Apple, dipendente accusato per tangenti si dichiara non colpevole

agosto 17, 2010 by  
Elencato sotto Apple, Web

Paul Devine, il manager di Apple accusato di aver preso tangenti per un milione di dollari, si dichiara non colpevole davanti alla corte federale di San Jose’, in California, che lo dichiara a rischio fuga e, di conseguenza, opta per non fissare una cauzione che gli consentirebbe di uscire dalla prigione, nella quale e’ rinchiuso da venerdi’ scorso.
Dipendente Apple dal 2005, Devine e’ accusato di aver utilizzato la propria posizione per ottenere informazioni confidenziali per poi condividerle con i fornitori di Apple cosi’ da consentire a questi di spuntare condizioni piu’ favorevoli. In cambio delle tangenti, Devine avrebbe fornito alla sudcoreana Cresyn, alla cinese Kaedar Electronics e alla societa’ di Singapore Jin Li Mould Manufacturing informazioni privilegiate per negoziare contratti favorevoli con Cupertino.
”Apple e’ impegnata nel rispetto dei piu’ elevati standard etici nel fare business” ha spiegato nei giorni scorsi un portavoce di Apple, sottolineando che l’azienda ha ”tolleranza zero per i comportamenti disonesti sia all’interno sia all’esterno della societa”’. Le accuse – osserva il Wall Street Journal – mostrano la pressione sui fornitori di Apple per aggiudicarsi importanti contratti.
Apple ha presentato a sua volta azione legale nei confronti di Devine, nella quale afferma di aver iniziato a indagare su di lui lo scorso aprile e di aver rintracciato e-mail sospette da account Hotmail e Gmail in cui venivano riferite informazioni confidenziali.
Fonte: Ansa

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