Due scosse di magnitudo 2.7 nel Palermitano

agosto 18, 2010 by admin  
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Due scosse di terremoto, entrambe di magnitudo 2.7, sono state registrate alle 3.43 e alle 5.13, sui monti Madonie, nel Palermitano, tra i comuni di Castelbuono, Geraci Siculo, San Mauro Castelverde, Gangi e le Petralie. Non si segnalano danni a cose e persone.
Esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno localizzato l’ipocentro nella stessa zona, a ma profondita’ diverse: a 3,4 e a 5 chilometri.
Fonte: Ansa

Terremoto Isole Eolie

agosto 17, 2010 by admin  
Elencato sotto News e curiosità

Fonte: Ansa

ore 17,04 – MAPPA DELLE SPIAGGE A RISCHIO DI CROLLI
Dalle 5 Terre, in Liguria, all’ Arcipelago pontino, ad Alghero, al Gargano, al Conero, sono decine e decine i chilometri di spiaggia a rischio in Italia per il crollo delle pareti rocciose che protendono sul mare. La caduta di massi a Valle Muria, a Lipari, a causa del terremoto che ha colpito le Eolie, ha riportato l’attenzione sul rischio frane che minaccia, d’estate, molti bagnanti. A fare il punto su questo pericolo e’ il vice-presidente di Legambiente, Sebastiano Venneri.
”Sono a rischio – spiega – tutte le spiagge con coste alte e scoscese, le cosiddette falesie, particolarmente friabili per la loro origine calcarea. Ce ne sono ovunque in Italia, caratterizzata da un territorio estremamente fragile”. In pericolo, secondo Venneri, sono soprattutto le spiagge del levante Ligure (le 5 Terre), dell’Arcipelago Pontino a Ponza, Palmarola e Ventotene dove le frane negli ultimi anni hanno fatto anche vittime. ”Nella classifica del rischio, a seguire – aggiunge – metterei proprio le Eolie, alcuni tratti del litorale tirrenico della Calabria, dell’Adriatico sopra Otranto, in Puglia, ed il Gargano. I crolli minacciano tutti i promontori come ad esempio il Conero ed il monte Cofano nel trapanese”.
Tra le altre spiagge a rischio frane ci sono poi quelle di Pantelleria ed in Sardegna Alghero e Capocaccia, oltre alle isole del Golfo di Napoli come Ischia, e la costiera amalfitana e sorrentina. ”In questo ultimo caso – sottolinea Venneri – alla fragilita’ del territorio si aggiunge la stupidita’ dell’uomo che lo ha appesantito con una cementificazione selvaggia, lecita o abusiva non conta molto”.
Per Venneri l’Italia e’ un Paese che sta franando: ”In Calabria qualche mese fa un’intera collina si e’ spostata sul mare, ma questo e’ solo un esempio che testimonia la fragilita’ del territorio”. Il problema, secondo il vice-presidente di Legambiente, potrebbe essere risolto solo con una svolta sul fronte della manutenzione del territorio. ”I Comuni, che non hanno piu’ fondi, ormai intervengono solo in emergenza. In Italia si interviene per realizzare strade e ponti, ma la manutenzione del territorio e’ sempre la Cenerentola della situazione. Oltretutto del rischio frane in spiaggia si parla soprattutto d’estate. Tra 15-20 giorni si spegneranno i riflettori e chi s’e’ visto s’e’ visto”.

ore 15,23 – NUOVO SMOTTAMENTO IN ZONA GIA’ FRANATA
Un nuovo smottamento si e’ verificato nel primo pomeriggio a 200 metri a nord di Valle Muria, la zona di Lipari dove ieri parte della parete rocciosa e’ caduta per un terremoto di magnitudo 4,5. L’evento, secondo quanto si e’ appreso, non e’ dovuto ad attivita’ sismica ma a un cedimento del costone.
A notare i primi cedimenti del costone e’ stato l’equipaggio di una motovedetta dei carabinieri che stavano effettuando un sopraluogo nella zona facendo allontanare tutti natanti presenti, evitando danni a cose o a persone.

