, nell’era di iPod e iPhone

gennaio 24, 2009 by  
Elencato sotto iPhone, Tecnologia, Web

Macintosh 128k

I Macintosh, i popolari personal computer che tutti chiamano in “Mac”, compiono 25 anni e festeggiano l’importante anniversario con un vigore tutto giovanile, grazie in particolare ai nuovi prodotti rivoluzionari della Apple come iPod e iPhone.
Sembra ieri, ricorda Peter Friess, il giorno in cui ricevetti il primo Mac dalle mani di Steve Jobs stesso, mitico patron dell’azienda. Al tempo Friess, oggi presidente 49enne del Museo Tech dell’Innovazione che ha base nella Silicon Valley, a sud di San Francisco, aveva vent’anni e teneva la rubrica di mostre antiche per il Deutsches Museum di Monaco di Baviera (il più grande museo scientifico al mondo) e non un ufficio aveva un computer, quando seppe che la giovane società Apple, fondata nel 1976, aveva costruito un personal computer dalle caratteristiche rivoluzionarie. Chiamò la Apple, e Jobs, che si trovava proprio a Monaco, gli regalò due Mac, uno per lui e l’altro per il direttore del museo. “Gli strinsi la mano. Non so se lo ricorda, ma io sì. Ho ancora quel computer”.
Quando i primi Macintosh, battezzati secondo la leggenda in omaggio alla varietà di mele preferite dal co-inventore Jef Raskin, vennero commercializzati, il 24 gennaio 1984, Apple, fondata in un garage californiano da Jobs e Steve Wozniak, muoveva ancora i primi passi, anche se si era fatta una solida reputazione con prodotti innovativi. A differenza degli altri pc, il Mac sfruttava il sistema operativo MacOs (oggi Mac os X).
L’uscita del prodotto al grande pubblico è rimasta leggendaria per lo spot pubblicitario (diretto da Ridley Scott) ispirato al romanzo “1984″ di George Orwell, che simboleggiava l’arrivo di una novità sconvolgente in un universo totalitarista e tutto uguale (con chiara allusione all’azienda dominante a quel tempo, la Ibm).
Il Mac originale è stato il primo computer con un’interfaccia grafica “vera” e riuscì conquistare un vasto pubblico di utenti affezionati. Da allora, i Mac si sono guadagnati la reputazione di una gamma di qualità dal funzionamento molto intuitivo. Dopo lo strabiliante lancio di Macintosh, si scioglie il sodalizio Jobs-Wozniack. Nel 1985 Wozniak lascia e anche Jobs esce dalla Apple dopo una lotta per il potere, ma tornerà nel 1997, e coincide suo ritorno il rilancio di Apple e delle sue rivoluzionarie novità: il “walkman” iPod, il sistema di musica on line iTunes e i telefonini Iphone.
Apple, inoltre, ha fatto in modo che i suoi prodotti siano compatibili con le logiche Microsoft, superando un ostacolo alla conversione di nuovi fedeli. Il successo è innegabile: Apple ha pubblicato mercoledì un utile trimestrale record di 1,61 miliardi di dollari, con un aumento di vendite di Macintosh del 9%, ovvero 2,52 milioni di esemplari (su un totale di 77,3 milioni di pc venduti nel mondo).
Fonte: Apcom

