Polemica per le presunte tendenze “politiche” iPhone 4S
dicembre 3, 2011 by Sergio Cosmai
Elencato sotto iPhone

iPhone 4S conservatore e anti-aborto? una domanda scaturita a causa della tecnologia ‘Siri’, che permette ai possessori del nuovo gioiello apple di chiedere all’ apparecchio informazioni e ricevere risposte in voce. Immediata la risposta di apple: l’azienda e’ neutrale, non c’e’ stata alcuna presa di posizione. Ad attirare l’attenzione sulle presunte tendenze ”conservatrici” del comando vocale e’ stato il comico Stephen Colbert durante un suo monologo in tv. In particolare, ha messo in evidenza, ‘Siri’ e’ in grado di dare risposta ad una vasta gamma di domande di ogni genere (ad esempio dove si trova il piu’ vicino ristorante cinese, o i negozi che fanno sconti su una determinata marca, o qual’e’ la linea della metropolitana che porta nell’Upper East Side), ma sembra incapace di dare indicazioni a chi chieda dove si trova la piu’ vicina clinica per interrompere la gravidanza e, invece, indirizza verso ospedali ‘pro-life’ che assistono le nascite. A sollevare il problema in maniera piu’ polemica sono stati alcuni blogger e un gruppo di attiviste in diversi stati americani tra cui la California, il Nord Carolina, il Texas, il Massachusetts, la Virginia, il Maryland e New York.
”Non vogliamo offendere nessuno”, ha detto al New York Times una portavoce della casa di Cupertino, Natalie Kerris, smorzando i toni. ”La tecnologia e’ in via di perfezionamento, avremo dei risultati nelle prossime settimane. Queste non sono omissioni intenzionali”, ha spiegato.
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Jobs voleva creare una rete wireless per iPhone
Steve Jobs, poco prima del lancio dell’iPhone, voleva lanciare una rete wireless apple invece che lavorare con gli operatori esistenti. Lo riporta apple Insider, citando John Stanton, pioniere dell’industria wireless ora presidente della societa’ di venture capital Trilogy Partner.
Stanton ha incontrato Jobs fra il 2005 e il 2007 per discutere la creazione di una nuova rete, per consentire ad apple la possibilita’ di controllare i servizi offerti dall’iPhone.
iPhone “a ruba” in metro a New York, agenti civetta contro i ladri

Furti di telefonini e altri apparati aumentati del 16%.
La polizia di New York dichiara guerra ai ladri di iPhone e iPad, sguinzagliando decine di ‘agenti civetta’ sui treni e nelle stazioni della metro.
La misura si e’ resa necessaria dopo un aumento del 16% di furti di telefonini e apparati elettronici in metropolitana rispetto allo scorso anno. Nel mirino soprattutto gli ambitissimi prodotti della Apple, ai primi posti tra gli oggetti sottratti a pendolari un po’ troppo distratti.
La polizia newyorkese non ha rivelato quanti poliziotti saranno destinati all’incarico, ma il piano prevede che gli agenti dovranno vestire i panni di potenziali vittime e fingere di usare un iPhone o un iPad mentre aspettano la metropolitana.
Gli ‘sbirri civetta’ saranno quindi affiancati da un altro imprecisato numero di agenti in borghese pronti ad intervenire qualora un ladro cascasse nella trappola.
Le statistiche hanno anche rivelato che i ‘cleptomani’ dell’elettronica agiscono soprattutto nei fine settimana, e per questo gli agenti hanno distribuito migliaia di volantini che mettono in guardia i passeggeri, invitandoli a prestare massima attenzione soprattutto quando hanno in borsa o in tasca un iPhone, un iPad o un iPod. Inizialmente si e’ cercato di fermare il trend negativo ricorrendo persino all’aiuto della tecnologia, con la creazione di un apposito ‘app’ – ‘iGotYa – che scatta una foto e invia una e-mail al legittimo proprietario quando si cerca di sbloccare il telefono con una password sbagliata.
Tuttavia le continue denunce da parte dei cittadini hanno spinto la polizia a prendere misure piu’ aggressive.
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Apple rilascia iOS 5.01 – iPhone iPad update standalone
Apple rilascia iOS 5.01 e installarlo on-air è uno spettacolo…. 6 minuti Bravi!!
