Il 20% di computer Mac sono “portatori sani” di virus per Windows

aprile 25, 2012 by  
Elencato sotto Apple, Mac

Mac Virus

Mac Virus


Proprio come quelli ‘veri’, anche i virus dei computer hanno i loro ‘portatori sani’, che in questo caso sono i Mac: secondo i ricercatori dell’azienda di sicurezza Sophos un computer Apple su cinque e’ infatti infettato con un ‘malware’ progettato per colpire Windows, e quindi innocuo per l”ospite’.
Lo studio ha esaminato 100 mila computer Mac, trovando nel 20% del campione virus, ‘trojan’ e altri programmi ‘malevoli’ progettati per Windows, mentre soltanto uno su 36 era stato infettato con virus specificamente mirati ai sistemi operativi della Mela morsicata, il principale dei quali rimane ‘Flashback’, salito alla ribalta delle cronache due settimane fa e’ che attualmente pare sia ancora attivo in almeno 650 mila computer in tutto il mondo. I virus per Windows, spiega Graham Cluley, un analista dell’azienda, possono essere trasmessi ai Mac attraverso chiavi Usb o allegati nelle email: “Questi codici dannosi possono poi essere trasmessi nello stesso modo a computer Windows quando vi entrano in contatto – afferma l’esperto -, per cui gli utenti dovrebbero comportarsi responsabilmente e tenere ‘puliti’ i propri Mac anche se la maggior parte dei programmi e’ innocuo per il loro computer. E bisogna dire che al momento non stanno facendo un buon lavoro in questo senso”.
Alcuni dei ‘malware’ trovati risalivano al 2007, riferisce l’esperto, che paragona nel blog ‘NakedSecurity’ questi virus a quello della Clamidia, che colpisce silenziosamente il 20% degli adolescenti: “I criminali vedono i Mac come un target piu’ accessibile – sottolinea – perche’ gli utilizzatori raramente usano programmi antivirus”.
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Apple cerca di eliminare malware che potrebbe aver infettato 600.000 Mac

aprile 12, 2012 by  
Elencato sotto Apple, Mac

Malware Flashback on Mac

Malware Flashback on Mac


Diversi blog sulla sicurezza hanno criticato duramente Apple dicendo che la società ha indugiato troppo prima di eliminare un malware che secondo gli esperti potrebbe aver infettato fino a 600.000 computer Macintosh e potrebbe essere utilizzato per avere accesso a informazioni sensibili degli utenti. Apple – criticata per non aver dato risposta al problema nemmeno dopo il patch di Oracle lanciato a febbraio – ha detto che sta lavorando per individuare ed eliminare il malware “Flashback” che crea problemi al programma Java di Oracle , senza fornire altri dettagli.
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Apple – morto Steve Jobs, aveva 56 anni

