Studenti americani hanno dipendenza da Internet, secondo un nuovo studio

aprile 25, 2010 by  
Elencato sotto Web

Secondo un nuovo studio, gli studenti dei college americani dipendenti da cellulari, social media e Internet, mostrano sintomi simili a quelli di drogati e alcolizzati.
I ricercatori dell’Università del Maryland, che hanno chiesto a 200 studenti di rinunciare a tutti i mezzi di comunicazione per un giorno intero, hanno scoperto che dopo 24 ore molti giovani mal tolleravano la nuova condizione, e mostravano segni di ansia e incapacità di svolgere le normali attività in assenza di apparecchi e social network.
Susan Moeller, project director dello studio e professore di giornalismo all’università, ha spiegato che molti studenti hanno scritto di come sia stata dura perdere le connessioni mediatiche, condizione che alcuni hanno paragonato all’essere senza amici e familiari.
“Sono chiaramente dipendente e la dipendenza sta peggiorando”, ha detto uno studente.
Moeller ha detto che gli studenti si lamentavano soprattutto di non poter usare sms, instant messaging, e-mail e Facebook.
“Mandare messaggi di testo e di instant messaging ai miei amici mi dà una sensazione costante di conforto”, ha scritto un altro studente, che ha aggiunto di sentirsi “solo e isolato” durante l’esperimento.
L’American Psychiatric Association non riconosce la cosiddetta dipendenza da Internet come un disturbo.

iPhone – Adobe, stop allo sviluppo delle applicazioni in flash per il Melafonino

aprile 22, 2010 by  
Elencato sotto Apple, iPhone, Telefonia

Adobe mette la parola fine allo sviluppo per iPhone di nuove applicazioni in Flash, piattaforma che consente di far funzionare giochi e di riprodurre video. Lo ha dichiarato sul suo blog Mike Chambers, responsabile del prodotto Flash di Adobe.
”Penso che il sistema chiuso di Apple – spiega Chambers – sia un male per l’industria, per gli sviluppatori, per i consumatori e in ultima analisi non e’ qualcosa che vogliamo promuovere”.
Con Flash CS5, ultima versione della popolare piattaforma di programmazione, le applicazioni per il melafonino si potranno ancora sviluppare ma non sono previsti ulteriori investimenti per l’iPhone.
La decisione di Adobe segue la mossa di Apple che ha di recente modificato i termini di licenza per gli sviluppatori di applicazioni per il sistema operativo 4.0 dell’iPhone. Episodio che Adobe ha considerato restrittivo nei confronti di Flash. Ma la reazione di Cupertino non si e’ fatta attendere. Un portavoce di Apple ha infatti risposto a Chambers affermando che e’ la piattaforma Flash di Adobe ad essere ”chiusa e proprietaria”.

Google, più trasparenza contro la censura, ecco il misuratore

aprile 21, 2010 by  
Elencato sotto Web

Mappa con richiesta dei Governi, Italia 7/A, per la Cina resta il mistero.
Google ha lanciato un nuovo strumento contro la censura che mostra il numero di richieste di dati degli utenti o di rimozione di contenuti ricevute nel corso degli ultimi sei mesi del 2009 da parte dei governi. Riguardo alle richieste di rimozione di contenuti, in testa si trova il Brasile con 291, poi c’e’ la Germania con 188, l’India con 142, gli Stati Uniti con 123. L’Italia e’ settima con 57. Il Brasile e’ primo anche per le richieste di dati degli utenti a quota 3663, seguito da Stati Uniti con 3580 e Gran Bretagna con 1166.
L’Italia e’ sesta con 550. Nella classifica non compare la Cina, finita piu’ volte nel mirino per la censura su Internet. Sulla mappa al posto del numero corrispondente appare un punto interrogativo e la seguente spiegazione: ”La Cina considera la richieste di censura segreto di stato, non possiamo quindi fornire questa informazione al momento”. ”La censura nel mondo sta aumentando – afferma il vicepresidente David Drummond sul blog aziendale – Oggi 40 governi impongono la rimozione di informazioni su Internet, contro i 4 che lo facevano nel 2002.
Ovviamente non tutte le richieste che ci arrivano dai governi sono illegittime: alcune riguardano la tutela della privacy e dei minori, altre sono utili a scopi investigativi. In generale pero’ noi crediamo che piu’ trasparenza a livello globale contribuisca a ridurre la censura e per questo abbiamo lanciato questo nuovo strumento che contiamo di aggiornare ogni sei mesi”.
Fonte: Ansa