Download iOS 5.01 Standalone
iPhone 3GS
iPhone 4 GSM
iPhone 4 CDMA
iPhone 4S
iPad
iPad 2
iPod touch 3rd gen
iPod touch 4th gen
Specifiche iOS 5.01
Summary
This document describes the security content of iOS 5.0.1, which can be downloaded and installed using iTunes.
For the protection of our customers, Apple does not disclose, discuss, or confirm security issues until a full investigation has occurred and any necessary patches or releases are available. To learn more about Apple Product Security, see the Apple Product Security website.
For information about the Apple Product Security PGP Key, see “How to use the Apple Product Security PGP Key.”
Where possible, CVE IDs are used to reference the vulnerabilities for further information.
To learn about other Security Updates, see “Apple Security Updates”.
Products Affected
iPhone, iPad, iPod touch, Product Security
iOS 5.0.1 Software Update
CFNetwork
Available for: iOS 3.0 through 5.0 for iPhone 3GS, iPhone 4 and iPhone 4S, iOS 3.1 through 5.0 for iPod touch (3rd generation) and later, iOS 3.2 through 5.0 for iPad, iOS 4.3 through 5.0 for iPad 2
Impact: Visiting a maliciously crafted website may lead to the disclosure of sensitive information
Description: An issue existed in CFNetwork’s handling of maliciously crafted URLs. When accessing a maliciously crafted HTTP or HTTPS URL, CFNetwork could navigate to an incorrect server.
CVE-ID
CVE-2011-3246 : Erling Ellingsen of Facebook
CoreGraphics
Available for: iOS 3.0 through 5.0 for iPhone 3GS, iPhone 4 and iPhone 4S, iOS 3.1 through 5.0 for iPod touch (3rd generation) and later, iOS 3.2 through 5.0 for iPad, iOS 4.3 through 5.0 for iPad 2
Impact: Viewing a document containing a maliciously crafted font may lead to arbitrary code execution
Description: Multiple memory corruption issues existed in FreeType, the most serious of which may lead to arbitrary code execution when processing a maliciously crafted font.
CVE-ID
CVE-2011-3439 : Apple
Data Security
Available for: iOS 3.0 through 5.0 for iPhone 3GS, iPhone 4 and iPhone 4S, iOS 3.1 through 5.0 for iPod touch (3rd generation) and later, iOS 3.2 through 5.0 for iPad, iOS 4.3 through 5.0 for iPad 2
Impact: An attacker with a privileged network position may intercept user credentials or other sensitive information
Description: Two certificate authorities in the list of trusted root certificates have independently issued intermediate certificates to DigiCert Malaysia. DigiCert Malaysia has issued certificates with weak keys that it is unable to revoke. An attacker with a privileged network position could intercept user credentials or other sensitive information intended for a site with a certificate issued by DigiCert Malaysia. This issue is addressed by configuring default system trust settings so that DigiCert Malaysia’s certificates are not trusted. We would like to acknowledge Bruce Morton of Entrust, Inc. for reporting this issue.
Kernel
Available for: iOS 3.0 through 5.0 for iPhone 3GS, iPhone 4 and iPhone 4S, iOS 3.1 through 5.0 for iPod touch (3rd generation) and later, iOS 3.2 through 5.0 for iPad, iOS 4.3 through 5.0 for iPad 2
Impact: An application may execute unsigned code
Description: A logic error existed in the mmap system call’s checking of valid flag combinations. This issue may lead to a bypass of codesigning checks. This issue does not affect devices running iOS prior to version 4.3.
CVE-ID
CVE-2011-3442 : Charlie Miller of Accuvant Labs
libinfo
Available for: iOS 3.0 through 5.0 for iPhone 3GS, iPhone 4 and iPhone 4S, iOS 3.1 through 5.0 for iPod touch (3rd generation) and later, iOS 3.2 through 5.0 for iPad, iOS 4.3 through 5.0 for iPad 2
Impact: Visiting a maliciously crafted website may lead to the disclosure of sensitive information
Description: An issue existed in libinfo’s handling of DNS name lookups. When resolving a maliciously crafted hostname, libinfo could return an incorrect result.
CVE-ID
CVE-2011-3441 : Erling Ellingsen of Facebook, Per Johansson of Blocket AB
Passcode Lock
Available for: iOS 4.3 through 5.0 for iPad 2
Impact: A person with physical access to a locked iPad 2 may be able to access some of the user’s data
Description: When a Smart Cover is opened while iPad 2 is confirming power off in the locked state, the iPad does not request a passcode. This allows some access to the iPad, but data protected by Data Protection is inaccessible and apps cannot be launched.