ottobre 6, 2011 by  
Elencato sotto Apple, Mac

Steve Jobs
Addio Steve, grazie.
Apple invita a scrivere i propri ricordi all’indirizzo rememberingsteve@apple.com che, da quando si è diffusa la notizia, è stato preso d’assalto in tutto il mondo.
Steve Jobs, ex numero uno e co-fondatore di Apple, e’ morto. Lo annuncia il gruppo di Cupertino.
Jobs aveva 56 anni ed era malato da tempo. Nell’agosto scorso aveva rinunciato alle sue cariche operative nel gruppo, lasciando il ruolo di amministratore delegato a Tim Cook.
«Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano»: èquanto si legge sulla home page della Apple dove campeggia una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l’anno della nascita e quello della morte: 1955-2011.
La sua battaglia contro il cancro e altri problemi di salute durava da tempo e Jobs non l’aveva mai nascosta. Ha combattuto contro una rara forma di tumore al pancreas, ma anche durante la malattia è stato considerato come il cuore e l’anima della Apple, la compagnia che ha portato a rivaleggiare con la Exxon come la più valutata in America.
Uno sfondo totalmente bianco. Poi, a sinistra, una scritta nitida, essenziale, elegante, così com’è stata la sua vita: «Steve Jobs 1955-2011». E a fianco una sua foto di qualche anno fà, ancora in ottima salute, con il suo caratteristico maglioncino nero, la barba brizzolata, occhialini tondi, le mani sul mento e lo sguardo fisso in macchina. Nessuna parola, nessuna frase. Poi, se uno clicca sulla foto, un breve ricordo, commosso e toccante, della Apple: «Apple ha perso un genio visionario e creativo e il mondo ha perso un incredibile essere umano. Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbastanza, e di lavorare con lui hanno perso un grande amico e un mentore d’ispirazione. Steve lascia una compagnia che solo lui avrebbe potuto creare, e il suo spirito sarà per sempre alla base di Apple».
«Il mondo è incommensurabilmente migliore grazie a Steve», scrive ancora la casa di Cupertino, che aggiunge: «Il suo grande amore era per la moglie Laurene e la sua famiglia. I nostri cuori sono con loro e con tutti quelli che sono stati toccati dai suoi straordinari regali».
La Samsung Electronics ha voluto unirsi al cordoglio internazionale per la morte del fondatore della Apple Steve Jobs, attraverso un comunicato diffuso dalla societa’ coreana, nel quale Jobs e’ descritto come ”grande imprenditore”, nonostante le battaglie legali fra le due aziende. ”Il presidente Steve Jobs – e’ scritto nel comunicato della Samsung – ha introdotto numerosi rivoluzionari cambiamenti all’industria dell’information technology ed e’ stato un grande imprenditore. Il suo spirito innovativo – e’ scritto nel comunicato diffuso anche in Cina e firmato da Choi Gee-sung, direttore generale e vice presidente della Samsung Electronics – e i traguardi importanti saranno per sempre ricordati dal popolo di tutto il mondo”. La Samsung e’ coinvolta in una battaglia di brevetti con l’Apple in 10 paesi. La battaglia e’ cominciata ad aprile quando l’azienda di Cupertino ha denunciato la Samsung convinta che il telefono Galaxy sia una copia dell’iPhone e dell’iPad. La Samsung ha chiesto ai tribunali di Francia e Italia di vietare la vendita dell’ultimo nato in casa Apple, l’iPhone 4S, denunciando che la nuova versione del melafonino violi tre brevetti legati alla tecnologia wireless.
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iCloud dal 12 ottobre

ottobre 5, 2011 by  
Elencato sotto Apple, Mac

Apple ha annunciato ieri che a partire dal 12 ottobre sarà disponibile iCloud, un rivoluzionario insieme di servizi cloud gratuiti, tra cui iTunes in the Cloud, Photo Stream e Documents in the Cloud, che lavorano fianco a fianco con iPhone, iPad, iPod touch, Mac e PC per archiviare in automatico e in wireless i contenuti su iCloud e trasferirli su tutti i dispositivi dell’utente grazie alla tecnologia push. iCloud archivia musica, foto, app, contatti, calendari, documenti e molto altro, e li tiene sempre aggiornati su tutti i dispositivi dell’utente. Se i contenuti cambiano su un dispositivo, anche tutti gli altri verranno aggiornati, sempre in automatico e in wireless.

“iCloud è il modo più facile di gestire i contenuti, dato che fa tutto in automatico ed è di gran lunga superiore ad altri servizi simili attualmente disponibili,” ha dichiarato Eddy Cue, Senior Vice Presidente di Internet Software and Services per Apple. “Non ci si deve più preoccupare di sincronizzare i dispositivi, ci pensa iCloud. Ed è gratis.”

