Facebook, in Italia 21 MLN di iscritti su 27 MLN di internauti

novembre 28, 2011 by  
Elencato sotto Technology & Web

13 milioni lo usano ogni giorno, 7,5 milioni da mobile.
Sono 21 milioni gli italiani iscritti a Facebook in Italia (su un totale di 27 milioni di internauti) e 13 milioni lo usano tutti i giorni. E’ quanto rileva l’Osservatorio Facebook di Vincenzo Cosenza, sulla base dei dati di Facebook/Ads. ”Il dato e’ impressionante – sottolinea Cosenza – se si pensa che Audiweb dice che nel giorno medio sono 13.9 milioni gli italiani che usano Internet . Infine dei 9 milioni che usano la rete da dispositivo mobile, ben 7,5 entrano in Facebook”.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, la parte del leone la fanno ovviamente Roma e Milano, rispettivamente con 2,62 milioni e 1,39 milioni di utenti Facebook registrati, seguite da Napoli (719 mila), Torino (418 mila) e Palermo (404 mila). Dal punto di vista demografico, le donne sono il 46% (in controtendenza rispetto ad altri Paesi, come gli Usa, dove le donne sono la maggioranza), i giovani da 19 a 24 anni il gruppo piu’ consistente (20%), seguito a stretta misura da quello 36-45 anni (19%).
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One dies, million cry – Million die, no one cries.

novembre 27, 2011 by  
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One dies million cry

MMI Remote Controlled Camera With Smartphone App

novembre 26, 2011 by  
Elencato sotto World

MMI Remote Controlled Camera
This awesome concept has been presented by an Israeli designer that is is a screenless camera that interfaces with smartphones to permit the remote shooting of photographs and video.
The camera is equipped with built-in kickstand with horseshoe mount for tripods as well as insertable suction cup and magnetic connectors that increase range of spaces in which ‘mmi’ can be mounted and used.By using the app into iPhone,iPod touch and smartphones you can easily view what the camera sees adjusting the angle and shooting settings, including white balance, focus, burst or timer mode, and lens tilt.
The application also permits the immediate uploading of images and video to web.

MMI from Or Leviteh on Vimeo.

Philippines say arrested hackers funded by Saudi group

novembre 26, 2011 by  
Elencato sotto World

Philippine police and the FBI have arrested four people that Manila said were paid by a militant Saudi Arabian-based group to hack into U.S.
telecom AT&T’s system, but the company said it was neither targeted nor breached.
The Philippines’ Criminal Investigation and Detection Group (CIDG) said those arrested in Wednesday’s operation in Manila with the Federal Bureau of Investigation were paid by the same group the FBI said had funded the November 2008 attacks in Mumbai.
“The hacking activity resulted in almost $2 million in losses incurred by the company,” the CIDG said in a statement.
It did not name the group who its said had funded the Mumbai attacks, but India has blamed the militant Pakistan-based Lashkar-e-Taiba (LeT) for carrying out the attacks which killed 166 people.
AT&T, the No. 2 U.S. mobile provider, said it “ended up writing off some fraudulent charges that appeared on customer bills” but did not comment on the $2 million figure.
“AT&T and its network were neither targeted nor breached by the hackers,” AT&T spokeswoman Jan Rasmussen said. “AT&T only assisted law enforcement in the investigation that led to the arrest of a group of hackers.” Police said the suspects had hacked into the trunk-lines of different telecom companies, including AT&T, with revenues diverted to accounts of the unnamed Saudi-based group.
Earlier this week, AT&T said it was investigating an attempt to access customer information, but did not believe any accounts had been breached.
The CIDG said the FBI sought the help of its Anti-Transnational and Cyber Crime Division (ATCCD) in March after they found the Saudi group had targeted AT&T using the hackers.
Among the four arrested was 29-year-old Paul Michael Kwan, who ATCCD chief Police Senior Superintendent Gilbert Sosa said had been arrested in 2007 after the FBI launched an international crackdown on groups suspected of financing militant activities.
Sosa said in the statement the Filipinos were being paid by a group originally run by Muhammad Zamir, a Pakistani arrested in Italy in 2007. He said Zamir was a member of Jemaah Islamiah, a Southeast Asian militant network with links to al Qaeda.
“Zamir’s group, later tagged by the FBI to be the financial source of the terrorist attack in Mumbai, India, on November 26, 2008, is also the same group that paid Kwan’s group of hackers in Manila,” Sosa said in the statement.
Last month, Philippine police said weak laws against cyber crime and poor technical capabilities had made the country an attractive base for organised crime syndicates involved in cyber pornography, cyber sex dens, illegal gambling, credit card fraud and identity theft.

