Apple, iTv rivoluzionerà il mercato televisivo
Si rincorrono ormai da giorni le indiscrezioni su iTv, il dispositivo per guardare contenuti digitali sul televisore che a settembre dovrebbe soppiantare la poco fortunata Apple Tv. In attesa di una conferma di Cupertino sul prodotto che potrebbe rivoluzionare la tv, oggi arriva pero’ la prima smentita da parte dell’azienda che, secondo la stampa, avrebbe dovuto produrre l’apparecchio.
Svelata dal sito di tecnologia Engadget un paio di settimane fa, iTv dovrebbe costare 99 dollari, contro i 229 della Apple Tv. La novita’, tuttavia, non sara’ solo nel prezzo: secondo Kevin Rose, fondatore del sito web Digg.com noto per i suoi scoop tecnologici, il prodotto sara’ in grado di stravolgere il mercato della tv via cavo e satellite.
La chiave di volta – ha scritto sabato scorso Rose sul suo blog – sara’ il sistema operativo iOS, lo stesso di iPhone e iPad, con cui il dispositivo avra’ una stretta parentela. Il tablet della Mela fungera’ da terminale per controllare la tv, oltre a consentire di montare i propri filmati da vedere poi sul televisore di casa. Su iTv gireranno inoltre i videogiochi e una serie di applicazioni specializzate e interattive. L’assalto alle tv satellitari e via cavo passera’ dalla possibilita’, per le emittenti televisive, di offrire gratuitamente i propri programmi, finanziandosi con la pubblicita’ proveniente dalla piattaforma iAd di Apple.
La compagnia di Steve Jobs non e’ ancora intervenuta sui rumors, Per ora l’unico commento ufficiale e’ arrivato dalla Pegatron, societa’ taiwanese affiliata ad Asus che secondo l’Economic Daily News dovrebbe costruire il ‘media center’ di Apple. Un portavoce dell’azienda, scrive stamani il Wall Street Journal”, ha definito l’indiscrezione ”non realistica”. Una secca smentita che pero’ potrebbe dipendere dagli accordi di massima segretezza che Cupertino impone ai suoi partner commerciali.
Fonte: Ansa
Apple brevetta una tecnologia per bloccare iPhone e iPad rubati
Viso, voce e battito cardiaco per scovare utenti non autorizzati.
Il volto, la voce e persino il battito del cuore: sono le caratteristiche uniche di un individuo che i dispositivi della Apple come l’iPhone e l’iPad useranno per identificare chi li sta usando. La novita’ e’ stata rivelata dall’Ufficio brevetti e marchi registrati degli Stati Uniti, dove la casa di Cupertino ha brevettato una tecnologia per garantire la sicurezza dei propri utenti.
Il brevetto, si legge sul sito web dell’Ufficio, si chiama ‘Sistemi e metodi per identificare utenti non autorizzati di dispositivi elettronici’. Il funzionamento e’ semplice: il sistema ”puo’ confrontare la fotografia, il suono della voce e il battito cardiaco di un utente con quelli gia’ registrati e appartenenti al legittimo proprietario del dispositivo. Se non combaciano, l’utente attuale e’ riconosciuto come non autorizzato”.
La violazione puo’ quindi essere notificata al proprietario o alla polizia in diversi modi, ad esempio via e-mail o sms, inviando anche la foto del presunto ladro e la sua posizione geografica, mentre l’accesso al dispositivo viene limitato o bloccato in remoto.
Il sistema consentirebbe di garantire una maggiore sicurezza di iPhone e iPad, e dei dati che contengono, tranquillizzando tutti gli utenti, ma soprattutto quelli che usano questi prodotti per lavoro.
Stando al documento, tuttavia, i dispositivi potrebbero identificare come utente non autorizzato anche chi esegue ‘attività particolari’, come sbloccare il terminale o rimuovere la Sim Card.
In questo modo Apple potrebbe risalire a chi adotta pratiche sconsigliate dall’azienda o vietate dal contratto d’utilizzo.
