Dal 2010 saranno possibili i pagamenti delle bollette con il cellulare
agosto 28, 2009 by admin
Elencato sotto Tecnologia, Web
Al mondo ci sono 4MLD di telefonini, contro 1,6 MLD di conto correnti.
Nokia lancera’ dal 2010 un servizio per i pagamenti con il cellulare, Nokia Money. Il gruppo finlandese punta a un mercato che stima di grande potenziale, visto che al mondo ci sono 4 miliardi di persone con il telefonino, contro gli 1,6 miliardi di conti correnti esistenti.
L’utente del servizio, spiega Nokia in una nota, potra’ inviare denaro a un’altra persona usando il proprio numero di cellulare, oppure pagare prodotti, servizi e bollette, 24 ore su 24 e in qualunque luogo, grazie appunto alla mobilita’ offerta dal telefonino.
Il servizio si basa sulla piattaforma di pagamento mobile Obopay, azienda in cui Nokia ha investito all’inizio dell’anno.
Nokia Money prevede poi la partecipazione di operatori di rete mobile e istituzioni finanziarie, con il coinvolgimento di distributori e commercianti.
I pagamenti in mobilita’ si rivolgono soprattutto alle persone che, sia nelle aree urbane e sia nelle aree rurali, non hanno accesso agli strumenti di pagamento esistenti, in particolare nelle economie emergenti.
”I consumatori rurali beneficeranno soprattutto dei servizi di trasferimento di denaro – spiega per Nokia il vice presidente Teppo Paavola -, mentre i consumatori urbani abituati ai servizi on-line potranno usare il telefono cellulare per pagare le bollette, acquistare i biglietti ferroviari o del cinema, ricaricare la propria scheda telefonica”.
Il servizio sara’ presentato la prossima settimana (al Nokia World di Stoccarda, il 2 e 3 settembre) ed e’ prevista la distribuzione graduale a mercati selezionati a partire dall’inizio del 2010.
Fonte: Ansa
Accordo con China Unicom per lancio iPhone in Cina
L’ accordo, raggiunto dopo tre mesi di trattative, apre all’iPhone le porte del piu’ grande mercato del mondo per i telefoni cellulari. In Cina gli utenti di cellulari sono 700 milioni. L’ Unicom afferma che l’iPhone sara’ disponibile per i consumatori cinesi a partire dall’ inizio del prossimo ottobre.
L’ annuncio della Unicom e’ avvenuto contemporaneamente alla diffusione dei dati sui profitti del primo semestre 2009, che sono caduti del 45% ma sono stati leggermente superiori alle previsioni degli economisti.
La compagnia non ha precisato quali modelli di iPhone verranno immessi sul mercato, ma ha affermato che i prezzi andranno tra i 2.500 e i 3.000 yuan (250-300 euro). L’ accordo per la distribuzione e’ valido per due anni.
La Apple e’ gia’ presente in modo massiccio sul mercato cinese. Il piu’ grande Apple Store dell’ Asia e’ stato aperto poco piu’ di un anno fa a Pechino, nel quartiere commerciale di Sanlitun.
Fonte: Ansa
Apple, Jobs punta sull’Itablet, la risposta al Netbook
agosto 26, 2009 by admin
Elencato sotto Apple, Tecnologia, Web
Sara’ piccolo e leggero, senza tastiera e con un display di 8-10 pollici: sufficiente per guardare film e tv, per navigare sul web (e fruire dei piu’ recenti videogiochi), oltre ad offrire la possibilita’ di leggere quotidiani e libri elettronici, gli eBook.
Queste, in sintesi, le caratteristiche dell’iTablet, il mini-computer touch-screen alla cui messa a punto sta lavorando il numero uno della Apple Steve Jobs, tornato da poco al lavoro dopo un trapianto al fegato.
Lo scrive oggi il Wall Street Journal, secondo cui si trattera’ della piu’ che probabile risposta di Cupertino al dilagare dei netbook a buon mercato, che Jobs ha sempre un po’ disprezzato, convinto che sia impossibile offrire un prodotto serio a meno di 500 dollari.