Lady Gaga, mi sono spogliata per Tony Bennet

novembre 25, 2011 by  
Elencato sotto Spettacolo

La cantante ha posato senza veli per un ritratto.
Lady Gaga rivela di aver posato completamente nuda di fronte a Tony Bennet che la stava ritraendo in uno schizzo. “Sono entrata nella stanza e ho detto: `Ecco Tony, ci siamo’ – ha confessato la cantante – mi sono sfilata il vestito e mi sono messa in posa. Mi sentivo intimorita e ho anche pensato `ma cosa ci faccio nuda davanti a Tony Bennet?’”.
Secondo quanto riportato dal “Sun”, il bozzetto del ritratto sarà pubblicato il prossimo anno su Vanity Fair. Lady Germanotta, protagonista ieri sera insieme a Tony Bennet dello show americano “A Very Gaga Thanksgiving”, ha poi continuato il suo racconto: “Tony è così bello. Mi sento in colpa quando sua moglie è nei paraggi perché lui è così affascinante e un vero gentleman”.
Tony ha risposto molto affettuosamente: “E’ la più bella persona che abbia mai conosciuto, ha qualcosa di speciale”. Per poi azzardare: “E’ la risposta dell’America a Picasso”. Immediata la replica di Lady Gaga: “Non so se sono il nuovo Picasso, ma di certo sono contorta quanto i suoi dipinti”.

A Navacchio (Pisa) NeXT Cube, il rivoluzionario computer di Steve Jobs

novembre 25, 2011 by  
Elencato sotto Apple

Next Cube
Uno dei computer piu’ rivoluzionari della storia dell’elettronica mondiale e’ stato esposto stamani al Polo tecnologico di Navacchio, nel Comune di Cascina (Pisa). Si tratta del Nextcube, che Steve Jobs, presento’ al mondo nel 1990, nel periodo in cui era uscito da Apple. Sulla stessa macchina ha lavorato Tim Berners-Lee per progettare il ”world wide web”. Il computer presentato stamani fara’ parte di una mostra sui prodotti ideati dal fondatore dell’azienda di Cupertino che si svolgera’ nei prossimi giorni al Museo delle scienze di Torino.
Il Nextcube, basato sul sistema operativo Unix, sconvolse il mondo dell’informatica in un momento in cui si cominciava a parlare di Internet. Il computer e’ stato presentato da Mario Mancini, responsabile marketing di GoWare, che all’epoca era rivenditore dei computer della Next. ”Era rivoluzionario per i tempi – ha detto – perche’ era basato su un’architettura con un processore principale a cui erano collegati tanti altri processori, uno per ogni funzione della macchina a differenza delle altre macchine dotate di un solo processore. La grafica era molto simile a quella dei nostri pc e fu l’elemento di rottura con il passato, forse troppo avanti rispetto ai tempi.
Il problema e’ che costava 12 milioni di lire in Italia e 600 mila dollari negli Stati Uniti, oltre a non essere compatibile con i sistemi operativi e i software esistenti in quell’epoca”.
L’esperienza di Next fu ridimensionata nel 1993, mentre nel 1996 Jobs rientro’ in Apple, che non navigava in buone acque, imponendo il team di ricercatori e tecnici di Next a capo dell’azienda della Mela che da quel momento inizio’ una corsa inarrestabile verso i successi commerciali e tecnologici attuali.
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Avvocati di Samsung al lavoro per il ricorso contro Apple in Australia

novembre 25, 2011 by  
Elencato sotto Apple

Samsung Electronics, tramite i suoi legali, ha annunciato in un appello presentato venerdi’ in Australia che il giudice chiamato a decidere sulla controversia contro Apple ha fatto una serie di errori e non ha compreso concetti chiave nella sua decisione del mese scorso in cui ha vietato temporaneamente la vendita di tablet Pc della societa’ sudcoreana in Australia, accusata di avere copiato dall’iPad della Apple. La schermaglia legale e’ parte di una piu’ ampia battaglia globale tra le due societa’ che ha avuto inizio nel mese di aprile, quando Apple ha citato Samsung in California, dicendo che il suo smartphone e il suo tablet avevano “pedissequamente” copiato l’iPhone e iPad. Le due societa’ hanno promosso cause l’una contro l’altra in molti Paesi. A Samsung e’ gia’ stato impedito di vendere alcuni prodotti in Germania. Apple sostiene che il Samsung Galaxy Tab 10,1 ha violato 13 dei suoi brevetti e ottenuto un’ingiunzione temporanea per evitare la vendita in Australia.
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Robin Gibb says “on road to recovery”