ore 13,35 – BAGNANTI SU SPIAGGA ATTIGUA ZONA FRANATA
Bagnanti e imbarcazioni sono presenti anche oggi nella spiaggia attigua Praia Vinci, una delle zone interessate dalle frane ieri per una scossa di terremoto alle Eolie. La spiaggia e’ ufficialmente interdetta alla balneazione ma ciononostante e’ frequentata da turisti, attirati forse anche dalla curiosita’ di visitare i luoghi interessati dal sisma.
Quello che accade sulla spiaggia non sfugge alla visione del sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso, che la osserva e afferma: ”bisogna insegnare alla persone ignoranti il rispetto delle regole”.

ore 13,21 – BERTOLASO, SONO ISOLE SICURE E TUTELATE
”Eolie off limits per i turisti? Nel modo piu’ assoluto, anzi diventano dei luoghi sempre piu’ sicuri tutelati e monitorati”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso durante un sopralluogo con una motovedetta della capitaneria di porto nelle zone di Lipari franate ieri dopo una scossa di terremoto.
”E’ ipocrita dire che non ci sono rischi – ha aggiunto Bertolaso – le isole Eolie sono un patrimonio dell’umanita’ dove ci sono diversi vulcani e tutta una serie di fenomeni naturali che vanno monitorati e controllati. Bisogna sapere come comportarsi in un territorio cosi’ bello e fragile”.
Bertolaso ha confermato che ”saranno poche le zone interdette” e che probabilmente ”non ce ne saranno piu’ di quelle gia’ esistenti”.

ore 11,17 – BERTOLASO, ALLARME GIUSTO MA RIENTRATO
Sul terremoto di ieri alle isole Eolie c’e’ stato ”un allarme giusto, non eccessivo” anche se ”dopo alcune ore, dopo gli opportuni controlli, e’ rientrato”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Protezione Civile, Guido Bertolaso, durante una pausa della riunione sull’ emergenza sisma di ieri nel municipio di Lipari.
”Ieri c’e’ stato un allarme giusto, non eccessivo – ha aggiunto Bertolaso – perche’ qui siamo alle Eolie, isole patrimonio dell’umanita’ con decine di migliaia di turisti ed e’ quindi inevitabile la preoccupazione che potesse essere accaduto qualcosa di grave. Dopo alcune ore si e’ verificato che non c’erano stati fenomeni gravi. Ieri – ha concluso il sottosegretario – l’allarme e’ rientrato e adesso c’e’ uno stato di attenzione, monitoraggio e controllo”.

ore 9,49 – BERTOLASO, DIVIETI NON RISPETTATI
”Mi risulta che in alcune zone dove ci sono state le frane c’erano dei divieti di balneazione che pero’ non sono stati rispettati”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso al suo arrivo al municipio di Lipari dove e’ in corso una riunione sull’emergenza terremoto di ieri.
”La prima cosa da fare per la sicurezza – ha sottolineato Bertolaso – e’ rispettare le norme per evitare rischi a turisti e bagnanti. Adesso vedremo come fare per fare applicare nel modo piu’ pertinente questi divieti e gli eventuali altri che potrebbero essere disposti”.

