Michael Jackson, funerale blindato poi l’omaggio pubblico

luglio 6, 2009 by  
Elencato sotto Musica, News e curiosità

Michael Jackson1,6 MLN di fan a caccia dei biglietti.
Una cerimonia privata blindata presso il Forest Lawn di Hollywood, il cimitero delle celebrita’, prima della commemorazione pubblica: martedi’ 7 luglio sara’ una giornata di fuoco per le forze dell’ordine del Los Angeles Police Department, vista anche l’invasione di fan, soprattutto inglesi, che si attende. Oltre 1,6 milioni di persone si sono registrate per cercare di conquistare un posto allo Staples Center, dove si terra’ l’omaggio al Re del Pop, e ora attendono l’esito della lotteria: i biglietti disponibili sono solo 17.500 (di cui 11.000 per l’arena e 6.500 per il Nokia Theatre dove si potra assistere alla cerimonia attraverso degli schermi). Gli organizzatori estrarranno casualmente i nomi degli 8.750 vincitori, ai quali verra’ comunicato via email uno speciale codice oltre alle modalita’ per il ritiro dei tagliandi. Chi non rispondera’ nei tempi fissati verra’ rimpiazzato da altri estratti a sorte. I controlli sui biglietti saranno stringenti per evitare confusione: all’ingresso dello Staples Center gli estratti dovranno presentarsi muniti di tagliando e di un particolare braccialetto che dovranno indossare e che gli sara’ consegnato insieme al biglietto.
Sullo svolgimento delle due cerimonie i dettagli trapelati sono limitati: ancora non si conosce ne dove sara’ sepolto ne con che rito sara’ salutato Jackson, anche se secondo indiscrezioni la famiglia avrebbe optato per il rito musulmano, religione alla quale Jackson aveva aderito negli ultimi anni.
A rendergli omaggio pubblicamente, sul palco dello Staples Center, potrebbero essere Jennifer Hudson, Stevie Wonder e Smokey Robinson. Per pronunciare il sermone sono attese celebrita’ politiche nazionali come i reverendi Jesse Jackson e Al Sharpton, che preme affinche’ sia dedicata alla memoria di Jackson un francobollo e un giorno di lutto nazionale. In base alla legge vigente negli Usa un francobollo celebrativo in onore di un cittadino americano e’ possibile solo cinque anni dalla sua morte. Le uniche eccezioni sono per i presidenti del Paesi.
Ogni anno il Us Postal Service riceve in medie 50.000 richieste di emissione di francobolli.
”Sono andata alla sua casa di Beverly Hills e a Neverland, perche’ volevo esserci. Passero’ anche allo Staples Center, tanto per dire che ci sono andata, perche’ non sara’ mai estratta fra i pochi fortunati che riusciranno a vedere la commemorazione” racconta un’altra ragazza giunta da San Francisco. Sulle modalita’ di registrazione al sito del Staples Center per la conquista di un posto si sono accese molte polemiche: il comunicato diffuso inizialmente consentiva solo ai residenti americani di iscriversi, poi la platea sarebbe stata successivamente ampliata. Inoltre anche fra gli americani sono esclusi dalla lotteria i residenti negli stati di New York e Florida per motivi legali. ”Non voglio essere discriminata perche’ abito a New York” scrive Donna su uno dei numerosi blog dedicati alla commemorazione di Jackson.
Nelle prossime ore dovrebbero sbarcare a Los Angeles centinaia di migliaia di fan: un milione, secondo alcune stime, 750.000 secondo altre. I piu’ numerosi dovrebbero essere gli inglesi: i posti sui voli della British Airways, con destinazione Los Angeles e dintorni, sono quasi esauriti. In Inghilterra avrebbe dovuto alzarsi il sipario sul nuovo tour di Jackson dal titolo ‘This is it’, quello che avrebbe segnato il suo ritorno sulla scena mondiale. Secondo alcuni rumor il cantante stava lavorando a uno spettacolo grandioso, che si sarebbe aperto con Thriller in versione tridimensionale. Al pubblico, infatti, sarebbe stato richiesto di indossare degli occhiali a tridimensionali per seguire una ragazza correre attraverso la foresta e incontrare animali di ogni genere. Una corsa fino a raggiungere una casa abitata da zombi: a questo punto si sarebbero levate le prime note di Thriller, la famosa canzone dell’album piu’ venduto nella storia e tornato in questi ultimi giorni sulla vetta delle classifiche mondiali.
Proprio dalla Gran Bretagna arrivano anche le ultime indiscrezioni su Jackson: il sito New of the World pubblica breve inedito filmato del 1996 in cui Michael Jackson risponde nervosamente alle accuse dei legali e si difende: ”Non sono gay. Sono orgoglioso di essere nero, non schiarisco la mia pelle. le accuse che mi vengono rivolte sull’abuso di minori sono tutte calunnie”. Lo stesso riporta le dichiarazioni di Adrian McManus, una delle dipendenti di Neverland che avrebbe fatto causa a Jackson. ”Chiudeva i bambini nella sua stanza per giorni e continuava a offrire loro da bere prima di abusarne” afferma McManus a News of The World. ”Ogni sera tornavo a casa e stavo male” aggiunge, sottolineando che Jackson minacciava lo staff del ranch per non farlo parlare. ”Ha sposato Lisa Marie Presley solo per interesse. Non era un eroe era un mostro”.
Fonte: Ansa