Secondo il Wall Street Journal, il coinvolgimento di Jobs, 54 anni, che aveva seguito passo a passo la messa a punto del popolare iPhone, ”e’ un segnale dell’importanza di questo nuovo gadget” per il colosso informatico, dopo anni di tentativi sul tablet, sia da parte della Apple, sia da parte della rivale Microsoft.
Il Wsj, precisando che la casa di Cupertino non ha voluto commentare l’indiscrezione, non parla di prezzi. Ma, secondo i blog specializzati, il costo dell’iTablet oscillera’ tra i 399 e i 999 dollari, cioe’ tra il prezzo dell’iPhone di base e il meno caro dei laptop. Il sistema operativo potrebbe essere una sintesi tra quello degli iPhone e lo Snow Leopard 10.6, il nuovo OS X per i computer della Mela che fara’ il suo esordio il 28 agosto.
Nonostante la crisi nel settore, la Apple continua ad andare abbastanza bene. La casa di Cupertino e’ sul punto di aprire un nuovo Apple Store, il quarto a New York, nell’Upper West Side di Manhattan, probabilmente nel prestigioso Warner Center di Columbus Circle.
L’Apple Store della Quinta Strada, aperto 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, tira alla grande: secondo i calcoli della stampa newyorchese, incassa piu’ del suo prestigioso vicino all’angolo della 57ma strada, la mitica gioielleria Tiffany, quella delle colazioni di Audrey Hepburn, per intenderci.
Infine, l’ultima sfida alla Apple viene dal servizio Rhapsody della Real Networks, uno dei concorrenti diretti dell’iTunes, il negozio virtuale di dischi e di film creato da Jobs.
Rhapsody propone una ‘app’, un programmino, per l’iPhone e l’iPod Touch per fruire liberamente di un servizio streaming, offrendo in cambio un link all’iTunes Store. La Apple non ha ancora risposto.
Fonte: Ansa
Apple: iPhone, nega di aver bocciato applicazione Google
agosto 25, 2009 by admin
Elencato sotto Tecnologia, Telefonia, iPhone
In una lettera alla Fcc, l’organo federale che regola le comunicazioni negi Stati Uniti, la Apple ha negato di avere bocciato un programma per l’iPhone, le cosiddette ‘App’, messo a punto da Google per gestire la telefonia vocale attraverso internet.
L’ ‘App’ proposta dal colosso di Mountain View, ‘Google Voice’, permetterebbe di chiamare attraverso un numero di Google, evitando di passare per la rete cellulare della At&t che negli Usa ha il monopolio per gli iPhone.
Apple sostiene di avere chiesto a Google una serie di modifiche e di essere pronta a distribuire il programma in futuro.
Ma la lettera della casa di Cupertino non ha convinto gli esperti informatici americani secondo cui le condizioni della Apple sono drastiche e rappresentano una bocciatura di fatto di ‘Google Voice’.
Fonte: Ansa
Apple, nuovo Sistema Operativo Snow Leopard il 28 agosto
agosto 25, 2009 by admin
Elencato sotto Tecnologia, Web
Con qualche giorno di anticipo rispetto alle previsioni, la Apple mettera’ in vendita il 28 agosto il nuovo sistema operativo OS X 10.6 Snow Leopard.
Come informa il sito della casa di Cupertino, negli Usa la licenza per passare dall’attuale sistema operativo 10.5 al successivo costa 29 dollari (49 dollari per un ‘family pack’ di 5 licenza). In Europa i prezzi sono rispettivamente di 29 e 49 euro.
Tra le novita’ di Snow Leopard, in uscita poche settimane prima dell’atteso Windows 7 della Microsoft, oltre al prezzo decisamente piu’ basso, spiccano le seguenti caratteristiche: e’ un sistema completo a 64 bit, appare piu’ sicuro e sfrutta maggiormente la velocita’ dei doppi processori.
