Tornano in egitto i reperti del Louvre, no Smirne
dicembre 14, 2009 by admin
Elencato sotto Archeologia
La riconsegna ufficiale in un incontro fra Sarkozy e Mubarak.
Si e’ chiusa oggi la lunga querelle tra Parigi ed Il Cairo sui cinque frammenti di affreschi di epoca faraonica esposti al Louvre e che l’Egitto ha rivendicato nell’ambito di una lunga campagna di recupero delle sue antichita’. E proprio oggi il museo parigino ha detto no invece alla citta’ turca di Smirne che ha chiesto a sua volta la restituzione di due antiche statue di Apollo e Giove.
Una nuova battaglia di reperti sembra dunque annunciarsi per il celebre museo, mentre i pezzi egizi prenderanno la via di casa probabilmente sin da domani. E’ stato lo stesso presidente Nicolas Sarkozy a consegnare oggi, simbolicamente, il reperto piu’ importante al suo collega egiziano, Hosni Mubarak, sancendo cosi’ il ritorno della pace tra Parigi ed Il Cairo dopo che la bocciatura del candidato egiziano, Faruk Hosni, alla corsa per la direzione dell’Unesco, aveva incrinato i rapporti tra i due paesi.
Ma i due casi, del Cairo e di Smirne, sono ”molto diversi”, ha fatto notare subito il direttore del Louvre, Henri Loyrette, che considera del tutto ”ingiustificata” la domanda di Smirne, presentata dal comune della citta’ e non dallo stato turco. E’ stato infatti il sindaco di Smirne, Aziz Kocaoglu, a rivendicare le statue di marmo, esposte in questi giorni al Louvre in una mostra dedicata all’antica Smirne.
Le due statue, ha spiegato il museo, sono state scoperte nel 1680 tra le rovine dell’antica citta’ e acquistate regolarmente da Luigi XIV. Invece i frammenti di tomba egizia erano stati acquisiti dal Louvre tra il 2000 ed il 2003. Il museo parigino aveva sottolineato la sua ”buona fede”, ma Il Cairo ha dimostrato, foto alla mano, che i frammenti si trovavano ancora al loro posto, nella tomba, a meta’ degli anni 70. E che quindi era stata violata la Convenzione dell’Unesco del 1970 contro il traffico illecito di opere d’arte. L’Egitto aveva persino sfidato il museo minacciando di sospendere la loro cooperazione archeologica fino a quando non gli sarebbero stati restituiti i reperti ”rubati”.
Il ministro della Cultura francese, Frederic Mitterrand, si era dunque affrettato a promettere la loro rapida restituzione.
Oggi i due capi dello stato hanno rilanciato una collaborazione messa a rischio dalla vicenda annunciando anche, per il 2010, l’Anno franco-egiziano della Scienza e della Tecnologia.
Fonte: Ansa
Google, metterà in vendita il suo telefonino l’anno prossimo
Lo ha sempre negato, ma alla fin fine Google ha cambiato idea: mettera’ in vendita un suo telefonino, il Nexus One, che verra’ prodotto dalla Htc. Lo scrive il sito web del Wall Street Journal.
Il nuovo cellulare, che i dipendenti del colosso di Mountain View stanno gia’ sperimentando, funzionera’ naturalmente con Android, il sistema operativo per smartphone della Google, che utilizza per esempio l’ultimo nato della Motorola per far concorrenza ai vari iPhone e BlackBerry.
La mossa avrebbe come obiettivo di potenziare le vendite, visto che fino ad oggi i telefonini con Android non sono riusciti a conquistare una fetta significativa del mercato.
Fonte: Ansa
Sul Carso scoperto Dinosauro “Tethyshadros”
dicembre 13, 2009 by admin
Elencato sotto Archeologia, Scoperte
Un nuovo dinosauro – ‘Tethyshadros insularis’ il suo nome scientifico – e’ stato scoperto nel sito archeologico del Villaggio del Pescatore, a Trieste. La scoperta, in rocce di 70 milioni di anni fa, e’ stata presentata oggi a Trieste dal paleontologo Fabio Dalla Vecchia.
Si tratta di un dinosauro vegetariano lungo circa quattro metri che appartiene al gruppo degli adrosauroidei ed era piu’ primitivo dei caratteristici dinosauri ‘dal becco d’anatra’ del Nord America e dell’Asia.
Tethyshadros e’ in ottimo stato di conservazione ed e’ uno dei dei piu’ completi dinosauri di dimensioni medio-grandi mai rinvenuto in Europa. E’ stato detto che viveva in un’ isola relativamente piccola situata nella parte occidentale dell’oceano Tetide fra l’Africa e la massa continentale nordeuropea in un tempo in cui l’Europa era un arcipelago situato a latitudini subtropicali.