Venezia diventa città WiFi con caccia al tesoro digitale

luglio 5, 2009 by  
Elencato sotto Web

La ricerca dell’antico scettro orientale dai poteri misteriosi comincerà stasera, sotto la torre dell’Orologio di piazza San Marco. Ma indizi ed enigmi da risolvere tra ponti e calli della città arriveranno tutti su telefonini, palmari e laptop.
E’ con una caccia al tesoro hi tech che venerdì 3 luglio Venezia ha tenuto a battesimo l’ambizioso progetto di trasformarsi in città digitale, mettendo a disposizione di tutti attraverso fibra ottica e wireless la banda larga per servizi innovativi. Gratis per i cittadini residenti, chi lavora e studia. A prezzo contenuto (5 euro al giorno) per chi arriva in visita per turismo.
“Grande diffusione di hot spot e diecimila chilometri di fibra ottica, collegando tutta la rete delle biblioteche… ci sono altri esempi in Europa di copertura (wireless gratuita) ma nessuno di queste dimensioni”, dice a Reuters Michele Vianello, vicesindaco di Venezia, promotore della svolta WiFi della Serenissima.
Realizzato con un investimento di 10 milioni di euro dalle casse del Comune, dice il vicesindaco, il progetto punta ora ad attirare capitali privati, con un primo business plan già in corso. E la prospettiva di trasferire in rete risorse del welfare tradizionale. Visto che portare a tutti collegamenti tra 20 e 100 mega, spiega, vorrà dire poter usare la Rete per la telemedicina e la diagnostica. Oltre che per l’e-commerce e la tv via cavo, cosa che farà sparire dal centro storico le antenne.
“La velocità fa la differenza. Per le imprese che lavorano a Venezia sarà un vantaggio competitivo enorme. E potremo mettere in Rete parte dell’importante patrimonio culturale veneziano…cominciamo a raccontare la storia di un’altra Venezia”, proclama il vice del sindaco filosofo Massimo Cacciari.
GIOCO HI TECH MADE IN ITALY PRONTO ALL’EXPORT Non meno innovativa la caccia al tesoro WiFi, frutto di un originale progetto che intende sviluppare le potenzialità del gioco in ambiti diversi, dal turismo alla didattica.
“Gioco come mezzo e non come fine, per ripensare esperienze, come quella del conoscere e viaggiare. Abbiamo fatto qualche centinaio di test prima di metterlo a punto”, dice a Reuters Tomas Barazza, giovane managing director di LOG607, azienda fondata assieme a Fabio Salvadori, ideatrice del gioco “Whaiwhai” (), che il mese scorso ha ricevuto dal presidente Giorgio Napolitano il “Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi per il settore turismo, di Confcommercio.
Su una trama ideata dallo scrittore Alberto Toso Fei, il gioco propone di inseguire il misterioso scettro scoprendo angoli di Venezia trascurati dai tradizionali circuiti turistici. La soluzione di una serie di enigmi consente via via di ottenere prezioso codici con un sms, per riordinare le tracce contenute in un libro quaderno. Che nel gioco di oggi invece non sarà necessario, visto che tutti i testi saranno disponibili su telefonini o laptop grazie al WiFi.
Ci sono già versioni di “Whaiwhai” che consentono di giocare a Roma, Firenze e Verona, l’idea è di esportarlo presto da Londra a Parigi, da Pechino a New York. Ma “Whaiwhai” è un formato che si presta anche ad altre applicazioni, per eventi e luoghi particolari, dice Barazza.
“A Milano stiamo studiando una versione che colleghi luoghi legati ad eventi sportivi. Mentre il British Museum ci ha chiesto un progetto per sviluppare il gioco all’interno del museo, come pensiamo di fare anche ai Fori Imperiali a Roma”.
“Whaiwhai” propone un meccanismo di gioco semplice basato su una tecnologia complessa, un software in grado di accertare la presenza su un luogo, calcolare i percorsi effettuati e funzionare autonomamente consentendo di giocare 24 ore su 24. Una tecnologia che sarà sempre più avanzata, dice Barazza, e che da settembre proporrà una versione digitale del libro, interamente fruibile su iPhone.
Controllata con una quota di maggioranza da Marsilio (Rcs), LOG607 è nata nel 2007 all’interno di H-Farm (/), piattaforma inedita fondata da Riccardo Donadon, che ridefininendo i ruoli di incubatori e venture capital conta oggi 17 start up, con sedi a Ca’ Tron (Treviso), Seattle negli Usa e Mumbai in India.
Fonte: Reuters – di Roberto Bonzio