iPad, negli USA i nuovi modelli 3G in vendita dal 30 aprile

aprile 20, 2010 by  
Elencato sotto Apple, iPad, Tablet, Web

iPad e iPhone
I nuovi modelli dell’iPad, in gradi di collegarsi a Internet da ovunque grazie al 3G, saranno messi in vendita negli Stati Uniti a partire dal 30 Aprile, ha annunciato oggi la Apple.
I nuovi modelli costeranno 120 dollari piu’ rispetto a quelli gia’ usciti perche’ avranno la capacita’ di collegarsi a Internet anche in ambienti dove non e’ disponibile Wi-Fi, I nuovi modelli Wi-Fi+3G costeranno 629 dollari (per la versione a 16 GB), 729 dollari (32 GB) e 829 dollari (64 GB).
I modelli del super-Ipad saranno disponibili nei negozi Apple a partire dal 30 aprile. Nella stessa data arriveranno a casa, per posta, a coloro che hanno ordinato la tablet online.
I modelli Wi-Fi dell’iPad, messi in vendita negli Usa il 3 Aprile, hanno venduto oltre mezzo milione di unita’.
Tutte le versioni dell’iPad saranno vendute in Europa, in Australia e in Giappone a partire dalla fine di maggio.
Fonte: Ansa

iPhone 4G, Apple chiede a Gizmodo la restituzione del presunto prototipo

aprile 20, 2010 by  
Elencato sotto Apple, iPhone, Telefonia

La Apple ha chiesto alla Gizmodo di riavere indietro il suo ”dispositivo”, il presunto prototipo dell’iPhone 4G finito nelle mani dei redattori della rivista on line specializzata in tecnologia dopo che era stato smarrito da un dipendente della Mela. Lo ha reso noto lo stesso destinatario della missiva, Brian Lam, direttore editoriale di Gizmodo, dopo che la lettera e’ stata recapitata alla societa’ editrice Gawker Media.
”Gentile signor Lam – dice la lettera firmata da Bruce Sewell, senior vice president & general counsel di Apple – sappiamo che Gizmodo e’ attualmente in possesso di un dispositivo che appartiene ad Apple. Questa lettera costituisce una formale richiesta di restituzione. Per favore ci faccia sapere dove possiamo recuperare l’unita”’. Sewell non parla mai di iPhone, ma di un generico terminale, tuttavia appare chiaro che il riferimento e’ al telefono che ieri e’ apparso in un servizio realizzato da Gizmodo, che ha pubblicato recensione, foto e filmati di quello che ha definito un prototipo dell’iPhone 4G. La lettera, spiega Brian Lam, ”e’ la prova che l’oggetto di cui siamo venuti in possesso non e’ un falso”.
La vicenda tiene banco da giorni con un tam tam di indiscrezioni in rete che e’ andato crescendo dopo che sui siti tecnologici americani, Engadget e poi Gizmondo, sono comparse le immagini del presunto prototipo del melafonino di nuova generazione. Secondo la ricostruzione di Gizmodo, che respinge l’ipotesi che il dispositivo sia stato rubato, il telefono e’ stato perduto circa un mese fa da un ingegnere Apple in una birreria di Redwood City, nei pressi di San Jose’ in California.
Si sa anche il nome del dipendente di Cupertino, grazie alla sua pagina di Facebook memorizzata sul telefono: Gray Powell. La persona che ha trovato e preso il terminale era seduta nel bar accanto a Powell. Gizmodo afferma di averlo pagato cinquemila dollari per realizzare lo scoop, cifra confermata – secondo ComputerWorld – da Nick Denton, capo di Gawker Media.
Fonte: Ansa