ore 1,20 – PAURA ESORCIZZATA CON ‘STRUSCIO’ E MUSICA
‘Struscio’ nelle stradine dell’isola con tappa al caratteristico borgo di Marina Corta tra musiche di ogni genere e sorseggiando una bevanda. Cosi’ a Lipari turisti e abitanti ‘esorcizzano’ la paura del terremoto di magnitudo 4,5 che alle 14.54 di ieri ha colpito le Eolie.
Nessuno ha avvertito il secondo evento delle 21.40, di magnitudo 2,1, che e’ stato rilevato mentre la gente era gia’ in strada o si preparava per uscire. Cosi’ in pochi hanno notato un elicottero che, poco dopo, ha lungamente sorvolato l’isola per un ennesimo sopralluogo.
La paura e’ stata tanta alle Eolie ma non abbastanza da tenere la gente a casa. Le stradine di Lipari sono state prese d’assalto da turisti che hanno riempito i locali in strada, anche se nell’arcipelago non si registra il tutto esaurito.
Per i piu’ giovani c’e’ stata anche la voglia di vedere i luoghi colpiti dal sisma: la spiaggia di Valle Muria dove e’ avvenuto il crollo di una parte di una parete rocciosa. Cosi’ si sono organizzate visite notturne ma non con gli esiti sperati: la zona, infatti, e’ transennata e controllata.

Aereo solare, missione notturna compiuta

luglio 8, 2010 by admin  
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Solar ImpulseNuova missione compiuta per il velivolo a propulsione solare svizzero Solar Impulse: l’Hb-Sia e’ ormai in volo da 24 ore ed e’ ufficialmente il primo aereo ad energia solare ad aver ”attraversato” tutta una notte, hanno annunciato i promotori sul sito del progetto. L’atterraggio e’ previsto nelle prossime ore.
Il velivolo sperimentale era decollato ieri mattina alle 06:51 dall’aerodromo di Payerne, nell’ovest della Svizzera, pilotato da Andre’ Borschberg, promotore dell’ambizioso progetto insieme all’elvetico Bertrand Piccard. L’aereo dovrebbe atterrare, sempre a Payerne, tra le ore 08:00 e le 09:00.
”Per la prima volta un aereo solare ha potuto volare un giorno e una notte senza interruzione e senza carburante”, ha commentato Bertrand Piccard, emozionato. ”Oggi Solar Impulse ha dimostrato che la sfida e’ possible”, ha aggiunto.
Solar-impulse Hb-Sia, che aveva compiuto il suo primo storico volo il 7 aprile, quindi diverse missioni sperimentali, ha superato gli 8.500 metri di altitudine e ha raggiunto gli 8.700 metri ieri pomeriggio per poi scendere a 1.500 metri per la notte e ha continuato a volare grazie all’energia accumulata durante il giorno.
Obiettivo finale del Progetto Solar-Impulse e’ di compiere il giro del mondo a tappe, con un nuovo aereo. Il Solar Impulse Hb-Sia ha un’apertura alare paragonabile a quella di un Airbus A-340(63,4 metri) ed il peso di un’automobile (1.600 kg).
Fonte: Ansa