Fonte: Ansa
Scossa di terremoto ad Ancona, magnitudo 3.2, non ci sono danni
dicembre 12, 2009 by admin
Elencato sotto News e curiosità
Scossa avvertita alle ore 20
E’ stata di magnitudo 3.2 la scossa avvertita qualche minuto prima delle 20 nell’anconetano: Senigallia, Montemarciano e Castelcolonna i comuni prossimi all’epicentro. Al momento, fa sapere la Protezione civile, non risultano danni. Il sisma si e’ originato un chilometro sotto il livello del suolo.
Apple fa causa a Nokia per violazione brevetti
Apple ha detto di aver depositato un’azione legale contro Nokia, sostenendo che il produttore di telefoni cellulari ha avuto comportamenti anti- concorrenziali e ha violato oltre una decina dei suoi brevetti.
Apple, produttore del popolare iPhone, ha risposto così oggi alla causa che Nokia ha depositato a ottobre in cui accusa Apple di aver violato 10 suoi brevetti su tecnologie come dati wireless, codici di linguaggio e sicurezza.
La causa di oggi non fa che portare alle stelle le tensioni tra le due aziende. Mentre Apple è alle spalle di Nokia nelle forniture di telefoni cellulari, il suo iPhone sta guadagnando sempre più terreno contro la leader del mercato degli smartphone.
In alcuni documenti processuali, Apple ha smentito di aver violato i brevetti di Nokia puntualizzando che non erano fondamentali per gli standard tecnologici usati nei cellulari. L’azienda ha fatto sapere che l’azione legale di oggi è stata depositata nello stesso tribunale del Delaware dove Nokia presentò la sua.
Apple ha anche detto che Nokia ha avuto un comportamento anti-concorrenziale.
Fonte: Reuters
Oppenheimer Yair Reiner, Apple lancerà il suo tablet pc in primavera 2010
Apple si sta preparando a lanciare sul mercato un computer tablet a fine marzo o a inizio aprile 2010, con le case produttrici partner della società pronte a fabbricare più di un milione di pezzi al mese. E’ quanto rivela un analista della società Oppenheimer.
Il nuovo tablet — un computer portatile sul cui schermo è possibile scrivere con una penna o con le dita — dovrebbe aiutare Apple a sfondare nel mercato dei libri digitali, resi popolari dall’e- reader Kindle della Amazon.
La stessa Apple, però, non ha voluto commentare questa indiscrezione.
L’analista di Oppenheimer Yair Reiner ha detto che il nuovo tablet potrebbe incrementare gli utili di Apple per ogni azione di una cifra che oscilla tra i 25 e i 38 centesimi per trimestre, dando per scontato che le unità vendute, a loro volta, oscillino tra il milione e il milione e mezzo al mese, con un prezzo medio di circa 1.000 dollari e un margine di guadagno netto del 22%.
“Le nostre verifiche sulla catena di produzione Apple ci portano a pensare che i nuovi tablet cominceranno ad essere disponibili per febbraio, con un prevedibile lancio sul mercato per marzo- aprile”, ha scritto Reiner.
Secondo Reiner il tablet avrà un monitor multitouch Lcd da 10,1 pollici, del tutto simile a quello dell’iPhone.
Fonte: Reuters
Google riorganizza il motore ricerca con risultati in tempo reale
Google ha riorganizzato il proprio motore di ricerca per consentire l’aggiornamento dei risultati in tempo reale coi dati che arrivano in quantità sempre maggiore dai prodotti web.
La decisione arriva quasi due mesi dopo l’annuncio della società di una partnership per prendere dati dal servizio di microblogging Twitter.
Sottolinea anche l’importanza dei dati real-time come social media nel sempre più competitivo settore della ricerca su Internet, attualmente dominato da Google.
Microsoft ha annunciato partnership con Twitter e Facebook a ottobre per fornire risultati di ricerca in tempo reale.
Ieri Google ha annunciato che, oltre ai messaggi di 140 caratteri generati dagli utenti di Twitter, il suo motore di ricerca sarà presto in grado di ripescare i messaggi degli utenti di Facebook e di MySpace di News Corp.
La società non ha detto se le partnership comprendano termini finanziari.
“Direi che la ricerca real-time è la naturale evoluzione della ricerca universale”, ha commentato Marissa Mayer, vice presidente di Google per prodotti di ricerca, a un evento al Computer History Museum di Mountain View, California.
Fonte: Reuters
Scuola: Cosa scegliere dopo le medie? un aiuto da Facebook

Non sai che scuola scegliere dopo le medie? Chiedi su Facebook l’amicizia di Costanza e Costantino e loro ti aiuteranno. Si tratta di un nuovo ”profilo” creato da un istituto leccese, l’Itc Costa, per aiutare gli studenti di terza media a districarsi con le novita’ della riforma delle superiori varata dal ministro Gelmini. Mai come quest’anno c’e’ attenzione a indirizzi di studio, programmi, orari e materie. Il ministero ha avviato da qualche giorno e fino a febbraio una campagna informativa per dare chiarimenti sulla scuola che verra’. Ma l’istituto Costa ha pensato di avviare parallelamente un servizio ad hoc usando il sistema di comunicazione preferito dai ragazzi, il social network, e in particolare il piu’ attivo e famoso al mondo, Facebook.
