DELL, entra nel mercato Smart Phone, accordo con China Mobile

agosto 19, 2009 by  
Elencato sotto Telefonia

Il produttore americano di computer Dell entrera’ nel mercato degli smart phone, i telefoni mobili di ultima generazione predisposti per Internet, attraverso un accordo con China Mobile che si tradurra’ nel lancio del cellulare mini3i prodotto dalla societa’ americana e in grado di supportare le applicazioni di China Mobile.
China Mobile, maggior operatore mobile al mondo con 450 milioni di clienti, ha appena lanciato il suo ”application store”, un negozio online dove offre musica, giochi e programmi di utilita’ compatibili con dieci modelli di smart phone.
Dell, famosa per i suoi portatili di qualita’ e a basso costo venduti solo online, segue cosi’ la strada gia’ intrapresa da altri produttori di notebook, come Hp, Acer e Asus, che hanno diversificato con la telefonia un business altrimenti in calo.
Secondo gli analisti, infatti, gli smart phone sono uno dei pochi segmenti di mercato ancora in crescita nonostante il ciclo economico negativo.
La mossa di Dell e China Mobile batte sul tempo i giganti del settore Apple iPhone e Blackberry, in contatto rispettivamente con China Unicom e Telecom Corp. per introdurre i loro dispositivi nella Repubblica popolare. Telecom Corp. ha annunciato il prossimo lancio di un suo servizio di applicazioni.
Fonte: Ansa

Esplosione dell’iPhone sono casi isolati

agosto 19, 2009 by  
Elencato sotto iPhone, Telefonia

I casi di iPhone e iPod che esplodono “sono incidenti isolati”. Il gigante tecnologico statunitense Apple rassicura cosi’ l’Unione europea dopo i casi avvenuti recentemente in Francia e Gran Bretagna. La settimana scorsa Bruxelles aveva chiesto all’azienda americana di riferire sulla questione dopo l”esplosione’ di un iPhone in Francia e di un iPod in Gran Bretagna.
“La Apple – ha spiegato Helen Kearns, portavoce della Commissione Ue – e’ tornata questa mattina per spiegare che gli episodi accaduti vanno considerati come incidenti isolati. La societa’ non ritiene tuttavia che esiste un problema generale” e sta approfondendo la questione ed effettuera’ nuovi test. La Commissione ha chiesto ai 27 paesi membri di essere informata qualora si dovessero verificare altri casi. Una tv statunitense lo scorso mese ha parlato di “un numero allarmante” di iPod che “improvvisamente si sono infiammati ferendo le persone che li usavano”. Ma l’azienda si e’ difesa spiegando che questi casi sono stati provocati dalle batterie.
Fonte: Agi

Tom Tom, è arrivato sull’iPhone

agosto 18, 2009 by  
Elencato sotto iPhone, Telefonia

TomTom, il popolare navigatore satellitare, a partire da oggi sbarca sull’iPhone, lanciando un’applicazione che potrà essere scaricata sia dall’App Store che dal sito del navigatore.
La versione mobile del software avrà la stessa interfaccia intuitiva di quella classica, potendo contare alla stessa maniera su uno schermo touch e sulle indicazioni vocali, oltre che sull’esclusivo Iq Routes, un sistema di navigazione che utilizza i dati forniti da tutti i clienti dell’azienda olandese per generare tragitti più accurati, tenendo conto delle condizioni medie del traffico. La versione per iPhone implementa anche un database che memorizza tutti gli autovelox fissi in 11 paesi europei e che avvisa per tempo gli utenti, migliorando la sicurezza stradale ed evitando consistenti multe. “Con TomTom – spiega Corinne Vigreux, managing director di TomTom – i milioni di utenti dell’iPhone possono usare un sistema di navigazione intuitivo e facile da usare”.
Personalmente trovo che Navigon sia il miglior navigatore per iPhone, più fluido e stabile.
Staremo a vedere se rilasceranno un aggiornamento a breve.