Fonte: Ansa
Il Netbook di Nokia
agosto 25, 2009 by admin
Elencato sotto Tecnologia, Web
Venticinque anni nel settore dei telefonini, azienda pioniera e leader del settore, Nokia ha deciso di sbarcare ufficialmente nel ricco mondo dei (mini) computer portatili. L’annuncio del netbook finlandese è di oggi, per alcuni dettagli importanti, come prezzo e disponibilità del nuovo Nokia Booklet 3G, dovremo invece aspettare il 2 settembre, in occasione del Nokia World.
Attesa già febbricitante per molti, perché il menù servito dall’azienda sul suo nuovo prodotto (a sinistra) è ricco e fa venire appetito. Dotato di un processore Intel Atom, con un monitor da 10 pollici, il portatile avrà un’autonomia delle batterie mirabile di ben 12 ore. Lo chassis sarà di alluminio dello spessore di poco più di 2 centimetri e un peso complessivo da 1,25 chilogrammi.
Il computer è dotato di un Gps integrato, una porta HDMI per l’uscita dei dati video, webcam integrata, lettore di carte Sd e bluetooth. Il laptop sarà dotato di Windows 7 in versione “ridotta” – che dovrebbe essere lanciata da Microsoft in contemporanea con il sistema operativo ufficiale – proprio per poter girare a dovere sui netbook.
Oggi il Financial Times ha riferito che il gigante dei cellulari si sta muovendo su vari fronti in risposta all’inserimento di Apple, con l’iPhone, e della canadese Rim, con i Blackberry, sul settore degli smarthphone. Il gruppo finlandese intende riconquistare quote su questo segmento, nell’ambito di una strategia generale con cui amplia la sua gamma produttiva a lettori musicali portatili, navigatori satellitari e, appunto, i netbook. “Un crescente numero di persone vuole la potenza elaborativa di un pc combinata a tutti i benefici della connettività”, ha affermato Kai Oistamo, vice presidente di Nokia sulle apparecchiature protatili. “Siamo nel settore della connettività e il Nokia Booklet 3G è una evoluzione naturale per noi”.
Nel mercato dei netbook ormai ci si buttano tutti – da HP ad altri produttori di telefonini come Lg, perché è indiscutibilmente la nuova tendenza che tira nei negozi hi-tech. Se da un lato una recente ricerca ci racconta di come sempre più studenti americani stiano optando per i “mini-laptop” a sfavore dei portatili tradizionali, i dati della Idc non lasciano spazio ai dubbi: le consegne di netbook nel corso dell’anno dovrebbero crescere del 127% rispetto al 2008 arrivando a oltre 26 milioni di pezzi. Numeri che rallegrano il mercato dei pc, destinato a rimanere piatto, e che possono portare nuova linfa vitale appunto ai produttori di telefonini, che dovranno fare i conti con un calo annuo che sarà intorno al 10%. Due considerazioni che si sposano bene anche con i rumors secondo i quali a settembre – con arrivo a Natale – anche Apple dovrebbe fare il grande annuncio dell’arrivo di un suo netbook, o meglio di un tablet pc che altro non sarebbe che un grosso iPhone (in alto a destra un’immagine del possibile prodotto).
Fonte: Corriere della Sera.it di Federico Cella
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Scoperta la probabile causa della morte di Mozart
agosto 19, 2009 by admin
Elencato sotto Musica, News e curiosità
Streptococco avrebbe ucciso a 35 anni il grande compositore.
Dietro il velo di mistero che ha da sempre avvolto le cause della morte del grande compositore Wolfgang Amadeus Mozart ci sarebbe una banale infezione da streptococco: ad uccidere a soli 35 anni il compositore del Flauto Magico, secondo una nuova indagine epidemiologica, sarebbero state le complicazioni dell’infezione alla gola degenerata in gravissima nefrite con edema.
Un attivissimo Mozart, in viaggio continuo tra Praga, Vienna e la Germania, cadde’ improvvisamente malato l’ultima settimana del novembre 1791 e mori’ dopo pochi giorni il 5 dicembre: i giornali dell’epoca parlarono di avvelenamento.
La famiglia che lo circondava nel letto di morte aveva descritto un uomo gonfio, con febbre altissima per la quale i medici avevano ordinato compresse gelate, e con sfoghi sulla pelle. La sua morte, il mattino del 5 dicembre, fu annotata come causata da ”febbre e eczema”.