Fonte: Ansa
Apple acquisisce Lala, in vista dei cambiamenti di iTunes
Potrebbero esserci cambiamenti in vista per iTunes Store, il negozio di musica digitale della Apple. Dopo alcune indiscrezioni la casa di Cupertino ha infatti confermato l’acquisizione di Lala.com, un sito statunitense specializzato in streaming musicale.
Lala consente di ascoltare gratuitamente, solo per una volta, gli otto milioni di canzoni che compongono il suo catalogo. In alternativa l’utente puo’ scegliere di pagare 10 centesimi per comprare il diritto di ascoltare una canzone tutte le volte che vuole, sempre su computer via internet, o decidere di acquistare il brano a prezzi simili a quelli praticati su iTunes.
Apple non ha ancora comunicato i dettagli finanziari dell’accordo, ne’ come intende usare Lala, ma la stampa Usa, dal New York Times al Wall Street Journal, ipotizza pero’ che dietro all’acquisizione ci sia la volonta’ della Mela di ampliare le opzioni del suo sistema di distribuzione musicale. Oltre al semplice acquisto. Su iTunes in futuro potrebbe quindi arrivare anche lo streaming, magari sotto una qualche forma di abbonamento.
Altri organi di stampa sostengono invece che l’acquisizione sia un modo per far salire a bordo dell’azienda il team di ingegneri di Lala, in primis il cofondatore Bill Nguyen. Secondo la Associated Press, Nguyen avrebbe recentemente creato un’applicazione per iPhone che, come Lala, consente di acquistare per 10 centesimi il diritto di ascoltare in streaming un brano. La qualita’ del file audio sarebbe inferiore a quelle delle canzoni in vendita su iTunes, ma l’applicazione consentirebbe di caricare e riprodurre i brani in pochi secondi.
Fonte: Ansa
E’ made in Italy l’iPhone che dà consigli su futuro tintinnando
Una curiosa applicazione per l’iPhone consente di avere risposte ai propri quesiti su futuro scuotendo il telefonino, che dà il responso tintinnando: è stata ideata da un italiano, che dopo le versioni in inglese, francese, tedesco, spagnolo e svedese ora ne sta curando una anche in arabo.
“PredictMe”, disponibile a 79 centesimi nell’Apple Store e nel negozio online iTunes, si ispira all’antico libro cinese dell’I- Ching, compendio di cosmologia e filosofia che forniva vaticinii sulla base dell’osservazione degli astri e della natura, testo che ha avuto un forte influsso sulla cultura asiatica e in parte anche su quella occidentale.
“Ho una grande passione per i gadget, da un po’ di mesi mi dilettavo con l’iPhone e un giorno, mentre facevo gli scongiuri in vista di un impegno importante, mi è venuta in mente un’applicazione che desse risposte per mettere sulla strada giusta”, spiega a Reuters Andrea Faver, 36 anni, di Lucca, oggi in una società di organizzazione eventi dopo studi in Economia e Psicologia.
Da quell’idea, spiega Faver, è nato il progetto di un database di 3-400 risposte, positive e negative, da lui elaborate, molto articolate, che si prestano ad una interpretazione soggettiva. Mentre il tintinnio emesso dal telefonino che va agitato per ottenere la risposta evoca la sensazione del lancio di dadi dal potere magico.
Una sorta di gioco che ha però risvolti psicologici, dice Faver. Perché PredictMe “dà l’occasione di porre l’attenzione sui propri desideri e bisogni, con un percorso interiore che induce a soffermarsi sulle domande oltre che sulle risposte”. E alcune persone che hanno scaricato l’applicazione, aggiunge, “poi mi hanno detto: sai che si è verificato davvero?”.
Passare dall’idea all’uscita di PredictMe nelle vetrine Apple ha richiesto “una procedura micidiale”, dice ancora Faver.
Perché per proporla, occorre realizzarla con il programma Apple, poi mandarla in supervisione con una serie di passaggi molto complicati.
“Dopo una serie di controlli (se la ritengono interessante) la pubblicano. Ma ad ogni modifica si riparte da zero e occorre riproporre tutto”, aggiunge, spiegando che PredictMe al momento è alla versione 2.1.
Uscita in settembre, l’applicazione secondo le stime del suo autore è stata venduta in circa 300 download ed è disponibile ora, oltre che in italiano, in inglese, francese, spagnolo e tedesco. Mentre la versione in svedese è in attesa di approvazione.
Faver intanto sta preparando con un amico la versione in arabo, che richiede una profonda revisione, spiega, per adattare le risposte alla cultura ed al modo di pensare dei Paesi arabi.
L’antico I-Ching è rimasta una presenza ricorrente anche nella cultura popolare occidentale. Ai suoi simboli si è ispirato di recente il logo di “Dharma Initiative”, misterioso progetto scientifico al centro della serie televisiva di successo “Lost”.
Fonte: di Roberto Bonzio Reuters