Trovata testa di Dio-Toro di 4.000 anni fa

agosto 17, 2009 by  
Elencato sotto Archeologia, Scoperte

La testa del toro in cui si era trasformato la divinita’ Kedarnath secondo il classico della tradizione epica induista Mahabharata, e che era scomparsa da oltre 4.000 anni, e’ a quanto pare stata trovata ora in Nepal, nella valle di Kathmandu.
Secondo il poema, uno dei testi sacri dell’induismo da cui il regista Peter Brook ha tratto negli anni ’80 una piece teatrale ed un film, Kedarnath aveva assunto le sembianze dell’animale mentre era ricercato dai cinque fratelli guerrieri Pandava. L’annuncio del quasi certo ritrovamento della testa e’ stata fatta all’agenzia di stampa indiana Ians da Shankarling Shivacharya, custode del tempio dove si venera il corpo del toro-Kedarnath nello Stato di Uttarakhand (India settentrionale), e che attualmente si trova a Kathmandu.
”L’hanno cercata per 4.000 anni – ha detto raggiante lo studioso – ed ora se gli accertamenti saranno positivi, vi sara’ un altro luogo sacro dove rendere omaggio a Kedarnath”.
Secondo quanto raccontato nel Mahabharata, i fratelli Pandava, una volta localizzato il dio Kedarnath da cui volevano essere assolti dal ”peccato” di avere ucciso i loro 100 cugini in battaglia, lo hanno tirato tanto forte per la coda da far saltare la sua testa, poi misteriosamente scomparsa.
Fonte: Ansa

Ferragosto, aziende Hi-Tech già al lavoro per Natale

agosto 17, 2009 by  
Elencato sotto Tecnologia, Web

Tante le novità per cellulari, Pc, videogiochi e televisori
Strano pensare al Natale quando e’ ancora Ferragosto, ma le grandi case costruttrici di hi-tech sono gia’ al lavoro da mesi per quella stagione che nelle loro aspettative e’ come l’oasi per l’assetato nel deserto, colpite ormai in tutti i comparti dalla crisi finanziaria mondiale.
La telefonia cellulare subira’ nel 2009 un inedito calo di vendite e rilancia la sfida con nuovi modelli. Si comincia dalla compagnia di Hong-Kong Inq, che strizza l’occhio alla moda e fara’ arrivare nei negozi da ottobre due nuovi cellulari pensati per i fan di Twitter, il sito di microblogging che non fa dormire sonni tranquilli a Facebook. Il primo dei due telefonini, il Chat 3G, avra’ fra l’altro anche la tastiera Qwerty, facile da usare perche’ si trova nella maggior parte delle tastiere per computer. La Nokia, che di cellulari e’ il maggior produttore mondiale, rispondera’ con il dispositivo 3710 fold, ancora nell’ottica dei telefonini belli da vedere. Sony Ericsson ha deciso invece di puntare al ricco mercato dei ragazzi, con ”Aino”, un modello che permettera’ a bambini e preadolescenti di controllare i giochi memorizzati sulla Ps3 (ma non di giocarci) e di guardare canali televisivi.
Passato il periodo in cui il regalo natalizio familiare era un computer il cui schermo impegnava tutto il tavolo, la Apple si augura di replicare il successo di iPod e iPhone con un tablet pc, cioe’ un computer portatile senza tastiera fisica, che funziona attraverso uno schermo sensibile al tatto. Come l’iPod Touch, il lettore multimediale della stessa casa di Cupertino, il tablet sara’ in grado di collegarsi a Internet e scaricare musica dai negozi online della Apple. Difficilmente funzionera’ come telefonino. Il pc potrebbe essere perfetto anche per la visione di film e per i videogiochi.
Proprio quest’ultimo comparto, a livello mondiale, ha ceduto per ultimo alla crisi, con vendite di console e videogiochi crollate nei mercati statunitense e britannico.
Ben diversa la situazione in Italia, dove Microsoft, Sony e Nintendo, possono legittimamente aspirare a un altro Natale da record, dopo quello del 2008. La Sony ha gia’ presentato la novita’ delle prossime feste: ‘PSP Go’ e’ la nuova console portatile, piu’ piccola della precedente, con Wi-Fi e Bluetooth.
Nintendo puntera’ sul videogioco ”New Super Mario Bros”, l’idraulico della console Wii eroe di decine di titoli, creato nel 1981 da Shigeru Miyamoto, capace di far vendere finora al colosso nipponico 200 milioni di pezzi.
Non poteva poi mancare nelle strategie delle grande aziende il caro vecchio televisore, al quale c’e’ da riavvicinare la ”generazione del pollice”, cioe’ i teen-ager che alla televisione preferiscono i social network e gli sms. La societa’ di analisi di mercato Abi Research afferma che il prossimo Natale, e quello del 2010, saranno decisivi per capire se potranno decollare in Europa e Nord America le vendite di televisori che hanno gia’ incorporata la connessione a Internet: apparecchi grazie ai quali una generazione molto appetibile per le aziende potrebbe riprodurre sul grande schermo le attivita’ di socializzazione su Facebook o di condivisione video su Youtube, per ora confinate su pc e cellulari.
Fonte: Ansa (di Francesco Pauri)

