John Browett entra in Apple come Senior Vice President del Retail

gennaio 31, 2012 by  
Elencato sotto Apple, apple store

Apple ha annunciato oggi che John Browett entrerà in azienda per ricoprire il ruolo di Senior Vice President del settore Retail, riportando direttamente al CEO Apple Tim Cook. Browett arriva in Apple dalla catena retail di tecnologia europea Dixons Retail, dove ha ricopriva il ruolo di CEO dal 2007. A partire da aprile, sarà responsabile della strategia retail di Apple e della continua espansione degli Apple Store nel mondo.
“I nostri negozi retail sono incentrati sul servizio al cliente e John condivide questo impegno come nessun altro che io abbia incontrato,” ha affermato Tim Cook, CEO di Apple. “Siamo entuasisti di vederlo unirsi al nostro team e portare la sua incredibile esperienza nel settore retail in Apple.”
Prima di entrare in Dixons Retail, Browett ha ricoperto una serie di posizioni esecutive in Tesco plc fra cui quella di CEO di Tesco.com. In precedenza nella sua carriera ha seguito come consulente della Boston Cosulting Group clienti dell’area retail e beni di consumo. Ha conseguito la laurea in scienze naturali presso l’Università di Cambridge e ottenuto un MBA presso la Wharton Business School.

Papà Pitt vieta ai figli di fare ricerche “Google” su genitori

gennaio 30, 2012 by  
Elencato sotto Technology & Web

Pitt
Bloccato il nome sui pc della prole, che chiede loro di sposarsi.
Essere genitori celebri ha i suoi svantaggi: Brad Pitt e Angelina Jolie hanno vietato ai loro sei figli di fare una ricerca sui loro nomi su “Google” e leggere ogni curiosità sulla coppia vip.
L’attore, 48 anni, ha spiegato: “Su tutti i computer dei ragazzi abbiamo bloccato i nostri nomi. Non possono fare ‘google’ su mamma e papà”. Brad, che già nel film “Moneyball” aveva imposto un divieto simile alla figlia virtuale, ha aggiunto: “Non voglio essere dipendente da cosa la gente pensa”.
Continuano intanto le richieste da parte della folta prole – Knox, Vivienne, Shiloh, Maddox, Zahara e Pax, che hanno dai tre ai 10 anni – perchè la bella Angelina, 36, e Pitt, si sposino: “Riceviamo un sacco di pressione dai bimbi. Lo chiedono tanto”.
Ieri intanto i Brangelina sono stati fotografati sul red carpet della 18esima edizione dei premi Screen Actors Guild (Sag), il sindacato degli attori americani, che precedono gli Oscar, a Los Angeles. Lei in abito lungo e nero, lui in smoking.
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Facebook in Borsa? è l’ora della verità

gennaio 30, 2012 by  
Elencato sotto Technology & Web

Per lo sbarco di Facebook in Borsa e’ l’ora della verita’. L’attesa e’ grande e i vertici del social Network fondato da Mark Zuckerberg potrebbero presentare la richiesta alla Sec (la Consob americana) entro la fine di questa settimana, molto probabilmente mercoledi’. Obiettivo: entrare in Borsa prima dell’estate (possibilmente entro la fine di maggio), raccogliendo 10 miliardi di dollari con una valutazione di mercato di 100 miliardi: quanto valgono – per dare l’idea – il gigante del fast food McDonald e la meta’ di google. Proprio la casa di Mountain View, in questo caso, verrebbe superata, visto che nel 2004 con una valutazione di 23 miliardi di dollari ne raccolse 1,9. Se cosi’ fosse, insomma, per trovare un’Ipo (Initial public offering) piu’ corposa negli Usa bisognerebbe andare a quelle che videro protagonisti gruppi come Visa, General Motors e AT&T.
In lizza per il piu’ famoso social network al mondo ci sono innanzitutto le banche, che puntano ad aggiudicarsi un ruolo importante nel collocamento. La sfida, in particolare, sarebbe tutta tra Morgan Stanley e Goldman Sachs. Quest’ultima nei mesi scorsi aveva curato il collocamento privato di Facebook, ma non per questo sarebbe adesso favorita.
Secondo quanto ha riportato nei giorni scorsi il Wall Street Journal, infatti, i vertici di Facebook spingerebbero piu’ per Morgan Stanley, che nel campo delle ipo ha una vasta esperienza, avendo aiutato gia’ ben ventitre’ societa’ internet a compiere il grande salto in Borsa, occupandosi in particolare delle offerte pubbliche iniziali di LinkedIn, Groupon e Zynga. E incassando lo scorso anno 115 milioni di dollari in commissioni, quasi il doppio rispetto alla rivale Deutsche Bank. Goldman Sacks, nonostante il collocamento privato dello scorso anno, rischia cosi’ di essere battuta in questa delicata partita.
Nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni sulla possibilita’ di uno sbarco in Borsa di Facebook nella terza settimana di maggio. Cio’ vorrebbe dire presentare alla Sec tutta la documentazione necessaria a stretto giro di posta. La Consob statunitense ha infatti bisogno di almeno tre mesi – ma probabilmente ce ne vorranno di piu’ – per esaminare tutta la documentazione. Sempre che alla fine di questo lavoro la Sec non sollevera’ dubbi. Nel qual caso i tempi slitterebbero inevitabilmente.
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Inter; rebus Sneijder, Fiorello “rimani con noi”

