Samsung sfida Apple e lancia il rivale di iPad
Arriva sul mercato il rivale della tavoletta piu’ ‘cool’ del momento, l’Ipad: Samsung ha oggi annunciato che lancera’ il Galaxy Tab, con sistema operativo Android, leggermente piu’ piccolo dell’ultimo gioiello dell’Apple. Pesa 380 grammi e verra’ venduto in Europa a partire da meta’ settembre: sara’ possibile navigare su Internet, leggere libri in formato elettronico, ascoltare musica e guardare video. In realta’, il gigante sudocoreano non e’ l’unico ad attrezzarsi e a lanciare il guanto di sfida all’azienda di Cupertino: anche Toshiba starebbe per proporre il suo omologo dell’Ipad, cosi’ pure la statunitense Dell.
Fonte: Agi
Apple, iTv rivoluzionerà il mercato televisivo
Si rincorrono ormai da giorni le indiscrezioni su iTv, il dispositivo per guardare contenuti digitali sul televisore che a settembre dovrebbe soppiantare la poco fortunata Apple Tv. In attesa di una conferma di Cupertino sul prodotto che potrebbe rivoluzionare la tv, oggi arriva pero’ la prima smentita da parte dell’azienda che, secondo la stampa, avrebbe dovuto produrre l’apparecchio.
Svelata dal sito di tecnologia Engadget un paio di settimane fa, iTv dovrebbe costare 99 dollari, contro i 229 della Apple Tv. La novita’, tuttavia, non sara’ solo nel prezzo: secondo Kevin Rose, fondatore del sito web Digg.com noto per i suoi scoop tecnologici, il prodotto sara’ in grado di stravolgere il mercato della tv via cavo e satellite.
La chiave di volta – ha scritto sabato scorso Rose sul suo blog – sara’ il sistema operativo iOS, lo stesso di iPhone e iPad, con cui il dispositivo avra’ una stretta parentela. Il tablet della Mela fungera’ da terminale per controllare la tv, oltre a consentire di montare i propri filmati da vedere poi sul televisore di casa. Su iTv gireranno inoltre i videogiochi e una serie di applicazioni specializzate e interattive. L’assalto alle tv satellitari e via cavo passera’ dalla possibilita’, per le emittenti televisive, di offrire gratuitamente i propri programmi, finanziandosi con la pubblicita’ proveniente dalla piattaforma iAd di Apple.
La compagnia di Steve Jobs non e’ ancora intervenuta sui rumors, Per ora l’unico commento ufficiale e’ arrivato dalla Pegatron, societa’ taiwanese affiliata ad Asus che secondo l’Economic Daily News dovrebbe costruire il ‘media center’ di Apple. Un portavoce dell’azienda, scrive stamani il Wall Street Journal”, ha definito l’indiscrezione ”non realistica”. Una secca smentita che pero’ potrebbe dipendere dagli accordi di massima segretezza che Cupertino impone ai suoi partner commerciali.
Fonte: Ansa
Apple brevetta una tecnologia per bloccare iPhone e iPad rubati
Viso, voce e battito cardiaco per scovare utenti non autorizzati.
Il volto, la voce e persino il battito del cuore: sono le caratteristiche uniche di un individuo che i dispositivi della Apple come l’iPhone e l’iPad useranno per identificare chi li sta usando. La novita’ e’ stata rivelata dall’Ufficio brevetti e marchi registrati degli Stati Uniti, dove la casa di Cupertino ha brevettato una tecnologia per garantire la sicurezza dei propri utenti.
Il brevetto, si legge sul sito web dell’Ufficio, si chiama ‘Sistemi e metodi per identificare utenti non autorizzati di dispositivi elettronici’. Il funzionamento e’ semplice: il sistema ”puo’ confrontare la fotografia, il suono della voce e il battito cardiaco di un utente con quelli gia’ registrati e appartenenti al legittimo proprietario del dispositivo. Se non combaciano, l’utente attuale e’ riconosciuto come non autorizzato”.
La violazione puo’ quindi essere notificata al proprietario o alla polizia in diversi modi, ad esempio via e-mail o sms, inviando anche la foto del presunto ladro e la sua posizione geografica, mentre l’accesso al dispositivo viene limitato o bloccato in remoto.
Il sistema consentirebbe di garantire una maggiore sicurezza di iPhone e iPad, e dei dati che contengono, tranquillizzando tutti gli utenti, ma soprattutto quelli che usano questi prodotti per lavoro.