Tra le cause sospette del suo decesso si sussurro’ a lungo si potesse essere trattato di sifilide, di febbri reumatiche o di insufficienza renale.
La nuova analisi condotta all’universita’ di Amsterdam e pubblicata sulla rivista americana ‘Annals of Internal Medicine’ ha esaminato i certificati di morte registrati a Vienna tra il Novembre 1791 e il Gennaio 1792.
Tra i 5.011 decessi documentati, i ricercatori hanno osservato come cause principali: la tubercolosi, la malnutrizione, edema, malattie gastrointestinali e cerebrovascolari. Proprio nell’inverno in cui perse la vita Mozart, lo studio ha scoperto una impennata di morti tra gli uomini dovuta ad edema: edema – ossia il gonfiore dei tessuti sotto la pelle – e’ dovuto ad malattie infettive e nel caso di Mozart l’aggiunta dello sfogo sulla pelle, della febbre e del malessere generale lascerebbero pensare a una infezione da streptococco.
”Abbiamo tenuto conto di di tutti i sintomi che sono stati descritti per la malattia di Mozart e delle cause piu’ comuni di morte all’epoca – ha detto l’autore principale dello studio, Richard Zegers – e per ora la diagnosi piu’ accurata sembra essere quella di infezione”. Anche se – ha ammesso – ci vorranno anni di ulteriori ricerche per confermarlo.
Fonte: Ansa
iTunes leader in USA, ha il 25% del mercato, cd al 65%
agosto 19, 2009 by admin
Elencato sotto Apple, Tecnologia, Web
Il 25% di tutta la musica venduta negli Stati Uniti passa attraverso iTunes. Un brano musicale su quattro viene infatti acquistato e scaricato dal servizio di vendita online di Apple. Il dato include anche il mercato ”fisico” dei cd, che sono ancora il formato piu’ popolare con il 65% del totale. E’ quanto rivela la societa’ di indagini di mercato NPD Group.
Nella prima meta’ del 2009, iTunes si e’ aggiudicata il 69% di tutta la musica scaricata online, seguita a grande distanza da Amazon con l’8%.
Per quanto riguarda le vendite di cd, ha primeggiato la catena di centro commerciali Wal-Mart, con il 20 per cento, davanti a Best Buy con il 16% e Target e Amazon, al 10% ciascuno.
Ma i cd musicali hanno i giorni contati. Secondo Russ Crupnivk, analista di industria dell’intrattenimento a NPD, ”a fine 2010 le vendite online equivarranno quelle dei cd”.
Fonte: Ansa
Torna il creatore di Netscape con un nuovo browser
Nella battaglia tra i browser (i programmi per navigare in Internet) che vede scontrarsi a colpi di novita’ Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome e Apple Safari, sta per tornare in campo anche un veterano di quella che fu la cosiddetta ”guerra dei browser” degli anni ‘90, il creatore di Netscape Marc Andreessen.
Se Internet e’ diventato un mezzo di comunicazione di massa lo si deve a lui, che invento’ lo stile grafico di navigare sul web che usiamo ancora oggi. Persa la sfida con Explorer, che essendo incluso nei sistemi operativi di Microsoft decreto’ la fine di Netscape, adesso Andreessen medita la rivincita con il progetto RockMelt, di cui si sa ancora poco ma, che secondo il New York Times, dovrebbe portare alla nascita del quinto grande competitor nel settore dei browser.
La carta vincente di RockMelt sara’ probabilmente la sua integrazione con Facebook, la cui password potrebbe essere richiesta all’avvio. Non a caso Andreessen siede nel board del famoso social network. Recentemente il papa’ di Netscape ha criticato i browser attuali, colpevoli a suo dire di non aver tenuto il passo con l’evoluzione del web, che non e’ piu’ una serie di pagine statiche ma una rete complessa di siti e applicazioni. ”C’e’ molto spazio per innovare”, ha detto.
Fonte: Ansa





