Fonte: Ansa
USA, il tablet di Google sul mercato con Verizon il 26/11
agosto 19, 2010 by admin
Elencato sotto Tablet, Tecnologia, Web
Il tablet di Google con sistema operativo Chrome OS potrebbe esser lanciato il 26 novembre 2010. Lo riferisce il sito Gizmodo. Il rivale dell’iPad di Apple avra’ come operatore tlc il gruppo Verizon e sara’ prodotto da HTC.
La data del debutto non e’ casuale: il Black Friday rappresenta il giorno dell’anno piu’ promettente per lo shopping Usa. Tra le possibili caratteristiche: 2GB RAM, 32GB SSD, connessioni WiFi, Bluetooth, 3G.
iPhone 4 in Cina a settembre, poi toccherà all’iPad
China Unicom, il secondo operatore telefonico cinese, dall’inizio di settembre distribuira’ in Cina il nuovo iPhone 4 e ha chiesto ad Apple di vendere anche l’iPad.
Lo afferma Bloomberg, citando il sito cinese Caixin Online.
Con la distribuzione dell’iPhone 4 ‘ufficiale’ il gruppo controllato dallo Stato cinese tentera’ di battere le molte riproduzioni locali del prodotto statunitense e dovrebbe far scomparire il cosiddetto ‘mercato grigio’ che propone, come per ogni altro prodotto high-tech, gli iPhone 4 importati illegalmente da privati a costi altissimi. Caixin Online, che cita fonti interne a China Unicom, non specifica invece quando potrebbe avvenire lo sbarco dell’iPad.
Da quando all’inizio di questa settimana si sono diffuse le voci del rinnovo degli accordi di China Unicom – che gia’ distribuisce prodotti Apple – con il gruppo di Cupertino, sul listino della Borsa di Hong Kong il titolo della societa’ cinese e’ salito del 4%.
Fonte: Ansa
Due scosse di magnitudo 2.7 nel Palermitano
agosto 18, 2010 by admin
Elencato sotto News e curiosità
Due scosse di terremoto, entrambe di magnitudo 2.7, sono state registrate alle 3.43 e alle 5.13, sui monti Madonie, nel Palermitano, tra i comuni di Castelbuono, Geraci Siculo, San Mauro Castelverde, Gangi e le Petralie. Non si segnalano danni a cose e persone.
Esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno localizzato l’ipocentro nella stessa zona, a ma profondita’ diverse: a 3,4 e a 5 chilometri.
Fonte: Ansa
Bradbury, via i cellulari, sono troppi
”Abbiamo troppi cellulari, abbiamo troppo internet; dobbiamo sbarazzarci di questi aggeggi, ne abbiamo davvero troppi”.
Compie 90 anni Ray Bradbury, lo scrittore che ha ricreato il mondo della fantascienza, il grande sceneggiatore di Hollywood, ma la sua aggressivita’ e la sua fantasia rimangono intatte.
Lo scrittore nato a Waukegan in Illinois compie gli anni il 22 agosto, ma la sua citta’ di adozione, Los Angeles, prevede una settimana intera di festeggiamenti, con il consiglio comunale che venerdi proclamera’ ufficialmente la ‘Ray Bradbury Week’ tra il 22 e il 28 agosto.
Al Los Angeles Times, l’autore di Fahrenheit 451 (la temperatura alla quale la carta dei libri prende fuoco) ha avuto parole critiche sulle politiche seguite dal presidente Usa Barack Obama, anche se non lo ha definito ”dickhead”, cioe’ testa di cazzo, come aveva fatto con il suo predecessore Bill Clinton.
Le sue critiche sono pero’ d’ordine molto generale, quasi filosofico. ”Dovrebbe annunciare che torniamo sulla luna – ha detto Bradbury -. Non avremmo dovuto mai andarcene. Dovremmo tornare sulla luna, preparare una base per lanciare un razzo per Marte, andare su Marte e colonizzare Marte. Quando saremo in grado di farlo, diventeremo eterni”.
Spunta anche il Bradbury un po’ anarchico. ”Credo che questo paese abbia bisogno di una rivoluzione – spiega lo scrittore -.
C’e’ troppo governo oggigiorno e dobbiamo ricordarci che il governo dovrebbe essere vicino al popolo, del popolo e per il popolo”.