Stando al documento, tuttavia, i dispositivi potrebbero identificare come utente non autorizzato anche chi esegue ‘attività particolari’, come sbloccare il terminale o rimuovere la Sim Card.
In questo modo Apple potrebbe risalire a chi adotta pratiche sconsigliate dall’azienda o vietate dal contratto d’utilizzo.
Fonte: Ansa
iPhone 4 in Cina a settembre, poi toccherà all’iPad
China Unicom, il secondo operatore telefonico cinese, dall’inizio di settembre distribuira’ in Cina il nuovo iPhone 4 e ha chiesto ad Apple di vendere anche l’iPad.
Lo afferma Bloomberg, citando il sito cinese Caixin Online.
Con la distribuzione dell’iPhone 4 ‘ufficiale’ il gruppo controllato dallo Stato cinese tentera’ di battere le molte riproduzioni locali del prodotto statunitense e dovrebbe far scomparire il cosiddetto ‘mercato grigio’ che propone, come per ogni altro prodotto high-tech, gli iPhone 4 importati illegalmente da privati a costi altissimi. Caixin Online, che cita fonti interne a China Unicom, non specifica invece quando potrebbe avvenire lo sbarco dell’iPad.
Da quando all’inizio di questa settimana si sono diffuse le voci del rinnovo degli accordi di China Unicom – che gia’ distribuisce prodotti Apple – con il gruppo di Cupertino, sul listino della Borsa di Hong Kong il titolo della societa’ cinese e’ salito del 4%.
Fonte: Ansa
Apple, dipendente accusato per tangenti si dichiara non colpevole
Paul Devine, il manager di Apple accusato di aver preso tangenti per un milione di dollari, si dichiara non colpevole davanti alla corte federale di San Jose’, in California, che lo dichiara a rischio fuga e, di conseguenza, opta per non fissare una cauzione che gli consentirebbe di uscire dalla prigione, nella quale e’ rinchiuso da venerdi’ scorso.
Dipendente Apple dal 2005, Devine e’ accusato di aver utilizzato la propria posizione per ottenere informazioni confidenziali per poi condividerle con i fornitori di Apple cosi’ da consentire a questi di spuntare condizioni piu’ favorevoli. In cambio delle tangenti, Devine avrebbe fornito alla sudcoreana Cresyn, alla cinese Kaedar Electronics e alla societa’ di Singapore Jin Li Mould Manufacturing informazioni privilegiate per negoziare contratti favorevoli con Cupertino.
”Apple e’ impegnata nel rispetto dei piu’ elevati standard etici nel fare business” ha spiegato nei giorni scorsi un portavoce di Apple, sottolineando che l’azienda ha ”tolleranza zero per i comportamenti disonesti sia all’interno sia all’esterno della societa”’. Le accuse – osserva il Wall Street Journal – mostrano la pressione sui fornitori di Apple per aggiudicarsi importanti contratti.
Apple ha presentato a sua volta azione legale nei confronti di Devine, nella quale afferma di aver iniziato a indagare su di lui lo scorso aprile e di aver rintracciato e-mail sospette da account Hotmail e Gmail in cui venivano riferite informazioni confidenziali.
Fonte: Ansa
iPhone 4, da oggi in Italia, ecco quanto costerà
L’iPhone 4, l’ultimo gioiellino della Mela, arrivera’ sugli scaffali italiani domani a prezzi non propriamente abbordabili. Apple, infatti, vendera’ a 659 euro il modello da 16 gigabyte (GB) e a 779 euro quello da 32 GB. Le compagnie telefoniche, tuttavia, oggi hanno pubblicato ufficialmente le proprie offerte, che rendono l’acquisto dello smartphone meno oneroso se si sottoscrivono dei contratti biennali.
Telecom Italia e Vodafone mantengono gli stessi prezzi di Apple per chi comprera’ un iPhone 4 con scheda ricaricabile e senza vincoli di ricarica. Con Telecom, scegliendo un abbonamento, il melafonino da 16 GB costa 20 euro al mese per due anni e quello da 32 GB 25 euro, cui va aggiunto un piano tariffario a scelta da 29, 49 o 69 euro piu’, per navigare in Internet, altri 8 euro mensili. Per chi sottoscrive un abbonamento con Vodafone, invece, il melafonino da 16 GB ha un prezzo iniziale tra 69 e 329 euro e il 32 GB da 129 a 389 euro, a fronte di un canone mensile compreso fra i 25 e i 90 euro.