Notte Rosa 2009 con Arisa, Morgan, Fiorella Mannoia, Franco Battiato e tanti altri spettacoli

luglio 4, 2009 by  
Elencato sotto News e curiosità, Spettacolo

La Notte Rosa
Sabato 4 luglio 2009 torna la Notte Rosa, il capodanno dell’estate.

Anche quest’anno l’evento si snoderà lungo i 110 chilometri di costa della Riviera adriatica dell’Emilia Romagna, ma avrà il proprio cuore pulsante nei 40 chilometri di Riviera di Rimini.

La formula della Notte Rosa è quella vincente delle prime tre edizioni: arredi e scenografie in rosa, spettacoli, concerti, feste sui lungomari e sulla spiaggia, look rosa ovunque (dai capelli, all’abbigliamento, alla tavola), fuochi d’artificio e, insieme a tutto questo, una grande ondata di divertimento, creatività, sogno, energia, piacere che travolgerà la Riviera. La Notte Rosa si conferma un evento che nasce dal coinvolgimento di tutti e a cui tutti partecipano con il proprio contributo. In più quest’anno gli organizzatori hanno preparato una suggestiva sorpresa che seguirà i fuochi di mezzanotte. Per vedere la sorpresa e per parteciparvi occorre restare sulla spiaggia, ancora meglio se muniti di costumi da bagno. Il resto è rigorosamente top secret e sarà rivelato al momento opportuno.

Non sono invece topo secret i nomi degli artisti che saranno i protagonisti dei grandi eventi della Notte Rosa in Riviera di Rimini. Li hanno comunicati oggi in conferenza stampa il presidente della Provincia di Rimini, Ferdinando Fabbri, e l’assessore al turismo Marcella Bondoni.

Bellaria Igea Marina punta su Arisa, la vincitrice della sezione giovane dell’ultimo Festival di Sanremo; a Rimini aprirà la serata in piazzale Fellini Fiorella Mannoia, nel cuore della notte a Bellariva ci saranno i ritmi e le musiche di Giuliano Palma, l’alba nello spazio di Rimini Terme sarà invece accompagnata dal piano solo di Morgan, il giudice di X Factor; Franco Battiato sarà a Riccione in piazzale Roma; a Misano Adriatico si esibisce l’Orchestra di Piazza Vittorio; a Cattolica invece, nell’Arena della Regina, si riderà con Geppi Cucciari.

Il clou della Notte Rosa va dal tramonto di sabato 4 all’alba di domenica 5 luglio. Dal 1 luglio in molte località ci sono eventi che preparano la grande festa. A Rimini torna il festival di musica e letteratura Assalti al cuore; il 3 luglio Bellaria Igea Marina celebra la Notte Rosa dei Bambini con un programma di spettacoli e animazioni tutto per i più piccoli; a Cattolica, sempre nella serata del 3 luglio, la Premiata Forneria Marconi canta le canzoni di Fabrizio De Andrè.

Queste sono solo le prime anticipazioni di un ricco programma che in tutti i particolari sarà pronto e comunicato nelle prossime settimane.