Ha bruciato libri in Fahrenheit 451, portato allo schermo da Francois Truffaut, ma Bradbury non e’ pronto a rinunciare ai libri di carta. Niente Kindle della Amazon, niente iPad della Apple.
”A ben tre riprese l’anno scorso -racconta sempre al Los Angeles Times lo scrittore scenarista – sono stato avvicinato da compagnie di internet, che volevano mettere i miei libri” su un lettore elettronico. ”A Yahoo! ho risposto ‘Rizzate lo orecchie e andate al diavolo!”.
Oltre che per Fahrenheit 451, considerato il suo capolavoro, Bradbury e’ famoso per la sua sceneggiatura del Moby Dick di John Huston. Altri suoi libri di successo sono Cronache Marziane, Il Grande Mondo laggiu’, Morte a Venice.
Fonte: Ansa (di Emanuele Ricciardi)
Microsoft, in arrivo i primi 63 giochi per Phone 7
La prima ondata di videogiochi per Windows Phone 7 (WP7) e’ stata annunciata oggi dalla Microsoft al Gamescon, la fiera dei videogiochi in corso a Colonia. Si tratta di 63 titoli che fanno parte del nuovo ‘universo’ Xbox Live, il sistema di gioco Microsoft che consente di giocare e comprare online videogiochi e che e’ presente attualmente in 35 nazioni. Tra questi vi sono ‘Asphalt 5′, ‘Guitar Hero 5′, ‘Assassin Creed’ e ‘Splinter Cell Conviction”, nelle versioni adattate per lo schermo tattile dei nuovi dispositivi. Altri titoli, promettono da Redmond, arriveranno in tempo per il lancio del nuovo Windows-fonino entro la fine delle vacanze estive. E, ”in seguito, ogni settimana e’ previsto l’arrivo di nuovi giochi per gli smartphone WP7”.
Microsoft ha detto di considerare il nuovo sistema operativo per telefonini intelligenti una delle sue ”principali piattaforme per giochi” e che il ”Windows Phone 7 integrera’ tutti gli aspetti del servizio Xbox Live che i giocatori amano piu’, come le sessioni multigiocatore su Internet, le messaggerie, i tabelloni elettronici per i punteggi, e l’accesso alle librerie dei videogiochi”. L’acquisto di un windows-fonino dara’ automaticamente diritto ad accedere a tutti i servizi Xbox Live e a crearsi un ‘avatar’ come quelli delle console Xbox 360.
Secondo gli esperti di Mashable, che anno gia’ potuto provare i giochi sul telefonino, ”la profonda integrazione tra i nuovi telefonini WP7 e la piattaforma online Xbox Live rende il nuovo sistema un serio concorrente sul mercato dei videogiochi per Apple e Android”.
Fonte: Ansa
Terremoto Isole Eolie
agosto 17, 2010 by admin
Elencato sotto News e curiosità
Fonte: Ansa
ore 17,04 – MAPPA DELLE SPIAGGE A RISCHIO DI CROLLI
Dalle 5 Terre, in Liguria, all’ Arcipelago pontino, ad Alghero, al Gargano, al Conero, sono decine e decine i chilometri di spiaggia a rischio in Italia per il crollo delle pareti rocciose che protendono sul mare. La caduta di massi a Valle Muria, a Lipari, a causa del terremoto che ha colpito le Eolie, ha riportato l’attenzione sul rischio frane che minaccia, d’estate, molti bagnanti. A fare il punto su questo pericolo e’ il vice-presidente di Legambiente, Sebastiano Venneri.
”Sono a rischio – spiega – tutte le spiagge con coste alte e scoscese, le cosiddette falesie, particolarmente friabili per la loro origine calcarea. Ce ne sono ovunque in Italia, caratterizzata da un territorio estremamente fragile”. In pericolo, secondo Venneri, sono soprattutto le spiagge del levante Ligure (le 5 Terre), dell’Arcipelago Pontino a Ponza, Palmarola e Ventotene dove le frane negli ultimi anni hanno fatto anche vittime. ”Nella classifica del rischio, a seguire – aggiunge – metterei proprio le Eolie, alcuni tratti del litorale tirrenico della Calabria, dell’Adriatico sopra Otranto, in Puglia, ed il Gargano. I crolli minacciano tutti i promontori come ad esempio il Conero ed il monte Cofano nel trapanese”.