Con iTunes in the Cloud si possono scaricare in automatico i nuovi acquisti musicali su tutti i propri dispositivi: puoi comprare una canzone sull’iPad e ascoltarla direttamente sull’iPhone, senza sincronizzare. iTunes in the Cloud consente inoltre di scaricare i contenuti iTunes precedentemente acquistati sui propri dispositivi senza alcun costo aggiuntivo.* Dato che iCloud archivia la cronologia dei contenuti iTunes già acquistati, puoi consultare i tuoi acquisti indipendentemente dal dispositivo che hai usato per farli, e poiché i contenuti sono già tuoi, puoi riprodurli su tutti i tuoi dispositivi o toccare l’icona di iCloud per archiviarli e rivederli in seguito.

Inoltre iTunes Match analizza i brani nella libreria musicale, compresa la musica non acquistata su iTunes, e li abbina agli oltre 20 milioni di brani disponibili sull’iTunes Store, per poi proporteli con codifica AAC a 256kbps di alta qualità senza DRM. Tutte le canzoni senza equivalente vengono caricate su iCloud, così potrai ascoltare i brani, gli album e le playlist della tua libreria direttamente sui tuoi dispositivi.

L’innovativo servizio Photo Stream di iCloud consente di scattare una foto su un dispositivo e visualizzarla in automatico su tutti gli altri. Se scatti una foto con l’iPhone, viene inviata su iCloud e trasferita automaticamente sul tuo iPad, iPod touch, Mac o PC grazie alla tecnologia push. Puoi persino visualizzare il tuo album Photo Stream sull’Apple TV. iCloud trasferisce inoltre una copia delle foto importate dalla fotocamera digitale via Wi-Fi o Ethernet, così appaiono su tutti gli altri dispositivi. iCloud gestisce Photo Stream in maniera del tutto efficiente, mostrando le ultime 1000 foto per non esaurire tutto lo spazio d’archiviazione disponibile.

Documents in the Cloud, un altro servizio di iCloud, tiene aggiornati tutti i tuoi documenti sui vari dispositivi, in automatico. Se per esempio crei un documento in Pages sull’iPad, il file viene inviato automaticamente a iCloud. Quando usi Pages su un altro dispositivo iOS, puoi aprire quello stesso documento, con i tuoi cambiamenti più recenti, e riprendere a leggerlo o modificarlo proprio da dove l’avevi lasciato. Le app iWork di Apple per iOS (Pages, Numbers e Keynote) lavorano in perfetta sintonia con l’archiviazione iCloud, e Apple offre agli sviluppatori le API necessarie per consentire alle proprie app di supportare facilmente il servizio Documents in the Cloud.

iCloud consente inoltre di consultare la cronologia degli acquisti sull’App Store e l’iBookstore, e di scaricare le app e i libri già comprati su tutti gli altri dispositivi in qualsiasi momento. Queste app e questi libri possono essere scaricati in automatico su tutti dispositivi, e non solo su quello con cui è stato fatto l’acquisto. Basta toccare l’icona di iCloud e scaricare app e libri acquistati su un dispositivo iOS, senza costi aggiuntivi.

iCloud Backup esegue il backup automatico e sicuro delle informazioni più importanti su iCloud, ogni giorno e via Wi-Fi, ogni volta che colleghi il tuo dispositivo iOS all’alimentazione. Una volta collegato, tutti i contenuti vengono salvati rapidamente e in modo efficace. iCloud archivia già la musica, le app e i libri acquistati, e Photo Stream; iCloud Backup si occupa di tutto il resto, facendo il backup di foto e video nel Rullino, delle impostazioni del dispositivo, dei dati delle app, delle schermate Home e dell’organizzazione delle app, dei messaggi e delle suonerie. iCloud Backup è utile anche per ripristinare un dispositivo iOS o per configurarne uno nuovo.**

iCloud funziona alla grande con Contatti, Calendario e Mail, per condividere i calendari con familiari e amici, mentre l’account Mail privo di pubblicità è ospitato su me.com. Le posta in entrata e le altre caselle sono sempre aggiornate sui dispositivi iOS e i computer, e con icloud.com si può accedere a Mail, Contatti, Calendario, Trova il mio iPhone e ai documenti di iWork direttamente dal web.