Giappone lancia satellite per monitorare gas serra

gennaio 23, 2009 by  
Elencato sotto News e curiosità

Ibuki

Il Giappone ha lanciato oggi un satellite per monitorare i gas serra, nella speranza che i dati che raccoglierà possano contribuire agli sforzi globali per tenere sotto controllo il cambiamento climatico.
Il satellite più grande, chiamato “Ibuki”, che significa “vitalità” in giapponese, permetterà agli scienziati di calcolare la densità di anidride carbonica e di metano da 56.000 punti della superficie, inclusa l’atmosfera sopra il mare aperto.
Questo in paragone ai solo 282 siti d’osservazione sulla Terra dello scorso ottobre, prevalentemente situati in Europa, Stati Uniti e altre regioni industrializzate, ha sottolineato l’Agenzia Spaziale Giapponese (Jaxa).
I funzionari giapponesi sperano che i dati raccolti dal satellite possano dare credito alle ricerche già esistenti sui gas serra, tra cui i rapporti dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) dell’Onu, un gruppo composto da centinaia di scienziati.
“Contribuirà a confermare le certezze dell’Ipcc sulla continua crescita dei gas serra”, ha detto Yasushi Tadami, vice direttore per la Ricerca e l’Informazione al ministero per l’Ambiente. “E farà procedere la ricerca sul meccanismo del ciclo del carbonio”.
Dotato di due sensori, il satellite potrà monitorare i raggi infrarossi dalla Terra, per calcolare la densità di anidride carbonica e metano, che a determinate lunghezze d’onda vengono assorbiti da questi raggi.
La Nasa sta sponsorizzando il suo Orbiting Carbon Observatory che sarà lanciato quest’anno per raccogliere misurazioni di anidride carbonica nell’atmosfera terrestre.
Entrambe le iniziative avvengono in un momento in cui 190 stati stanno cercando di mettere a punto entro dicembre un più ampio trattato sul clima per sostituire il Protocollo di Kyoto che fissa dei limiti alle emissioni dei paesi sviluppati tra il 2008 e il 2012.
I dati sulla densità dei gas serra potrebbero non essere pronti per la fine dell’anno, ma Tadami spera che le scoperte possano comunque essere utili nella definizione delle future politiche sul clima.
“Il satellite resterà in orbita per cinque anni e speriamo che in questo periodo i dati possano portare a politiche sul clima più dettagliate”, ha detto.
Un massimo esperto del clima dell’Onu ha detto la settimana scorsa che qualunque mossa per migliorare i sistemi di monitoraggio dei gas serra sarà utile per trovare nuovi modi di combattere il riscaldamento globale.
“Essere in grado di misurare quello che sta succedendo è molto importante per sviluppare una robusta risposta internazionale al cambiamento climatico”, ha detto a Reuters Yvo de Boer, capo del Segretariato per il Cambiamento Climatico dell’Onu la settimana scorsa.
“Non ce lo si aspetterebbe in quest’epoca moderna, ma in realtà le nostre capacità di monitorare le emissioni di gas serra sono ancora relativamente scarse, nei paesi industrializzati, ma soprattutto in molti paesi in via di sviluppo”.
Fonte: Reuters

Accordo SIAE-Nokia, il made in Italy sul cellulare

gennaio 21, 2009 by  
Elencato sotto Musica, Telefonia

La Societa’ Italiana Autori Editori (Siae) ha concluso un accordo con la Nokia, per un servizio denominato Nokia Comes with Music, un nuovo e innovativo sistema di fruizione della musica nella telefonia mobile. Lo ha reso noto a Cannes dove si sta svolgendo il Midem, il piu’ importante mercato dell’industria discografica.
Il servizio Comes With Music gia’ attivo in Inghilterra dall’ottobre del 2008, dovrebbe essere lanciato da Nokia in Italia entro il 2009. Chi utilizzera’ un cellulare con quel servizio potra’ avere accesso a milioni di brani musicali per un periodo che varia da 12 a 18 mesi, rimanendo proprietario della musica alla scadenza dell’abbonamento.
”Questo accordo segna un momento importante della tutela assicurata dalla Siae alla musica italiana. Per la prima volta – afferma una nota della societa’ – tutte le canzoni italiane offerte nei Paesi europei saranno direttamente amministrate dalla Siae attraverso una speciale piattaforma tecnologica. La Siae vuole cosi’ affermare un ruolo di protagonista del mercato multimediale globale in difesa della musica italiana e dei suoi associati”.
Fonte: Ansa