“La Notte Rosa – afferma l’assessore al turismo Marcella Bondoni – si conferma come il grande evento di sistema che comunica l’identità della nostra Riviera, cioè la sua capacità di ospitalità e di accoglienza. La Notte Rosa è una notte di divertimento per tutti, dai giovani alle famiglie con bambini. Il programma di quest’anno è dello stesso alto livello che ha caratterizzato le precedenti edizioni, con l’aggiunta di alcuni elementi di sorpresa, legati al mare, alla spiaggia e al sogno felliniano che, siamo certi, contribuiranno a far divertire i nostri ospiti e ad attirare l’interesse dei mezzi di comunicazione ”.
Fonte: La Notte Rosa.it Official Site

Grande Fratello 10, oltre 2.000 provini nella prima tappa Romana

luglio 3, 2009 by  
Elencato sotto News e curiosità, Spettacolo

Successo per la prima tappa degli open cast di Grande Fratello 10, che partira’ a ottobre, su Canale 5, condotto per la quinta volta da Alessia Marcuzzi. Oltre 2.000 persone hanno sostenuto il provino durante le due giornate nella capitale, affrontando le lunghe file che si sono formate sin dalle prime ore del mattino in via Tiburtina, davanti agli Studios che hanno ospitato le selezioni. In tanti hanno intrapreso un lungo viaggio per tentare di entrare nella casa piu’ famosa d’Italia: in queste due prime giornate, infatti, non si sono presentati solo ragazzi di Roma e del Lazio, ma anche delle altre regioni (in fila c’era anche un ragazzo del capoluogo abruzzese che indossava una maglietta con la scritta ‘L’Aquila 3:32′, l’ora del tragico terremoto dello scorso aprile) e numerosi ragazzi stranieri. Quest’anno tra le professioni maggiormente rappresentate ci sono studenti universitari ma anche commessi, barman, estetiste, ristoratori, elettricisti, idraulici, operatori di call center, operai ecc.
Non sono mancati disoccupati in cerca di lavoro. L’eta’ media dei partecipanti va dai 20 ai 30 anni anche se si e’ registrata la presenza di ultrasessantenni, che il piu’ delle volte sono arrivati per accompagnare figli o nipoti. Non sono mancate le coppie di fidanzati, marito e moglie, fratello e sorella, padre e figlio, madre e figlia. Differenti le motivazioni che hanno spinto i ragazzi ad affrontare il provino: per la maggioranza, pero’, partecipare al reality sarebbe comunque “un’esperienza straordinaria” che potrebbe cambiare la loro vita. C’e’ chi, invece, vorrebbe entrare per conquistare la notorieta’ e “guadagnare tanti soldi”, ma anche chi la vive come una sfida con se’ stesso o con gli altri. Una curiosita’: a fare la fila sotto il caldo sole della capitale (che nel pomeriggio si e’ trasformato in pioggia e grandine) c’erano piu’ uomini che donne, probabilmente spinti dal fatto che nelle ultime 5 edizioni ha sempre vinto un uomo (prima di Ferdi, il 22enne montenegrino vincitore dell’ultima edizione, infatti, hanno vinto Mario, Milo, Augusto e Jonathan).
L’appuntamento successivo con gli open cast sara’ a Milano venerdi’ 10 e sabato 11 luglio, dalle 8:30, presso Atahotel Executive, in Viale Don Luigi Sturzo, 45.
Fonte: Agi

Scoperta l’icona più antica di San Paolo

luglio 2, 2009 by  
Elencato sotto Archeologia, Scoperte

Icona San PaoloLa foto della Pontificia commissione di archeologia sacra, pubblicata sull’Osservatore romano, mostra l’incona di San Paolo (a sinistra) scoperta lo scorso 19 giugno durante i restauri nelle catacombe romane di Santa Tecla, a Roma. La scoperta e’ stata fatta nel corso del restauro delle decorazioni di una volta di un cubicolo. L’affresco e’ stato individuato tra dipinti della fine del IV secolo, collocandosi cosi’ al primo posto tra le icone piu’ antiche raffiguranti l’Apostolo delle Genti. Il volto, raffigurato nei classici tratti dell’iconografia antica, e’ circondato da un cerchio (clipeo) giallo oro su uno sfondo rosso vivo.
Fonte: Ansa
Foto: Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, pubblicata sull’Osservatore Romano