L’app Trova il mio iPhone è utile per ritrovare un dispositivo perduto. Basta usare l’app gratuita Trova il mio iPhone su un altro dispositivo o registrarsi su icloud.com da un computer per vedere l’iPhone, iPad o iPod touch perduto su una mappa, visualizzare un messaggio sul display e persino bloccare o cancellare in remoto l’intero dispositivo. Trova il mio iPhone ti permette ora di trovare anche un Mac perduto, se ha OS X Lion.

Find My Friends è una nuova app, disponibile come download gratuito sull’App Store, che ti permette di condividere la tua posizione con le persone più importanti per te. Amici e familiari appaiono su una mappa, così sai subito dove sono. Find My Friends ti permette anche di condividere temporaneamente la tua posizione con un gruppo di amici, che si tratti di un paio d’ore per una cena o di un paio di giorni per una gita fuori porta; allo scadere dell’evento, termina anche la condivisione. Con Find My Friends, ricevi una notifica ogni volta che ti arriva una richiesta di amicizia, e se accetti, i nuovi contatti potranno vedere la tua posizione. E basta un tap per nasconderla. I controlli censura aiutano a gestire l’uso di Find My Friends da parte dei bambini.

iCloud sarà disponibile unitamente a iOS 5, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, che offre oltre 200 novità tra cui Notification Center, un modo innovativo di visualizzare e gestire più facilmente le notifiche, in un unico posto e senza interruzioni; iMessage, un nuovo servizio di messaging che consente di scambiare facilmente messaggi di testo, foto e video tra tutti gli utenti iOS 5; e Newsstand, un nuovo modo di acquistare e organizzare gli abbonamenti a quotidiani e riviste.

Prezzi e Disponibilità
iCloud sarà disponibile il 12 Ottobre come download gratuito per gli utenti iPhone, iPad o iPod touch che hanno iOS 5 o un Mac con OS X Lion con un valido Apple ID. iCloud include 5GB di spazio storage gratuito per Mail, Document Storage e Backup. La musica acquistata, gli spettacoli televisivi, le app, i libri e Photo stream non contano per il limite di archiviazione. iTunes Match sarà disponibile a partire dagli Stati Uniti più tardi questo mese per $24.99 all’anno. L’utilizzo di iCloud con un PC richiede Windows Vista o Windows 7; Outlook 2010 o 2007 è raccomandato per accedere a contatti e a calendari. Incrementi ulteriori di storage iCloud sono disponibili a partire da $20 all’anno per 10GB, $40 all’anno per 20GB e $100 all’anno per 50GB.

iOS 5 sarà disponibile come aggiornamento software gratuito per clienti iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 3GS, iPad 2, iPad e iPod touch (terza e quarta generazione), permettendo loro di accedere a incredibili nuove funzionalità.

*iCloud è disponibile a livello mondiale. iTunes in the Cloud varia a seconda della nazione. iTunes Match e i programmi TV sono solo per gli Stati Uniti. iTunes in the Cloud e iTunes Match possono essere utilizzati fino ad un massimo di 10 dispositivi con lo stesso Apple ID.

**Il backup della musica acquistata non è disponibile in tutte le nazioni. Il backup dei programmi televisivi acquistati è disponibile solo negli Stati Uniti. Un articolo acquistato potrebbe non essere disponibile per il recupero se non è più disponibile su iTunes Store, App Store o iBookstore.