Ultima sfida all’iPhone, Office sui cellulari Nokia

agosto 13, 2009 by  
Elencato sotto iPhone, Telefonia

L’alleanza tra Microsoft e Nokia si farà: i due colossi della tecnologia annunciano un’alleanza globale, in base alla quale “collaboreranno da subito allo sviluppo e al marketing di soluzioni” per gli smartphone della società svedese. In particolare l’accordo prevede lo sbarco del software Office sui cellulari Nokia. “Con più di 200 milioni di clienti smartphone Nokia è il maggiore produttore di smartphone al mondo e il nostro naturale partner. L’annuncio odierno ci consente di ampliare Microsoft Office Mobile ai possessori di smartphone Nokia nel mondo”, afferma il presidente della divisione business di Microsoft, Stephen Elop.
Alleanza: nel mirino il Blackberry “Insieme a Microsoft svilupperemo – commenta il vice presidente esecutivo di Nokia Kai Oistamo – nuove e innovative esperienze per chi lavora in piccole e grandi imprese, assicurando che gli smartphone Nokia siano una parte integrante del luogo di lavoro”. E l’alleanza rappresenta una minaccia concreta per research in motion, il produttore del Blackberry. Lo ha ammesso il presidente della microsoft business division, Stephen Elop, in risposta alla domanda di un giornalista che gli chiedeva se l’alleanza fosse una risposta alla apple. “Vista la natura della partnership annunciata oggi, rivolta in particolare agli utenti business ha detto Elop – credo che forse chi si deve preoccupare di più sia research in motion”, appunto il produttore del
Blackberry.
Fonte: ilGiornale.it