Tra le altre spiagge a rischio frane ci sono poi quelle di Pantelleria ed in Sardegna Alghero e Capocaccia, oltre alle isole del Golfo di Napoli come Ischia, e la costiera amalfitana e sorrentina. ”In questo ultimo caso – sottolinea Venneri – alla fragilita’ del territorio si aggiunge la stupidita’ dell’uomo che lo ha appesantito con una cementificazione selvaggia, lecita o abusiva non conta molto”.
Per Venneri l’Italia e’ un Paese che sta franando: ”In Calabria qualche mese fa un’intera collina si e’ spostata sul mare, ma questo e’ solo un esempio che testimonia la fragilita’ del territorio”. Il problema, secondo il vice-presidente di Legambiente, potrebbe essere risolto solo con una svolta sul fronte della manutenzione del territorio. ”I Comuni, che non hanno piu’ fondi, ormai intervengono solo in emergenza. In Italia si interviene per realizzare strade e ponti, ma la manutenzione del territorio e’ sempre la Cenerentola della situazione. Oltretutto del rischio frane in spiaggia si parla soprattutto d’estate. Tra 15-20 giorni si spegneranno i riflettori e chi s’e’ visto s’e’ visto”.
ore 15,23 – NUOVO SMOTTAMENTO IN ZONA GIA’ FRANATA
Un nuovo smottamento si e’ verificato nel primo pomeriggio a 200 metri a nord di Valle Muria, la zona di Lipari dove ieri parte della parete rocciosa e’ caduta per un terremoto di magnitudo 4,5. L’evento, secondo quanto si e’ appreso, non e’ dovuto ad attivita’ sismica ma a un cedimento del costone.
A notare i primi cedimenti del costone e’ stato l’equipaggio di una motovedetta dei carabinieri che stavano effettuando un sopraluogo nella zona facendo allontanare tutti natanti presenti, evitando danni a cose o a persone.
ore 13,35 – BAGNANTI SU SPIAGGA ATTIGUA ZONA FRANATA
Bagnanti e imbarcazioni sono presenti anche oggi nella spiaggia attigua Praia Vinci, una delle zone interessate dalle frane ieri per una scossa di terremoto alle Eolie. La spiaggia e’ ufficialmente interdetta alla balneazione ma ciononostante e’ frequentata da turisti, attirati forse anche dalla curiosita’ di visitare i luoghi interessati dal sisma.
Quello che accade sulla spiaggia non sfugge alla visione del sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso, che la osserva e afferma: ”bisogna insegnare alla persone ignoranti il rispetto delle regole”.
ore 13,21 – BERTOLASO, SONO ISOLE SICURE E TUTELATE
”Eolie off limits per i turisti? Nel modo piu’ assoluto, anzi diventano dei luoghi sempre piu’ sicuri tutelati e monitorati”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso durante un sopralluogo con una motovedetta della capitaneria di porto nelle zone di Lipari franate ieri dopo una scossa di terremoto.
”E’ ipocrita dire che non ci sono rischi – ha aggiunto Bertolaso – le isole Eolie sono un patrimonio dell’umanita’ dove ci sono diversi vulcani e tutta una serie di fenomeni naturali che vanno monitorati e controllati. Bisogna sapere come comportarsi in un territorio cosi’ bello e fragile”.
Bertolaso ha confermato che ”saranno poche le zone interdette” e che probabilmente ”non ce ne saranno piu’ di quelle gia’ esistenti”.
ore 11,17 – BERTOLASO, ALLARME GIUSTO MA RIENTRATO
Sul terremoto di ieri alle isole Eolie c’e’ stato ”un allarme giusto, non eccessivo” anche se ”dopo alcune ore, dopo gli opportuni controlli, e’ rientrato”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Protezione Civile, Guido Bertolaso, durante una pausa della riunione sull’ emergenza sisma di ieri nel municipio di Lipari.