Bruce Springsteen torna in Italia con tre appuntamenti

gennaio 21, 2009 by  
Elencato sotto Musica, News e curiosità

Bruce Springsteen

Si esibirà il 19 luglio a Roma, il 21 a Torino e il 23 a Udine Roma, 21 gen. (Apcom) – Bruce Springsteen & The E Street Band confermano tre appuntamenti in Italia. L’artista si esibirà il 19 luglio allo Stadio Olimpico di Roma (per la prima volta nella sua carriera), il 21 all’Olimpico di Torino (l’ex Stadio Comunale) e il 23 allo Stadio Friuli di Udine.
Le tre tappe fanno parte di un tour europeo di 23 date che comincerà il 30 Maggio a Landgraaf in Olanda e si concluderà il 31 Luglio a Benidorm in Spagna.
Springsteen proporrà i nuovi brani tratti dal nuovo album ‘Working On A Dream’, in uscita il prossimo 23 gennaio.
“Spero che ‘Working on a Dream’ sia riuscito ad afferrare l’energia espressa dalla band reduce da alcuni fra i più eccitanti show che abbiamo mai fatto. Tutte le canzoni sono state scritte in pochissimo tempo, – ha dichiarato in una nota il Boss – abbiamo utilizzato quasi tutte prime registrazioni e ci siamo davvero divertiti a fare questo disco dall’inizio fino alla fine”.
Fonte: Apcom

Google-Phone sbarca in Europa il 30 gennaio

gennaio 20, 2009 by  
Elencato sotto Telefonia

Google Phone

Dopo il lancio in ottobre in Gran Bretagna e Stati Uniti, G1, il telefonino di HTC basato su sistema operativo Android di Google, si prepara a sbarcare in diversi Paesi europei sotto il marchio T-Mobile.
Secondo quanto annunciato dall’unita’ wireless dell’operatore tedesco Deutsche Telekom, il G1 sara’ nei negozi olandesi, cechi e austriaci il 30 gennaio, mentre sara’ venduto in Germania dal 2 febbraio e arrivera’ anche in Polonia all’inizio di marzo.
Per ora il prodotto e’ venduto negli Stati Uniti a 179 dollari con un contratto di 24 mesi, e secondo quanto comunicato da T-Mobile Usa a fine 2008 ne erano stati vendute circa 400 mila unita’. In Germania invece lo smartphone sara’ venduto a un euro, su sottoscrizione di un abbonamento di due anni con T-Mobile.
Prodotto dalla taiwanese HTC, il G1-phone funziona su sistema operativo Android, ha schermo touch screen, ma anche una tastiera simile a quella di un pc, connettivita’ Wi-Fi e le applicazioni di Google piu’ diffuse, come la posta elettronica, il motore di ricerca e le mappe. Android e’ stato lanciato da Google nel novembre 2007, con la promessa di semplificare e velocizzare Internet anche sui cellulari, ed e’ uno dei maggiori rivali dell’iPhone di Apple.
Fonte: Ansa

Perù, le piogge danneggiano il disegno delle linee di Nazca

gennaio 20, 2009 by  
Elencato sotto Archeologia

Nazca

Lima, le forti piogge di ieri hanno danneggiato la figura conosciuta come ‘le mani’ delle famose ed enigmatiche Linee di Nazca, tracciate sul terreno nell’arido altopiano di Nazca, nel Peru’ meridionale.
L’impatto delle precipitazioni sulla terra argillosa della zona ha provocato un cambiamento di colore nella mano destra del disegno, ha sottolineato l’archeologo Mario Olaechea, precisando che il danno ”non e’ irreversibile”.
E’ la prima volta che una delle figure delle Linee subisce un’alterazione a causa della pioggia, non comune in questa zona del paese, ha aggiunto Olaechea, ricordando che quello di Nazca e’ un insieme di geoglifi di grandi dimensione che puo’ essere visto dall’alto. Le oltre 13.000 celebri Linee formano piu’ di 800 disegni, che includono i profili stilizzati di animali comuni nell’area (la balena, il pappagallo, il colibri’, il ragno e un enorme condor). Furono tracciati durante la fioritura della Civilta’ Nazca, tra il 300 a.C. ed il 500 d.C.
Fonte: Ansa

