Città romana sommersa scoperta da italiani in Libia
dicembre 5, 2009 by admin
Elencato sotto Archeologia, Scoperte

Una citta’ sommersa di epoca romana e’ stata scoperta da archeologi italiani in Libia, lungo la costa orientale della Cirenaica. L’area e’ stata individuata tra le citta’ di Derna e Bomba, a non molta distanza da Tobruk. La straordinaria scoperta e’ opera di archeologi e tecnici italiani della Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia e dell’Universita’ Suor Orsola Benincasa di Napoli, guidati da Sebastiano Tusa. Il gruppo e’ impegnato in una ricerca al largo delle coste africane nell’ambito del progetto ArCoLibia (Archeologia costiera della Libia) avviato alcuni anni fa e che ha gia’ portato ad altre scoperte eccezionali come quella della nave veneziana ‘Tigre’, naufragata presso il capo Ras al-Hilal.
Le prime tracce della citta’ sommersa sono state ritrovate durante immersioni di ricognizione nelle acque di Capo di Ras Etteen. Gli archeologi erano impegnati nella ricerca di relitti e strutture portuali sul fianco occidentale del Golfo di Bomba.
Ai loro occhi sono comparsi muri, strade, edifici e tombe a una profondita’ compresa tra uno e tre metri. Si trattava di una porzione estesa oltre un ettaro di una grande citta’ di cui alcuni studiosi avevano intuito la presenza grazie a resti di strutture murarie nascosti tra le dune sabbiose battute dai venti.
Si ritiene che una grande parte della citta’ si sia inabissata a causa di un esteso bradisismo. Una prima indagine morfologica ha chiarito che le modifiche dell’area sono state vistose e macroscopiche anche in tempi storicamente recenti. Le vestigia individuate al fondo del mare appartengono, infatti, a una citta’ di epoca romana imperiale del II secolo dopo Cristo.
Fonte: Ansa



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