gennaio 30, 2012 by  
Elencato sotto Spettacolo

Thiago Motta si e’ allenato con il gruppo ad Appiano Gentile. Il brasiliano ha lavorato con i nerazzurri meno impegnati nella gara di ieri (Lecce- Inter) fra cui Wesley Sneijder. Il trequartista e’ al centro di un caso mediatico e calcistico. Secondo indiscrezioni, il giocatore dovrebbe capire il suo apporto all’Inter in una franca chiacchierata con Claudio Ranieri. Dopo la sconfitta con il Lecce e le immagini di Pazzini che lo manda a quel paese, Sneijder sembra alterare l’assetto e l’equilibrio raggiunto dalla squadra con il 4-4-2. Ranieri, gia’ da tempo si poneva il problema dell’inserimento dei ‘lungodegenti’ come Sneijder e Forlan.
Ieri, l’olandese non ha preso bene la sostituzione e vuole vederci chiaro, affrontando la questione con Ranieri. Nel frattempo, incassa la solidarieta’ di Fiorello il quale dalla sua pagina di Twitter e da interista verace lo invita a restare: ”Stay with us” (resta con noi, ndr).

Le ultime news sui terremoti

gennaio 28, 2012 by  
Elencato sotto News e curiosità

Scossa magnitudo 2 in provincia di Verona
Una scossa di terremoto di magnitudo 2 è stata registrata alle 23:54 di ieri in provincia di Verona.
Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 5,3 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, Pescantina, San Pietro in Cariano e Verona.
Non si registrano danni a persone o cose.
Si tratta della decima scossa di terremoto nella zona delle Prealpi venete negli ultimi 4 giorni, la piú forte delle quali di magnitudo 4.2 nella notte tra il 24 ed il 25 febbraio.

Scossa 5.5 in Giappone, no allarme Tsunami

Un forte scossa di terremoto, con magnitudo 5,5, e’ stata registrata in Giappone. Il sisma, avvertito nella parte orientale del paese, e’ stato registrato alle 7.43 ora locale (le 23.43 in Italia) e sentito anche a Tokyo. Lo ha riferito l’emittente pubblica NHK precisando che al momento non ci sono notizie di danni o persone coinvolte e che non e’ stato diramato nessun allarme tsunami.

Statua in pietra cade sul marciapiede nel mantovano
Tanta paura ma danni contenuti nel Mantovano a causa della forte scossa di terremoto che ha colpito il parmense. A Cogozzo di Viadana, la zona piu’ vicina all’epicentro, e’ caduta sul marciapiede sottostante una statua in pietra che si trovava sul cornicione della chiesa mentre la zona era deserta. Alcune scuole sia nel Viadanese che a Mantova, dove erano in corso le lezioni pomeridiane, sono state fatte evacuare ma dopo mezz’ ora gli studenti sono tornati tra i banchi. Domani le lezioni saranno regolari.
Stop alla produzione alla Fiat Iveco di Suzzara, per un’ora, dopo che gli operai erano appena rientrati dopo tre giorni di cassa integrazione in seguito ai blocchi dei Tir: i lavoratori hanno poi ripreso la normale attivita’. Molta gente e’ corsa in strada dopo la scossa le cui repliche non sono pero’ state avvertite dalla popolazione. Sotto controllo a Mantova tutti i monumenti e in particolare Palazzo Ducale e Palazzo Te che, al momento, non sembrano aver riportato danni.