Con l’operatore 3 Italia i nuovi iPhone sono gratuiti per chi sceglie un qualsiasi tipo di abbonamento, con canoni mensili da 29 a 149 euro. Fa eccezione il modello da 32 GB abbinato a un abbonamento da 29 euro al mese, che ha un prezzo di 99 euro. Per chi opta per i piani ricaricabili, invece, l’iPhone da 16 GB costa dai 99 ai 299 euro e il 32 GB da 199 a 399 euro. Le cifre variano in base all’ammontare della ricarica mensile obbligatoria, di 20, 30 o 40 euro, che comprende 10 euro di rata per l’acquisto del telefonino. Il listino dei soli dispositivi, senza vincoli di abbonamento e ricarica, e’ inferiore a quello praticato da Apple e gli operatori rivali: 599 euro per il 16 GB e 699 per il 32 GB.
iPhone 4 Antenna Song – La parodia, il Video
Da iPhoneParodia ecco la versione Italiana, bravi ragazzi, continuate così.
Parodia in Italiano
L’originale
iPad ha superato Kindle nelle vendite
Gli utenti dell’iPad sono piu’ numerosi di quelli del Kindle. Lo sostiene Marianne Wolk, analista del gruppo finanziario Susquehanna, secondo cui il tablet della Apple ha superato il lettore di e-book di Amazon per vendite.
”Apple ha dichiarato di aver venduto 3,27 milioni di iPad, superando il numero di utenti attuali di Kindle, che stimiamo in 3 milioni”, ha scritto Wolk nelle note di una ricerca. Dal 21 giugno, giorno in cui il prezzo del Kindle e’ sceso da 259 a189 dollari, Amazon tuttavia ”sta vendendo il triplo”, prosegue l’analista. La compagnia, inoltre, ”offre ai lettori oltre 630 mila libri digitali, ed e’ quindi in vantaggio rispetto ad Apple e i suoi 75 mila titoli” Secondo l’analisi dell’esperta, il vantaggio di Amazon non sembra pero’ destinato a durare.
”Superate le difficolta’ di produzione, le vendite di iPad potrebbero impennarsi e arrivare fino a 12-15 milioni di unita’ entro il 2010, rendendo il dispositivo molto interessante per gli editori”. In questo contesto, sostiene, ”mentre iPad continua a guadagnare terreno Amazon potrebbe vedere ridotta la propria quota nel mercato degli e-book”.
Fonte: Ansa
In arrivo i mini iPad, puntano al mercato E-book
luglio 14, 2010 by admin
Elencato sotto Apple, Tecnologia, Web, iPad
La seconda generazione di iPad potrebbe arrivare gia’ entro la fine dell’anno e punterebbe su tablet piu’ piccoli dedicati al mercato dei libri elettronici.
L’indiscrezione arriva da Digitimes, quotidiano online taiwanese specializzato in tecnologia, che cita fonti interne all’industria dei costruttori di componenti per prodotti elettronici.
La casa di Cupertino, scrive il sito internet, ha fatto dei nuovi ordini per iPad presso alcuni fornitori taiwanesi, ordini che includono schermi da 9,7 pollici (quelli usati sul tablet attuale) ma anche da 5,6 e 7 pollici. Le consegne sono previste nel quarto trimestre del 2010 e nel primo del 2011.
Secondo le fonti citate, i nuovi ”mini iPad” da 5,6 e 7 pollici sarebbero pensati soprattutto per la lettura degli e-book, con l’attuale modello da 9,7 pollici che invece e’ orientato principalmente all’intrattenimento multimediale.
Voci sul possibile ritiro dell’iPhone 4, operazione da 1,5 MLD
Dopo la clamorosa stroncatura dell’IPhone 4 di Consumer Report, Apple starebbe valutando un maxi ritiro del suo ultimo ‘gioiello’. Un’operazione che secondo l’analista Sanford Bernstei potrebbe costare all’azienda di Cuppertino almeno 1,5 miliardi di dollari. I rumors hanno fatto perdere al titolo il 2,1% a 251,80 dollari per azione. Per sistemare il difetto all’antenna dell’iPhone4 Apple dovrebbe spendere circa 75 dollari a telefonino.





