USA, iPad 3G la consegna dei nuovi ordini parte entro il 7 maggio

aprile 20, 2010 by  
Elencato sotto Apple, iPad, Tablet, Web

Per chi ha prenotato dal 12 marzo rimane la data di fine aprile.
Anche per l’iPad 3G sembrano esserci problemi di consegna, come per il suo ‘fratello minore’, l’iPad Wifi. Apple ha oggi inviato una mail a tutti coloro che hanno pre-ordinato il tablet con connettivita’ mobile di terza generazione, oltre a quella Wi-Fi, rassicurandoli che le consegne avverranno entro ”fine aprile”, come originariamente promesso. Ma la casa di Cupertino ha anche aggiornato la pagina web di prenotazione del tablet dell’Apple Store, fissando la data di inizio della consegna per tutti i ‘pre-ordini’ di iPad WiFi+3G fatti da oggi in poi ”entro il 7 maggio”. Questo, secondo alcuni analisti confermerebbe le difficolta’ di rifornimento negli Usa del tablet anche per la versione 3G.
Proprio nei giorni scorsi Apple ha rimandato il lancio internazionale del tablet di un mese, posticipandolo a fine maggio, per via della domanda dei consumatori americani che ”e’ stata piu’ forte del previsto”. Al di fuori degli Usa, le prenotazioni saranno possibili a partire dal 10 maggio.
Fonte: Ansa

Apple perde il prototipo, svelato il nuovo iPhone 4G

aprile 19, 2010 by  
Elencato sotto Apple, iPhone, Telefonia

Due riviste online pubblicano le novità e foto nuovo apparecchio.
Durante il fine settimana è stato trovato sul pavimento di un bar di San José, in California, uno strano iPhone e in molti hanno cominciato a pensare che potesse trattarsi del nuovo 4G, il modello ancora in fase di studio a Cupertino. All’interno della classica custodia del telefono Apple infatti c’era un iPhone di forma particolare, completamente diversa, che ha subito alimentato i sospetti.
Fra i dubbi però è cominciata a emergere una verità. Sembra infatti che qualcuno di Apple avesse in mano il prototipo del nuovo telefono e l’abbia smarrito, come spiega John Gruber, di Daring Ball, aggiungendo che a Cupertino “sono molto interessati a riaverlo indietro”. Al momento del ritrovamento il telefono funzionava con il sistema operativo iPhone OS 4.0, che però è stato immediamente disattivato a distanza.
In rete si è subito scatenata la corsa al prototipo, con Engadget che ha pubblicato in anteprima le foto dell’apparecchio e Gizmodo che ha addirittura recuperato il telefono provandolo ed esplorandolo. “Quando l’abbiamo aperto”, spiegano sul sito, “abbiamo notato numerose componenti chiaramente marchiate Apple”.
Troppi indizi che portano nella stessa direzione. L’oggetto smarrito sembra essere proprio l’iPhone 4G.
Nonostante la forma e il disegn potrebbero ancora cambiare, sembra improbabile che a mutare siano le varie novità riscontrate da Gizmodo ed Engadget: due fotocamere, di cui una posizionata sul davanti dell’apparecchio, un flash, una micro sim al posto della normale sim, come già avvenuto per l’iPad, un display migliore ma più piccolo, un secondo microfono anti rumore, una batteria più grossa del 16 per cento e due tasti separati per il controllo del volume. Complessivamente il telefono è 3 grammi più pesante del predecessore e ha un corpo completamente piatto e in plastica, forse per evitare i problemi di ricezione wi-fi riscontrati dall’iPad.
Sia Gizmode che Engadget sono sicuri, il telefono misterioso si comporta esattamente come un iPhone quando è connesso al computer e viene anche riconosciuto da iTunes, appare quindi piuttosto improbabile che possa essere un falso. Proprio lei, Apple, l’azienda che sul mistero ha costruito il suo successo, l’azienda che non ha mai rivelato particolari fino al lancio dei prodotti, che ha tenuto segrete le proprie creazione svelandole con presentazioni spettacolari e cariche d’attesa, proprio lei si è lasciata sfuggire il prototipo.
Ecco il link al video di Gizmodo: http://gizmodo.com/5520164/this-is-apples-next-iphone