Ancora paura a Milano, evacuata la Borsa
Pomeriggio di preoccupazione a Milano, dove, come in tutto il Nord, e’ stata avvertita chiaramente la scossa di terremoto che ha avuto il suo epicentro in Emilia Romagna. E’ stata evacuata anche la Borsa, in Piazza Affari. Per 15 minuti i dipendenti sono rimasti all’esterno per poi rientrare al lavoro a Palazzo Mezzanotte. Sgomberati anche alcuni uffici comunali, mentre scuole e ditte hanno messo in atto i loro piani di sicurezza, decidendo autonomamente per l’evacuazione.
Ancora paura quindi per la seconda scossa di terremoto nel giro di un paio di giorni. E’ stata avvertita soprattutto ai piani alti. Hanno oscillato i monitor dei televisori appesi ai muri, le foglie delle piante, l’acqua nelle bottigliette sulle scrivanie. Nelle abitazioni si e’ rovesciato qualche libro sugli scaffali e hanno ondeggiato i lampadari. Chi era per strada non si e’ invece accorto di niente. ”Scosse di lieve entita’, nessuna preoccupazione”, hanno subito tranquillizzato i vigili del fuoco, al cui centralino sono arrivate decine di telefonate di persone spaventate. ”Piu’ che altro abbiamo dovuto assicurare quelli che temevano l’arrivo di altre scosse piu’ forti”, hanno aggiunto.
In alcuni uffici e’ stato subito adottato il piano di evacuazione. Come alla Borsa di Piazza Affari e nella Ragioneria di Palazzo Marino, sede del Comune. I dipendenti sono rimasti all’esterno per una ventina di minuti e poi sono tornati al lavoro.
Anche le scuole, dove viene applicato il tempo pieno, hanno deciso autonomamente cosa fare. ”Dalle scuole non e’ arrivata alcuna richiesta di aiuto o di intervento – hanno detto dal comando dei vigili del fuoco – ma ormai sanno come comportarsi”. In provincia, a Garbagnate Milanese, e’ stato sgomberato una scuola materna per una crepa sul muro. A Brescia e’ stato evacuato il grattacielo Crystal Palace, uno degli edifici piu’ alti della citta’.
Il terremoto e’ stato avvertito fino in Valtellina e al confine con la Svizzera. Ovunque qualche minuto di spavento, ma poi ognuno e’ tornato alle sue attivita’.
”Non sono segnalati danni, la protezione civile si e’ subito allertata”, cosi’ un paio d’ore dopo il sisma il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, ha rassicurato tutti.

A Berceto l’epicentro, ma solo tanta paura

Case che tremano, armadi che si muovono, bottiglie che ballano sugli scaffali dei bar.
Tanta paura, ovvio. Ma anche un briciolo di fatalismo e disincanto: che male non fa, per scacciare il panico.
L’epicentro del terremoto piu’ forte dopo quello dell’Aquila e’ stato qui, a Berceto, incantevole paesino dell’Appennino emiliano, fra Parma e La Spezia dove il centro e’ stato conservato com’era qualche secolo fa e dove ci sono manifesti con il sindaco che invita la gente di pianura a venire a viver qui, perche’ si sta meglio e perche’ le tasse sono piu’ basse.
”Ah l’epicentro e’ stato qui?” si schermisce qualcuno, nei bar del paese diventati per tutto il pomeriggio un luogo per scambiarsi impressioni, raccontarsi esperienze e tranquillizzarsi, a vicenda. E anche per stupirsi un po’ che quel guasto della natura, quello che ha fatto tremare e morire di paura tutto il nord Italia, sia stato proprio qui.
Il terremoto e’ stato avvertito, forte e chiaro, da tutti: ”prima un botto – raccontano – poi un tremolio che e’ cresciuto, tremava tutto, sembrava venisse giu”’. Ma e’ mancata l’esatta percezione della potenza del sisma, anche perche’ la grande profondita’ ha scongiurato danni, non ha provocato crolli alle case, ne’ tantomeno guai alle persone.
Osservati speciali, ovviamente, il Duomo medievale e le case del centro, ma secondo le prime ricognizioni di vigili urbani e protezione civile non e’ caduto nemmeno un cornicione, solo qualche crepa c’e’ stata in qualche casolare. I soccorritori hanno girato per tutto il giorno il vastissimo e accidentato territorio comunale, per raggiungere tutti quelli che vivono nei casolari piu’ isolati. Per assicurarsi che stessero bene e per tranquillizzarli.
Per evitare, soprattutto che il panico dilagasse fra gente.
Anche da queste parti, il terremoto di mercoledi’ si e’ sentito molto bene e l’effetto panico poteva prendere il sopravvento. Ma la gente di montagna e’ un po’ piu’ abituata a convivere con la natura e con le sue bizze. Tutti sono tornati a casa e la lenta e quieta vita di un paese di montagna e’ ripresa con i suoi ritmi e i suoi riti.
A nessuno, come confermano anche i volontari della Croce Rossa che hanno fatto sopralluoghi, un po’ ovunque, e’ nemmeno venuto in mente di trascorrere la notte fuori. Qualcuno, al limite, ha confessato di dormire con i vestiti sul divano, pronti per scappare.
Domani qui a Berceto sono attesi molti dei proprietari delle seconde case, che vivono nelle citta’ vicine (soprattutto Parma e La Spezia) e che hanno scelto questo luogo per trascorrere ferie estive e fine settimana. Moltissime comunque, soprattutto quando si e’ saputo che il sisma che ha terrorizzato tutto il nord Italia e’ nato qui, le telefonate arrivate in paese, molte anche dall’estero, soprattutto da Francia e Stati Uniti, dove vivono comunita’ molto nutrite di emigranti bercetesi in apprensione per la loro terra natia.
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Apple soffia primato negli smartphones a Samsung nel IV trim 2011