CVE-ID
CVE-2011-3440
Apple, premiato iNature, marchio italiano di cover per iPhone biodegradabili
novembre 10, 2011 by Sergio Cosmai
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Impiegano solo 112 giorni per essere completamente biodegradate.
Custodie per iPhone biodegradabili, nessuno ci aveva mai pensato prima e, grazie a questa invenzione, il Made in Italy si è ritagliato un primato nel mondo dell’elettronica di consumo. iNature, un giovane marchio italiano di custodie per iPhone a impatto zero sull’ambiente, ha vinto ieri a New York il premio “Innovations 2012 Design and Engineering Award”, un riconoscimento rilasciato dalla associazione di categoria Consumer Elecronics Associaton ai prodotti che si contraddistinguono per design e ingegneria.
Le custodie iNature sono di bio-plastica morbida che garantisce un’elevata resistenza alle deformazioni e agli agenti esterni, ma che una volta gettata via si comporta esattamente come un rifiuto organico. Mentre una custodia in plastica impiega 500 anni per essere biodegradata, la custodia iNature ci mette solo 112 giorni.
Arriva iPhonECG, il telefono che controlla il cuore

Viareggio, i cardiologi toscani che aderiscono all’Arca (Associazione regionale cardiologi ambulatoriali) saranno i primi in Italia a utilizzare l’iPhonECG, che consentira’ di fare un elettrocardiogramma utilizzando l’ultimo modello di telefono cellulare della Apple.
Lo ha detto Carlo Panesi, presidente Arca Toscana, nel corso del convegno sulle patologie da ipertensione a Viareggio (Lucca).
”L’iPhonECG – spiega in una nota Panesi – nasce soprattutto con l’intento di salvare la vita alle persone. A prima vista appare come una delle molteplici custodie per l’iPhone. In realta’ al suo interno sono stati collocati due potenti elettrodi che attraverso il programma applicativo analizzano meticolosamente il cuore. E’ sufficiente avvicinarlo al petto per ottenere in pochi secondi il grafico del vostro elettrocardiogramma e l’andamento delle vostre pulsazioni in live. Il tutto puo’ essere inviato immediatamente al proprio medico o specialista. In via di approvazione negli Usa, arrivera’ in Europa e in Italia presumibilmente la prossima primavera dove il set completo per l’iPhonECG si potra’ acquistare ad un prezzo non superiore ai 50 euro”.
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Versione Beta di iOS 5.0.1 per gli sviluppatori, Apple corregge i bug che riguardano la vita della batteria
Apple ha appena iniziato il rilascio di iOS 5.0.1 (9A402) agli sviluppatori. Il nuovo aggiornamento include delle correzioni sulla durata della batteria, sul multitasking di iPad, e migliorie riguardo al riconoscimento vocale per gli utenti australiani, correzioni di altri bug e fix inerenti alla sicurezza. L’aggiornamento pesa 811Mb.
il Beta di iOS 5.0.1 contiene miglioramenti e correzioni di altri bug, tra cui:
– Risolve i bug che riguardano la durata della batteria
– Aggiunge correzioni al Multitasking di iPad
– Risolve i bug con i documenti in iCloud
– Migliora il riconoscimento vocale in dettatura per gli utenti australiani
– Contiene miglioramenti di sicurezza
Il primo aggiornamento di iOS 5 arriverà nel giro di poche settimane.
Boom di furti iPhone, 5 cellulari rubati su 7 sono Apple
novembre 1, 2011 by Sergio Cosmai
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L’iPhone va letteralmente a ruba.
Il gioiello Apple e’ desiderato non solo dagli amanti della tecnologia, che spesso aspettano per giorni davanti ai negozi l’uscita dell’ultimo modello, ma anche dai ladri della Grande Mela. Secondo quanto riporta il New York Times, gli schedari della polizia sono pieni di denunce di persone che lamentano lo scippo del proprio iPhone mentre escono dalla metropolitana, portano a passeggiare il cane o si fermano al semaforo rosso.