novembre 25, 2011 by  
Elencato sotto World

Singer Robin Gibb of the Bee Gees on Wednesday said he is on the road to recovery after being “very unwell” in recent days, and he thanked fans for their support in a message posted on his website.
“I wish to thank my family, friends and fans and the many thousands of people who do not know me but have enjoyed Bee Gees music and have wished me well,” wrote Gibbs.
“I have been very unwell and am now on the road to recovery, and your prayers and wishes are a great tonic to me,” the singer added.
The message comes after British media outlets in recent days reported that Gibb, 61, was battling liver cancer. Several of his representatives, however, either declined to confirm those reports to Reuters or were unavailable to comment.
Last month, he was hospitalized for abdominal pain and was treated for colon inflammation. After being released by doctors, he issued a statement saying he planned to return to work, according to media reports at the time.
Gibb is one of the surviving members of the Bee Gees, a band he formed with his twin brother Maurice and younger brother Barry in the 1960s, and achieved international success with hits such as “How Can You Mend A Broken Heart,” “Stayin’ Alive” and “Night Fever.”
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In Cina scioperi a raffica dai fornitori Apple e Ibm, no a straordinari forzati

novembre 24, 2011 by  
Elencato sotto Apple

Un migliaio di lavoratori di un subappaltatore di apple e Ibm nel sud della Cina sono entrati in sciopero questa settimana per protestare contro gli straordinari forzati, gli incidenti sul lavoro e i licenziamenti, secondo quanto afferma una Ong con sede all’estero. Il nuovo sciopero segue diverse proteste nelle ultime settimane nella provincia meridionale del Guangdong, che svolge un ruolo di primo piano delle esportazioni cinesi. Centinaia di poliziotti, alcuni in tenuta antisommossa sono stati schierati martedi’ a Shenzhen, mentre i lavoratori portavano in strada la protesta e bloccavano una strada, ha detto la Cina Labour Watch.
Presso l’impianto della societa’ Electronics Jingmo che occupa 3mila persone e appartiene al gruppo Jingyuan computer di Taiwan, la gestione ha “deciso di imporre al personale di lavorare oltre il normale orario dalle 18 fino a mezzanotte e a volte anche fino alle 2 di mattina” Questo rappresenta tra le 100 e le 120 ore di straordinario al mese, secondo l’organizzazione con sede a New York. I lavoratori denunciano anche la frequenza degli incidenti sul lavoro, i licenziamenti in massa degli anziani e gli insulti contro di loro da parte del management, dice ancora Cina Labour Watch. L’organizzazione ha detto che lo sciopero si e’ concluso a seguito di un impegno del management di ridurre il numero di ore di straordinario. La provincia meridionale del Guangdong, il cuore della “bottega del mondo” conosce questo autunno una nuova ondata di proteste sociali mentre un certo numero di esportatori cinesi stanno iniziando a risentire della difficile situazione delle economie europee e americane.

USA, a Natale gli auguri si fanno con le “APP”

novembre 24, 2011 by  
Elencato sotto Technology & Web

Acquistarli, scriverli e spedirli: la routine e lo stress dei biglietti di auguri di Natale e per le feste si avvia la tramonto, superata da ‘app’ che consentono in modo piu’ radipo e personalizzato di inviare auguri ad amici e parenti direttamente dal proprio cellulare e dal computer. Ma anche per chi al biglietto cartaceo non vuole rinunciare, ci sono nuove applicazioni che consentono di sceglierne il design, cosa scriverci, e di farli stampare e racapitare al destinario direttamente dalla societa’ produttrice.
Molte aziende specializzate in tradizionali biglietti di auguri si stanno organizzando per far fronte alle nuove esigenze e offrire prodotti di facile uso. Per gli amanti dell’ elettronica, le applicazioni offrono centinaia di soluzioni per auguri personalizzati da inviare con e-mail o sms. Per i piu’ pigri, una volta scelto il biglietto online, e’ la societa’ titolare dell’app a fare tutto il resto, ovvero stamparlo su carta pre-selezionata e inviarlo, eliminando cosi’ ogni stress da acquisto o da invio posta. E anche apple e’ scesa in campo per approfittare della rivoluzione natalizia: con l’app Cards si possono creare biglietti artistici che vengono poi stampati e imbustati elegantemente e sono anche scritti in corsivo (ci sono 21 caratteri a disposizione). Una volta inviati via posta, il mittente ricevera’ la data prevista per il recapito.

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