”Ieri c’e’ stato un allarme giusto, non eccessivo – ha aggiunto Bertolaso – perche’ qui siamo alle Eolie, isole patrimonio dell’umanita’ con decine di migliaia di turisti ed e’ quindi inevitabile la preoccupazione che potesse essere accaduto qualcosa di grave. Dopo alcune ore si e’ verificato che non c’erano stati fenomeni gravi. Ieri – ha concluso il sottosegretario – l’allarme e’ rientrato e adesso c’e’ uno stato di attenzione, monitoraggio e controllo”.
ore 9,49 – BERTOLASO, DIVIETI NON RISPETTATI
”Mi risulta che in alcune zone dove ci sono state le frane c’erano dei divieti di balneazione che pero’ non sono stati rispettati”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso al suo arrivo al municipio di Lipari dove e’ in corso una riunione sull’emergenza terremoto di ieri.
”La prima cosa da fare per la sicurezza – ha sottolineato Bertolaso – e’ rispettare le norme per evitare rischi a turisti e bagnanti. Adesso vedremo come fare per fare applicare nel modo piu’ pertinente questi divieti e gli eventuali altri che potrebbero essere disposti”.
ore 1,20 – PAURA ESORCIZZATA CON ‘STRUSCIO’ E MUSICA
‘Struscio’ nelle stradine dell’isola con tappa al caratteristico borgo di Marina Corta tra musiche di ogni genere e sorseggiando una bevanda. Cosi’ a Lipari turisti e abitanti ‘esorcizzano’ la paura del terremoto di magnitudo 4,5 che alle 14.54 di ieri ha colpito le Eolie.
Nessuno ha avvertito il secondo evento delle 21.40, di magnitudo 2,1, che e’ stato rilevato mentre la gente era gia’ in strada o si preparava per uscire. Cosi’ in pochi hanno notato un elicottero che, poco dopo, ha lungamente sorvolato l’isola per un ennesimo sopralluogo.
La paura e’ stata tanta alle Eolie ma non abbastanza da tenere la gente a casa. Le stradine di Lipari sono state prese d’assalto da turisti che hanno riempito i locali in strada, anche se nell’arcipelago non si registra il tutto esaurito.
Per i piu’ giovani c’e’ stata anche la voglia di vedere i luoghi colpiti dal sisma: la spiaggia di Valle Muria dove e’ avvenuto il crollo di una parte di una parete rocciosa. Cosi’ si sono organizzate visite notturne ma non con gli esiti sperati: la zona, infatti, e’ transennata e controllata.
Apple, dipendente accusato per tangenti si dichiara non colpevole
Paul Devine, il manager di Apple accusato di aver preso tangenti per un milione di dollari, si dichiara non colpevole davanti alla corte federale di San Jose’, in California, che lo dichiara a rischio fuga e, di conseguenza, opta per non fissare una cauzione che gli consentirebbe di uscire dalla prigione, nella quale e’ rinchiuso da venerdi’ scorso.
Dipendente Apple dal 2005, Devine e’ accusato di aver utilizzato la propria posizione per ottenere informazioni confidenziali per poi condividerle con i fornitori di Apple cosi’ da consentire a questi di spuntare condizioni piu’ favorevoli. In cambio delle tangenti, Devine avrebbe fornito alla sudcoreana Cresyn, alla cinese Kaedar Electronics e alla societa’ di Singapore Jin Li Mould Manufacturing informazioni privilegiate per negoziare contratti favorevoli con Cupertino.
”Apple e’ impegnata nel rispetto dei piu’ elevati standard etici nel fare business” ha spiegato nei giorni scorsi un portavoce di Apple, sottolineando che l’azienda ha ”tolleranza zero per i comportamenti disonesti sia all’interno sia all’esterno della societa”’. Le accuse – osserva il Wall Street Journal – mostrano la pressione sui fornitori di Apple per aggiudicarsi importanti contratti.
Apple ha presentato a sua volta azione legale nei confronti di Devine, nella quale afferma di aver iniziato a indagare su di lui lo scorso aprile e di aver rintracciato e-mail sospette da account Hotmail e Gmail in cui venivano riferite informazioni confidenziali.
Fonte: Ansa





































