gennaio 28, 2012 by  
Elencato sotto Apple

La societa’ coreana resta comunque leader nell’intero 2011.
Apple ha ripreso nel quarto trimestre la leadership mondiale nelle vendite di smartphone che gli era stata soffiata nel terzo trimestre da Samsung Electronics, ma la societa’ coreana resta la numero uno nell’intero 2011. Cosi’ l’azienda di ricerca Strategy Analytics secondo cui “Apple ha superato nuovamente Samsung negli smartphone nel quarto trimestre 2011 con un volume di vendite in rialzo del 128% su base annuale”, il che porta al 23,9% la quota di mercato del gruppo Usa rispetto al 23,5% di Samsung. Malgrado questo sorpasso, aggiunge Strategy Analytics, Samsung resta numero uno al mondo nell’anno con 95 milioni di smartphone, con un rialzo del 278% dai 25 milioni venduti nel 2010, superando sia Apple sia l’ex leader Nokia, la cui quota di mercato e’ precipitata dal 33% del 2010 al 15,8% nel 2011.

Apple not turning ‘blind eye’ to supply chain problems-CEO

gennaio 28, 2012 by  
Elencato sotto World

Apple Inc has never turned “a blind eye” to the problems in its supply chain and any suggestion it does not care about the plight of workers is “patently false,” Apple Chief Executive Tim Cook said in an email to employees.
Cook was responding to a report in The New York Times about working conditions at Apple’s main contract manufacturer, Foxconn, in China, an issue that for years has been a thorn in the company’s side.
Apple responded in the past by launching independent audits and publishing the results. Earlier this month, Apple for the first time published a list of all its main suppliers.
“What we will not do – and never have done – is stand still or turn a blind eye to problems in our supply chain,” he said in the email. “On this you have my word.” The email was first reported by the blog 9to5Mac and Reuters confirmed its authenticity.
“Any suggestion that we don’t care is patently false and offensive to us,” Cook said in the email.
Apple said earlier it agreed to let an outside agency monitor condition in the factories of its suppliers.
The company has said it made major efforts to improve and communicate its policies following high-profile labor problems at its foreign suppliers and manufacturers, including Foxconn.
The suicides at the plants associated with Apple cast a harsh spotlight on what critics dubbed a militaristic culture that pushed workers to the brink to meet unceasing demand for the company. In response, Apple stepped up the number of facilities it audits, to ensure they meet its code of conduct.
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Nuova scossa di terremoto a Milano e nord Italia