Sky.it sbarca sull’iPhone

gennaio 19, 2009 by  
Elencato sotto iPhone, Telefonia

Sky su iPhone

Il portale Sky.it fornirà nuovi servizi sull’iPhone per seguire i risultati delle partite di Serie A e di Champions League e ricevere news aggiornate in tempo reale. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Cefriel, Centro di Innovazione, Ricerca e Formazione Ict del Politecnico di Milano. Tale applicazione permette, collegandosi a internet, di ricevere 24 ore su 24 notizie aggiornate con testi, foto e parole chiave. Sul sito dedicato all’iPhone di Sky.it si trovano le schede di tutti i giocatori della Serie A, il calendario delle partite, le classifiche, i risultati delle ultime giornate, il tutto arricchito dalla cronaca aggiornata in tempo reale dei match che si stanno giocando.

Stesse opportunità per chi fosse interessato a seguire i match della Uefa Champions League, con aggiornamenti non solo sulle squadre italiane coinvolte, ma anche sulle partite che vedono in campo i migliori team europei. Inoltre, si possono ricevere news in tempo reale ed essere costantemente aggiornati su attualità, cronaca, politica, economia e altro. Nasce inoltre «Sky Way24», per avere informazioni sul traffico in tempo reale e aggiornate ogni 5 minuti. La nuova applicazione, sviluppata in collaborazione con la società «Il Village» di Torino, permette di verificare sul proprio iPhone/iPod Touch la situazione del traffico su autostrade, tangenziali e trafori della rete autostradale italiana.

Utilizzando il GPS integrato è possibile indicare un raggio entro il quale verificare lo stato del traffico, rispetto alla posizione corrente. Grazie all’integrazione con Google Maps è possibile anche verificare sulla cartina la posizione dell’evento ed eventualmente calcolare un percorso differente. L’applicazione «Sky Way24» è scaricabile da internet.
Fonte: laStampa.it

Nokia valuta positivamente nuovo servizio di email su telefonini

gennaio 19, 2009 by  
Elencato sotto Telefonia

OVI Nokia

Helsinky, Nokia sta verificando un buon riscontro per il suo nuovo servizio di messaggeria, ultima sfida del numero uno al mondo dei telefonini al dominio del produttore di Blackberry Research in Motion (Rim) nel campo delle email sui portatili. Lo ha detto oggi a Reuters un manager Nokia.
RIM ha creato il mercato per la posta elettronica aziendale sui telefonini in cui ha una posizione dominante che ha difeso dai tentativi di Nokia di irrompere sul mercato.
Tuttavia, “chiaramente, le cose stanno andando nella direzione del mercato dei consumatori ed è dove Nokia ha la sua forza”, ha detto a Reuters Tom Furlong, capo dei servizi messaggeria di Nokia.
RIM si è concentrata in ritardo sullo sviluppo della sua offerta per consumatori.
Nokia, che controlla il 40% del mercato dei cellulari, ha aperto il mese scorso la sua offerta Ovi email, mirata a quanti usano la mail per la prima volta, ed un servizio di messaggeria che consente agli utenti di combinare diverse email in un telefonino.
“Il servizio è attivo, la gente lo sta utilizzando, abbiamo un buon seguito e buoni riscontri”, ha detto Furlong, aggiungendo che l’azienda prevede di annunciare nel giro di pochi mesi i suoi accordi di condivisione degli utili con operatori per i servizi di messaggeria.
“Col servizio messaggeria Nokia, stiamo inseguendo i consumatori, non seguiamo testa a testa la mail aziendale. Stiamo cercando di fornire la mail sul telefonino alle masse, masse di persone in tutto il mondo”, ha aggiunto.
Fonte: Reuters

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gennaio 17, 2009 by  
Elencato sotto Temi Nokia

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