E se il furto dei gadget elettronici e’ aumentato del 17% rispetto allo scorso anno, cinque su sette dei telefonini rubati alle persone in metropolitana sono marchiati Apple. Per ovviare al problema e’ stata addirittura creata un’applicazione apposita: si chiama ‘iGotYa’, e utilizza la telecamera frontale per fotografare chi cerca di sbloccare il telefono e sbaglia password, quindi invia una e-mail al legittimo proprietario. E’ quello che e’ successo a Bryan Chatoo, accusato di aver rubato un iPhone4 a una donna nel Queens. Sono bastati pochi minuti perche’ alla vittima arrivasse una foto del ladruncolo insieme alla sua posizione individuata dal dispositivo Gps. A qualcuno purtroppo e’ andata molto peggio, come a Patrick Dixon, uno studente di 17 anni accoltellato e ucciso a Jamaica, sempre nel Queens, da un gruppo di adolescenti che volevano rubare il suo melafonino.
Il gioiello Apple e’ solo l’ultimo degli oggetti di culto entrati nel mirino dei ladri. Negli anni ’80 e ’90 in cima alla lista c’erano le Nike Air Jordan e i giubbotti di pelle.
Samsung vuole bloccare iPhone 4S anche in Italia
ottobre 26, 2011 by Sergio Cosmai
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Oggi prima udienza al tribunale civile di Milano.
Si e’ svolta oggi davanti alla prima sezione del tribunale civile di Milano l’udienza della causa intentata da Samsung contro Apple. La societa’ Sudcoreana contesta al gruppo di Cupertino la violazione di due brevetti nel nuovo iPhone 4S e per questo chiede di bloccarne la vendita in Italia.
Nell’udienza di oggi le parti hanno chiesto di poter presentare nuove memorie e il tribunale ha dato tempo per il deposito, rinviando ulteriori discussioni in una nuova udienza.
Il lancio in Italia (e in altri 21 Paesi) del nuovo smartphone della Apple e’ fissato per venerdi’ 28 Ottobre. La causa davanti al giudice Marina Tavassi di Milano e’ solo una delle tante che sono in corso davanti ai tribunali di mezzo mondo tra i due colossi.
L’iPhone 4S e’ l’ultima creatura della societa’ fondata da Steve Jobs ed e’ gia’ dal 14 Ottobre in vendita in alcuni Paesi, quali USA, Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone e Gran Bretagna.
Nei primi tre giorni sul mercato ne sono stati venduti 4 milioni di esemplari.
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Ecco perché le voci computerizzate sono spesso femminili
ottobre 22, 2011 by Sergio Cosmai
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Ci sono motivi biologici, storici e legati al cinema.
Siri, il software di assistenza vocale integrato nel nuovo iPhone 4S parla, negli Stati Uniti, con voce a volte un po’ metallica, ma senz’altro umana e, soprattutto, femminile. L’uscita del nuovo smartphone di Apple ha sollevato la questione del perché le voci computerizzate, da quelle dei navigatori satellitari, alle segreterie telefoniche, a Siri siamo il più delle volte femminili. Una risposta, secondo Cnn, è biologica: le persone trovano che le voci femminili siano più piacevoli di quelle maschili. “E’ più facile trovare una voce femminile che piace a tutti rispetto a una voce maschile che piace a tutti”, spiega il professor Clifford Nass, dell’Università di Stanford in California. Secondo una ricerca le preferenze si delineano già nell’utero materno, con il feto che riconosce e reagisce alla voce materna, ma non a quella di altre donne, e non esprime reazioni particolari ascoltando la voce paterna.
Un’altra risposta si trova nella storia. L’uso di voci femminili negli strumenti di navigazione risale alla Seconda guerra mondiale, quando la strumentazione vocale della cabina di pilotaggio usava voci femminili, in modo da distinguersi da quelle maschili dei piloti.
Guardando inoltre ai film di fantascienza le voci automatizzate sono di solito maschili per esprimere autorità o minaccia, mentre le quelle di macchine più “servizievoli” sono principalmente femminili.
La maggior parte delle società che producono strumenti con assistenza vocale fanno provini sia con voci maschili e femminili che poi vengono sottoposti a focus group che esprimono il loro giudizio sull’ amichevolezza della voce, la sua chiarezza, il senso di competenza che trasmette, e altre caratteristiche. “E’ un processo di casting”, ha detto Nass, “come quelli di Hollywood”.