Il Walkman compie 30 anni, antenato dell’iPhod

luglio 1, 2009 by  
Elencato sotto Tecnologia, Web

Oltre 380 MLN di pezzi venduti, ma sconfitto dall’era digitale.
WalkmanLa musica in tasca compie 30 anni, un’eternita’ per l’era tecnologica: tanto tempo e’ passato dal debutto mondiale in Giappone, il primo luglio del 1979, del Walkman Sony, primo lettore musicale portatile della storia e venerabile antenato dei moderni gadget digitali, tra tutti l’onnipresente iPod della Apple.
Sviluppato in tutta fretta nei primi sei mesi del 1979, il modello originale del Walkman ha visto la luce quasi per caso, come una sorta di ultima spiaggia della divisione registratori audio del colosso nipponico, che rischiava un profondo ridimensionamento alla luce di vendite deludenti dei propri prodotti, di alta qualita’ ma eccessivamente costosi.
La leggenda vuole che sia stato il fondatore di Sony in persona, Akio Morita, a scommettere fortemente sull’innovativo prodotto, con la condizione imprescindibile che il prezzo finale al pubblico non superasse la soglia psicologica dei 40.000 yen, una cifra gia’ alta all’epoca per un prodotto destinato a catturare una clientela giovanile.
Il miracolo degli ingegneri Sony si e’ materializzato nel giugno del 1979: battezzato TPS-L2, il primo lettore a cassette portatile della storia pesava poco meno di 400 grammi, presentava un inedito jack audio per condividere la musica tra due cuffie, e, fattore decisivo, era disponibile al prezzo di poco piu’ di 30.000 yen, grazie all’impiego di componenti a basso costo.
Il successo, prima in Giappone e poi nel resto del mondo, e’ stato immediato, grazie anche a una massiccia campagna promozionale che puntava efficacemente sulla novita’ assoluta della musica in tasca. Nei decenni successivi il marchio Walkman e’ diventato sinonimo stesso della musica portatile (a oggi oltre 380 milioni di esemplari venduti), reincarnandosi in miriadi di modelli (di Sony e dei concorrenti) e supporti diversi (cd, minidisc, schede di memoria).
La parabola discendente del Walkman, tuttavia, e’ iniziata irrimediabilmente alla fine del 2001, a causa di un’altra rivoluzionaria intuizione: debutta l’iPod della Apple, da poco tornata sotto la guida di Steve Jobs, che del mangianastri giapponese riprende a piene mani il concetto di portabilita’ estrema, aggiungendovi le nuove tecnologie di archiviazione digitale, oltre al supporto del diffuso formato internet Mp3.
Nell’era del dominio iPod, Sony ha cercato a piu’ riprese di rientrare nel mercato della musica digitale, sfruttando, con limitato successo, il brand ‘Walkman’ in una serie di nuovi prodotti, pur con una strada in salita.
L’ultimo, battezzato Nw-x1000, sul quale la compagnia punta molto, e’ un lettore multimediale che, paradossalmente, rincorre la rivale Apple presentando caratteristiche analoghe ai vendutissimi iPod touch/iPhone: schermo tattile, collegamento wi-fi e navigazione Internet.
Fonte: Ansa

USA, arriva il telefonino satellitare, grande come l’iPhone

luglio 1, 2009 by  
Elencato sotto Telefonia

SatelliteNew York, il telefono satellitare diventa piccolo come un iPhone e promette di essere la prossima frontiera della telefonia mobile di consumo.
La societa’ di telecomunicazioni TerreStar Network ha annunciato la prossima uscita di uno smartphone in grado di combinare la tradizionale ricezione da antenna terrestre con quella satellitare, utile quando manca il segnale, come in zone isolate o in caso di calamita’ naturali.
Ben lontano dai suoi progenitori, quella specie di cabine telefoniche portatili per velisti in solitaria, il satellitare di nuova generazione ha abbandonato la tipica grande antenna, per diventare simile in tutto e per tutto a un Blackberry e un iPhone, con dimensioni di 12 x 6 centimetri. Il chip che lo fa funzionare e’ lo stesso del telefono di casa Apple.
TerreStar ha in calendario in queste ore il lancio dalla Guyana Francese il primo satellite dedicato al nuovo servizio, che da solo sara’ in grado di coprire gli Stati Uniti e il Canada, inclusi Porto Rico e le Hawaii. Per la parte terrestre il sat-phone di TerreStar sara’ operato in esclusiva da AT&T.
Nulla si sa sui costi, ma l’ingresso del concorrente SkyTerra dovrebbe spingerli verso il basso. Alcuni analisti sono scettici sulle reali prospettive di questo nuovo mercato, visto il fallimento delle societa’ Iridium e Globalstar, le prime attive nel settore: ”Se sei un geologo sperduto il mezzo al nulla ne avrai bisogno, ma non e’ una bella fetta di torta”, stronca Edward Jurkevics, di Chesapeake Analytics.
Fonte: Ansa

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