In Spagna polemica per l’uscita dell’applicazione “i-franco”

aprile 19, 2010 by  
Elencato sotto Apple, iPad, iPhone, Tablet, Telefonia

Sta producendo scalpore in Spagna l’uscita dell’i-Franco, un’applicazione per i-Phone, i-Pod ed i-Pad che raccoglie discorsi, dati e video del dittatore spagnolo che fece cadere la seconda Repubblica spagnola ed instauro’ un regime terminato con la sua morte nel 1975, riferisce l’edizione elettronica di El Mundo.
L’applicazione, scaricabile ad un prezzo di 79 centesimi di euro, e’ stata creata da Isak Aldunce Atuan, un cileno residente a Barcellona, che la definisce ”una raccolta di informazioni su Francisco Franco e sul suo periodo come governatore, dittatore, capo o come lo vogliate chiamare”.
Tra i contenuti dell’i-Franco vi e’ la localizzazione in Google maps del Valle de los Caidos (il mausoleo dove si fece sotterrare il dittatore), il ‘discorso della vittoria’ o quello del suo insediamento. Curiosamente l’iFranco e’ disponibile dallo scorso 14 aprile, giorno in cui si commemora la proclamazione della II Repubblica spagnola, che il generale contribui’ a far cadere.
L’i-Franco viene alla luce dopo che altre applicazioni simili (come l”i-Mussolini’) hanno fatto segnare record di acquisti ma sono state ritirate dalla Apple per le critiche che hanno ricevuto.
Fonte: Ansa

Vignettista vince il premio Pulitzer, Apple accetta la sua App

aprile 18, 2010 by  
Elencato sotto Apple, iPhone, Telefonia

Mark Fiore
Dopo aver vinto la scorsa settimana il premio Pulitzer per la satira il fumettista americano Mark Fiore si e’ visto accettare una sua application sull’iPhone dopo che finora la societa’ di Steve Jobs lo aveva messo alla porta giudicando il suo lavoro troppo trasgressivo.
Fiore ha vinto il prestigioso premio di giornalismo per una vignetta pubblicata sul sito online del San Francisco Chronicle.
ma le sue tematiche erano sembrate finora troppo scomode alla Apple perche’ la satira del vignettista ”ridicolizza personalita’ della vita politca”.
Lieto fine dunque? Fino a un certo punto: la vicenda Fiore-Apple ha sollevato interrogativi sul controllo che la societa’ di Jobs opera sui contenuti editoriali appoggiati ai suoi prodotti, ha osservato Erica Ogg di CNet. Le inquietudini sembrano esser motivate anche alla luce della sempre maggiore presenza di giornali online sull’iPad.

Steve Jobs a Broadway, un monologo sulla sua carriera

aprile 17, 2010 by  
Elencato sotto Apple, News e curiosità

Un’opera racconta carriera dell’amministratore delegato di Apple. A pochi giorni dal lancio in grande dell’iPad, Steve Jobs salta da un palcoscenico all’altro, dove sarà però protagonista indiretto. Sta infatti per esordire a Broadway un monologo sulla carriera dell’amministratore delegato di Apple, dal titolo “Notes toward the agony and ecstasy of Steve Jobs”, letteralmente “appunti sull’agonia e l’estasi di Steve Jobs”.
Scritta dal commediografo Mike Daisey, l’opera andrà in scena solamente giovedì 22 aprile, in anteprima unica, al New York’s Ensemble Studio Theatre. Una data fortemente voluta dal direttore artistico del teatro nonostante il monologo non sia ancora completato.
Dailey, che si considera un fan della casa di Cupertino, non andrà però in scena con un semplice elogio a Jobs, ma toccherà anche i punti oscuri della sua carriera, come le accuse di sfruttamento dei lavoratori in Cina, senza risparmiare critiche.
Il monologo partirà ufficialmente dal prossimo gennaio al Berkeley Repertory Center, in California.

« Pagina precedentePagina successiva »