Costo del telefonino, in Italia un po’ piu’ alto della media Europea

agosto 11, 2009 by  
Elencato sotto Telefonia

USO BASSO – Per chi usa il cellulare per telefonate per poco più di due minuti al giorno, 600 sms e 8 mms in un anno, paga tre volte di più di un utente olandese e circa 1,6 volte meno di un americano. Chi fa un uso moderato del telefonino (360 minuti l’anno di conversazione, 396 messaggini sms e 8 messaggini multimediali mms) spende in Italia l’equivalente di 195,23 dollari: per questa ipotesi di consumo l’Italia è al diciannovesimo posto sui 28 Paesi Ocse, poco oltre la media (163,55 dollari), lontano dai 50,31 dollari l’anno della Danimarca, al primo posto, ma comunque meno dei 279,52 dollari degli Stati Uniti, ultimi.
USO MEDIO – Anche per l’ipotesi di un traffico medio (in un anno chiamate per 780 minuti, 600 sms, 8 mms) l’Italia è oltre la media Ocse: al ventesimo posto su 28 con 394,26 dollari l’anno (la media è di 317,77). Nei Paesi Ocse costa meno usare il telefonino in Danimarca (131,44), di più anche in questo caso negli Stati Uniti (635,85 dollari). Costi più bassi dell’Italia in Olanda, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Islanda, Austria, Lussemburgo, Nuova Zelanda, Svizzera, Giappone, Polonia, Turchia, Regno Unito, Ungheria, Irlanda, Australia, Corea, Portogallo e Francia. Costi più alti in Grecia, Germania, Messico, Slovacchia, Repubblica Ceca, Canada, Spagna e Stati Uniti.
USO INTENSO – In Italia per la telefonia mobile risparmia chi telefona di più. Per un pacchetto di alto consumo (chiamate per 1.680 minuti all’anno, 660 sms e 12 mms), i costi scendono appena sotto la media Ocse, con 465,44 dollari (489,14 la media). Per questa ipotesi di consumo l’Italia recupera posizioni occupando il sedicesimo posto: paga meno di tutti un cittadino danese, 182,95 dollari, più di tutti uno spagnolo (956,86 dollari). Più in generale, il rapporto Ocse (che non considera promozioni, chiamate gratuite, offerte o servizi scontate come per le telefonate tra familiari, colleghi o verso un numero preferito) indica che i prezzi più bassi sono in Finlandia, Paesi Bassi e Svezia. Tra il 2006 e il 2008 (anno al quale si riferisce il rapporto Ocse) i prezzi sono diminuiti in media del 21% per un uso moderato, 28% per un uso medio, 32% per consumi alti. L’Ocse sottolinea anche che il mercato dei messaggi sms resta particolarmente profittevole per gli operatori e che sono quindi aumentate le offerte dedicate e rivolte ai clienti più giovani.
Fonte: Corriere dalla Sera.it

Twitter colpito da attacco “denial of service”, ora di nuovo in linea

agosto 6, 2009 by  
Elencato sotto Web

Twitter, il famoso sito internet di microblogging, ha fatto sapere che sta respingendo un attacco da parte di hacker che oggi l’ha reso inaccessibile per diverse ore.
Il co-fondatore di Twitter, Biz Stone, ha spiegato che il servizio ha subito un attacco “denial of service”, una tecnica utilizzata dai pirati informatici che consiste nel mandare in tilt il server di un sito web sovraccaricandolo di richieste.
“Attualmente ci stiamo difendendo da questo attacco: continueremo a tenere aggiornato il nostro blog sulla situazione e faremo delle indagini”, ha scritto Stone sul blog di Twitter.
In un post successivo si legge: “il servizio è ripristinato, ma stiamo continuando a difenderci e a riprenderci da questo attacco”.
Alcune persone hanno anche segnalato dei rallentamenti su Facebook. Una portavoce del popolare sito di social network non ha rilasciato alcun commento.
Ad una e-mail che chiedeva informazioni sull’accaduto, Stone ha risposto rimandando al post pubblicato sul blog.
Twitter, che consente agli utenti di inviare brevi messaggi da 140 caratteri ai propri “seguaci” online, è una delle compagnie internet in più rapida crescita.
Il numero dei visitatori del sito in tutto il mondo ha raggiunto i 44,5 milioni a giugno, secondo i dati forniti da comScore.
Negli Usa, Twitter è entrato per la prima volta a giugno nella classifica dei 50 siti web con il maggiore traffico.
“Denial of service”, sito bloccato per tre ore New York, 6 ago. (Ap) – Il social network Twitter è tornato in linea dopo essere rimasto vittima per alcune ore di un hackeraggio: l’azienda ha reso noto che la chiusura del sito – avvenuta alle 15 ora italiana e durata circa tre ore – è stata dovuta a un “denial of service” e ha annunciato di aver intrapreso le necessarie contromisure.
Il “denial of service”, ovvero la “negazione del servizio”, si verifica quando molti computer – controllati in questo caso dagli hacker – chiedono l’accesso al sito nello stesso tempo.
Anche Facebook ha annunciato di aver avuto qualche problema, e i servizi di sicurezza informatica della compagnia hanno avviato un controllo per accertarne le cause.
Fonte: Reuters/Ap