gennaio 27, 2012 by  
Elencato sotto News e curiosità

Nuovi danni sono stati registrati a causa della scossa delle 15.53 nella Reggia di Colorno (Parma), gia’ colpita dal terremoto di due giorni fa con caduta di calcinacci insieme alla vicina chiesa di San Liborio. A quanto si e’ appreso, sarebbe caduta una statua di abbellimento della facciata e ci sarebbero altre lesioni al vaglio dei vigili del fuoco.
A Berceto sono in corso sopralluoghi nella cattedrale romanica, cosi’ come nell’abitato di Corchia, borgo medievale dove abitava il poeta Attilio Bertolucci.
E’ stata subito convocata una riunione della Protezione civile in prefettura a Parma per fare il punto della situazione.
Il vice prefetto di Parma, Vincenzo Pasqua, ha assicurato che al momento non ci sono segnalazioni di persone ferite ne’ gente in strada a Parma. ”E’ stato un episodio diverso da quello dei giorni scorsi, le due cose non vanno collegate”, ha aggiunto.
”Bella botta! Lungo. Sentiti anche Carabinieri. Nessuna segnalazione finora. Gente in piazza abbastanza tranquilla. Giro in paese”. Cosi’ il sindaco di Vezzano Sul Crostolo (Reggio Emilia), Mauro Bigi, sul suo profilo twitter ha parlato del terremoto che ha colpito il nord Italia.
Rassicurante anche il commento del primo cittadino di Casalgrande, sempre nel Reggiano, Andrea Rossi: ”A Casalgrande controllo precauzionale dei tecnici Comune su scuole dopo terremoto ma nessuna segnalazione particolare a Pm e Cc”.
Il sisma e’ avvenuto in una zona nella quale i terremoti molto profondi, fino a 70 chilometri, sono avvenuti anche in passato.
Secondo gli esperti dell’Ingv un terremoto avvenuto cosi’ in profondita’ viene facilmente avvertito in un’area molto estesa.
Scossa di terremoto a Milano alle 15.50, magnitudo sopra i 5.
La forte scossa di terremoto sentita in tutto il nord Italia, secondo i primi dati, magnitudo 5.1. L’epicentro del sisma sarebbe in Emilia Romagna, in provincia di Modena.
Avvertito in Trentino, a Torino.
La scossa di terremoto con epicentro in Emilia Romagna e’ stata avvertita anche in tutto il Friuli Venezia Giulia, da Pordenone e Udine a Trieste.
Diverse, infatti, sono state le telefonate ai centralini dei Vigili del fuoco e della Protezione civile regionale che ha sede a Palmanova (Udine).
La scossa e’ stata avvertita soprattutto nei piani alti delle case del capoluogo regionale, di Udine e di gran parte dell’area pedemontana. Non sono stati segnalati danni.
Centinaia di telefonate sono arrivate alle sale operative dei vigili del fuoco, sia nelle zone interessate dal terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna sia in altre regioni del nord Italia.
Al momento pero’ non sono arrivate richieste di soccorso ne’ sono stati segnalati danni. Le squadre dei vigili del fuoco sono comunque uscite di propria iniziativa per verificare la situazione.
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Nuova scossa di terremoto a Milano

gennaio 27, 2012 by  
Elencato sotto News e curiosità

Scossa di terremoto a Milano alle 15,50

iPhone 5 potrebbe uscire la prossima estate

gennaio 27, 2012 by  
Elencato sotto iPhone

La prossima estate i fan di Apple potrebbero avere tra le mani il nuovo iPhone 5. Secondo il sito ’9to5Mac.com’, considerato una vera autorita’ in materia di rumors sui prodotti della Mela, le aziende si stanno preparando a iniziare la produzione del nuovo smartphone della Casa di Cupertino.
Sul sito si legge che l’informazione e’ arrivata ”da una fonte affidabile interna alla compagnia Foxconn, in Cina”, leader mondiale nella produzione di componenti elettronici.
Tuttavia ci sono ancora diversi campioni prototipo, e ancora non si sa quale sara’ il modello definitivo. Nessun modello ha un disegno ‘a goccia’, si legge sul sito che spiega come i prototipi esistenti non ricalcano ne’ l’iPhone 4 ne’ 4s e avrebbero una forma piu’ lunga e piu’ ampia degli ultimi due gioielli Apple.
Per confermare l’autorevolezza e l’affidabilita’ della fonte il sito ha specificato che si tratta della stessa che l’anno scorso, quando in molti credevano che sarebbe uscito il l’iPhone 5, aveva riferito che in realta’ Apple avrebbe lanciato il modello 4s.

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