Nuovo MacBook Air presto nei negozi

giugno 14, 2011 by  
Elencato sotto Apple, Mac

Voci sull’iPad 3: potrebbe arrivare già entro il 2011.
Il nuovo Macbook Air sarà presto nei negozi. La notizia arriva da Taiwan, dove è apparsa martedì sul quotidiano locale Economic Daily, e dà lì è già rimbalzata sui maggiori siti e blog tecnologici.
Il giornale di Taipei confermerebbe le indiscrezioni sull’ultima versione del più piccolo e snello laptop di Apple già apparse sul sito AppleInsider. Secondo queste voci circa 380.000 unità saranno consegnate agli Apple store entro la fine di giugno, più o meno divise a metà tra il modello con schermo da 11,6 pollici e quello da 13,3. Sempre secondo l’Economic Daily, l’iPad 3 dovrebbe essere lanciato sul mercato nel quarto trimestre dell’anno e avere una risoluzione d’immagine di 5-6 volte migliore rispetto all’iPad 2.
Notizia messa in dubbio da AppleInsider che sottolinea: “Esistono conferme che l’iPad 3 avrà una risoluzione doppia rispetto all’iPad 2, di 2048 x 1536 pixel”. Anche sulla data di uscita non c’è accordo. Il blog attende l’uscita dell’iPad 3 non prima del prossimo anno.

Arrivano i nuovi iMac, fino al 70% più veloci

maggio 4, 2011 by  
Elencato sotto Apple, Mac

Disign Eco-Compatibile, prezzo a partire da 1.149 euro.
Apple aggiorna l’iMac con la nuova generazione di processori Intel. Il nuovo iMac, disponibile a partire da 1.149 euro, sara’ il 70% piu’ veloce, sara’ eqwuipaggiato con la nuova videocamera FaceTime Hd e monetra’ processori grafici che offrono prestazioni fino a tre volte superiori rispetto alla generazione precedente. ”I nostri clienti amano il case in alluminio, il favoloso display e il design all-in-one dell’iMac” afferma Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Product Marketing di Apple. ”Con processori quad-core all’avanguardia, nuova potente capacita’ grafica, tecnologia Thunderbolt e una videocamera FaceTime HD, abbiamo migliorato ulteriormente quello che era gia’ il miglior desktop al mondo”. I nuovi iMac confermano l’impegno di Apple per l’ambiente e sono ”leader nel design eco-compatibile”, con iMac che risponde ai severi requisiti Energy Star 5.2 e ha ottenuto la certificazione EPEAT Gold. Gli schermi retroilluminati LED sono privi di mercurio e realizzati in vetro privo di arsenico.
L’iMac usa cavi e componenti privi di PVC, non contiene ritardanti di fiamma bromurati, utilizza materiali altamente riciclabili e garantisce un design del sistema e dell’imballaggio a comprovata efficienza di materiali.

Apple contro Google, in guerra per scaricare la musica

aprile 23, 2011 by  
Elencato sotto Apple, Mac

La Apple intende lanciare prima di Google un nuovo servizio che consenta lo streaming musicale dai suoi server a qualsiasi connessione Internet, compresa quella degli smartphone. La corsa contro il tempo per chi lancera’ per primo il servizio di questa ‘music on cloud’, la musica nelle nuvolette, e’ gia’ iniziata. La casa di Cupertino, secondo quanto riferiscono fonti ben informate, deve ancora accordarsi sui diritti musicali con le maggiori etichette discografiche. In pratica deve ottenere delle nuove licenze per consentire ai clienti di iTunes di immagazzinare le loro canzoni preferite in un server remoto, in grado di smistarle in qualunque punto del globo a un servizio Internet, compresi quelli dell’iPhone. Le major che detengono i diritti d’autore della musica, a loro volta, vogliono accordarsi con Apple prima che il nuovo servizio parta. Google, secondo quanto riferiscono fonti vicine alla societa’, intende creare un servizio analogo a quello della Apple, in grado di collegarsi con gli smartphone che utilizzano il sistema operativo Android, ma non avrebbe ancora messo a punto una strategia musicale, a causa del cambio della guardia che ha riportato Larry Page alla testa del gruppo. Amazon ha gia’ lanciato un servizio di ‘music on cloud’ sui suoi lettori di libri e non si era messa d’accordo con le major, sostenendo che la musica scaricata e’ di proprieta’ degli utilizzatori finali. Tuttavia le major non sono d’accordo e i lettori di libri hanno un mercato molto inferiore a quello degli smartphone.