Spedizione Italiana sulle Ande scopre una città Inca

agosto 4, 2009 by  
Elencato sotto Archeologia, Scoperte

A ridosso delle montagne che circondano la laguna poi, insieme alle vestigia del Cammino degli Inca, e’ stato rinvenuto, secondo l’Associazione Perigeo “anche un complesso di rovine archeologiche che dovrebbero costituire i resti di un tambo real o di un’antica citta’ e che potrebbero richiamare alla memoria, sulla base di una lettura delle cronache raccolte da un sacerdote, la mitica citta’ perduta di Chicuate, rovello da decenni di esploratori di tutto il mondo. Secondo la leggenda, Chicuate, fiorente centro Inca, all’arrivo dei conquistatori spagnoli, per difendere i propri tesori e i propri abitanti si inabisso’ in un lago sacro e laggiu’ continua tutt’oggi a vivere”. Accanto al lavoro di esplorazione, la missione e’ stata l’occasione per intrecciare proficue relazioni con le autorita’ del Distretto di Huancabamba, cittadina ai piedi delle montagne, conosciuta come ‘la citta’ che cammina’, per via della faglia su cui e’ ubicata, che sta sconvolgendo l’intero abitato trascinando a valle, e distruggendo gradatamente, gran parte delle abitazioni. Proprio per far fronte a questa situazione di rischio, tra la Perigeo e la Defensa Civil del Distretto (la nostra Protezione Civile) e’ stato stretto un accordo di collaborazione per la formazione degli operatori locali e per il sostegno tecnico alla riduzione del rischio frane nella cittadina.
Fonte: Agi

BlackBerry lancia in Italia il suo Store App World

agosto 4, 2009 by  
Elencato sotto Telefonia

AppWorldRim (Research in Motion), la casa canadese che produce gli smartphone BlackBerry, ha lanciato in Italia il suo marketplace, App World. Si tratta di un nuovo negozio virtuale, disponibile su tutti i cellulari della serie BlackBerry, che risponde alla sfida dell’Apple e della Nokia, e anticipa quello di Microsoft per Windows Mobile. App World, che negli Usa, in Canada e in Gran Bretagna e’ gia’ disponibile dal primo aprile, conterra’ migliaia di applicazioni di ogni tipo: da quelle per ricevere news, ai social network e le applicazioni di istant messagging piu’ popolari, a quelle per la previsione del tempo, ai giochi di ogni tipo, fino a quelle legate alla finanza. Fra le lingue con cui le applicazioni saranno sviluppate, c’e’ (oltre all’inglese, al tedesco, al francese e allo spagnolo) anche l’italiano. Secondo quanto si apprende, escluse le applicazioni gratuite, il prezzo minimo sara’ di 2 euro e 55 centesimi (sul mercato americano sono 2,99 dollari) e Rim garantira’ agli sviluppatori l’80 per cento del fatturato generato dalla vendita del software, mentre il restante 20% sara’ ripartito tra la stessa Rim e i carrier (Apple garantisce agli sviluppatori il 70 per cento). Il pagamento delle applicazioni, che saranno categorizzabili in vari modi (nuove, maggiormente scaricate, prezzo, ordine alfabetico), sara’ possibile tramite la piattaforma di pagamento PayPal e inoltre gli utenti avranno la possibilita’ di recensirle.
Fonte: Agi
Link allo Store App World

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