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Brembo, le pastiglie dei freni in cemento sempre più vicine

L’ipotesi che nel futuro più prossimo le automobili saranno dotate di pastiglie freno in cemento si fa sempre più concreta. pastiglia strati_RSAd affermarlo è Brembo, presentando venerdì scorso al Kilometro Rosso di Stezzano (Bg) i primi risultati del progetto europeo Cobra, co-finanziato dalla Commissione Europea, e di cui l’azienda è capofila. Nato nel 2014 dalla collaborazione tra Brembo, l’Istituto Mario Negri, il centro tecnico di Italcementi e la società CiaoTech del gruppo Pno, Cobra (acronimo di Cementitious Brake Control) mira a sviluppare entro il 2018 una tecnologia di produzione delle pastiglie freno basata sull’impiego di un’innovativa mescola che utilizza materiali cementizi in sostituzione delle resine fenoliche. “Ad oggi possiamo ritenerci piuttosto soddisfatti. Siamo riusciti a creare una pastiglia che utilizza come legante acqua e cemento.

Abbiamo verificato che e’ in grado di svolgere la sua funzione primaria: frenare” ha spiegato Andrea Gavazzi, a capo dell’area friction di Brembo. “Tuttavia – ha proseguito Gavazzi – c’è ancora grande lavoro da fare. Innanzitutto sviluppare un impianto che riesca a produrre le pastiglie in scala pre-industriale, nell’ottica di rendere a tutti gli effetti operativo il processo industriale dopo il 2018”. Grazie all’impiego di un legante idraulico, il nuovo processo produttivo “a freddo”, nelle aspettative garantirà una significativa riduzione del consumo di acqua e di energia. Contribuirà inoltre alla riduzione del particolato emesso durante la fase di frenata.

1 Commento

  1. saluti a tutti, ho letto attentamente l’articolo sulle possibili nuove pastiglie x freni in cemento, ma invece di farle in cemento, perchè non produrle di granito?, magari dico una boiata, ma a me sembre più affidabile, pervhè si eviterebbero problrmi di surriscaldamento e di trovare leganti sufficientemente resistenti alle alte temperature, e poi è già presente in natura e di facile reperibilità!! o no? grazie per l’opportunità e rinnovo i saluti a tutti. MARCO.

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