Mondiali – lacrime, insulti e colpi di scena quotidiani

luglio 4, 2010 by admin  
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Dal lutto di Mandela al “vaffa” di Anelka, cronaca di un torneo speciale.
Neanche Nostradamus avrebbe potuto azzeccare un pronostico: il Mondiale in Sudafrica e’ tra i piu’ pazzi, imprevedibili e scatenati della storia della Coppa Rimet.
Forse ce la fara’ il ‘polpo indovino’ ma non sara’ impresa facile, nonostante manchino pochi giorni alla chiusura.
Colpi di scena, suspense, lacrime, addii, rigori centrati e sbagliati, spogliatoi infuocati, politici a gamba tesa: sono tante le immagini simbolo di un Mondiale che di emozioni ne ha regalate tante.
E’ la prima volta che il continente africano ospita il Torneo di calcio piu’ importante del mondo e si e’ capito subito che, nel bene e nel male, tutto sarebbe potuto accadere.
I Bafana Bafana sognavano di emulare le gesta degli ‘Springboks’ e attendevano la benedizione dell’amato ‘Madiba’: Mandela avrebbe dovuto partecipare alla partita di inaugurazione a Soccer City per sostenere e incoraggiare i suoi ragazzi. Il primo presidente nero del Sudafrica e’ colpito – proprio alla vigilia dell’evento – da un grave lutto: muore in un incidente stradale la nipotina, appena tredicenne. Sara’ l’assenza piu’ pesante per un intero popolo.
Ciak si gira e si accende la prima polemica. L’Italia alza la voce contro la Fifa: al concerto celebrativo di Johannesburg, alza simbolicamente la Coppa Patrick Vieira e non un azzurro campione del mondo.
Nervi tesi come corde di violino. Ad alzare la temperatura del Mondiale ci pensa la Francia, dando vita a quello che e’ stato definito uno psicodramma ma che assomiglia di piu’ a una sceneggiata napoletana. Anelka si produce in un clamoroso ‘vaffa’ contro Domenech ed e’ licenziato in tronco, la Francia si sbriciola, Ribery piange in diretta televisiva. Lacrime anche per gli azzurri di Lippi: Quagliarella e’ inconsolabile dopo l’eliminazione dell’Italia da parte della Slovacchia.
In casa inglese le cose non vanno meglio: un suscettibile Rooney litiga con i tifosi che lo hanno fischiato. Tensioni per il Ghana: Muntari perde la testa e rischia di seguire la sorte di Anelka ma viene perdonato e rimane.
Sulla scena irrompe Diego Maradona e il mondiale trova il suo protagonista: look da sposo, il segno della croce ripetuto in maniera compulsiva, il rosario fra le mani e baci a profusione a tutti i suoi ragazzi. L’avvio e’ buono per la Seleccion.
Ma a tenere banco e’ la sfida delle sfide: Germania contro Inghilterra. E qui il ‘film’ dei Mondiali riserva il coup de theatre. Beffa del destino dopo quarantaquattro anni dal gol fantasma concesso alla nazionale dei Three Lions. L’Inghilterra questa volta e’ ‘vittima’: le viene negato un gol che di soprannaturale ha poco, visto che la palla entra di una spanna all’interno dell’area di porta.
Finisce il mondiale per Capello e inizia la disputa sulla moviola in campo. Il presidente della Fifa, Blatter fa timide aperture e chiede scusa all’Inghilterra e al Messico che subisce un gol contro l’Argentina in netto fuorigioco.
Stralci di un mondiale che non si e’ fatto mancare niente.
Lontano dal Sudafrica si agitano i leader politici: in Italia, Bossi e Calderoli lanciano la fatwa contro la Nazionale, in Francia si consuma l’ultimo atto della pantomima dei galletti e il pallone diventa un affare di Stato. Dramma in Nigeria dove la squadra sconfitta viene sospesa per due anni dalle competizioni.
Il torneo si tinge perfino di giallo con la Corea del Nord: si diffonde la voce (poi smentita) che accreditava la scomparsa di alcuni giocatori. E dopo l’arcano, c’e’ il dramma: eliminate Brasile e Argentina, un lutto per due popoli che hanno fatto del calcio il loro Moloch.
Dulcis in fundo, la lotteria dei rigori che raggiunge il massimo del pathos nel match Ghana-Uruguay. Tempi supplementari e rigore in favore delle Black Stars con Asamoah Gyan che sbaglia il gol della vita al centoventiduesimo minuto e condanna la sua nazionale.
Manca una settimana alla fine: e, se le cose continuano cosi’, il popolo del pallone ne vedra’ ancora delle belle.
Fonte: Ansa

Scossa di magnitudo 3,6 nel Imperiese e Savonese

luglio 4, 2010 by admin  
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Una scossa di terremoto di breve intensità di magnitudo 3,6 è stata avvertita nel tardo pomeriggio alle 18,34 di oggi nel savonese e nell’imperiese. L’epicentro è stato localizzato dagli esperti a circa trenta miglia al largo di Imperia a dodici chilometri di profondità. Diverse le telefonate ricevute dai centralini del comando provinciale dei vigili del fuoco di Savona dagli abitanti di Varazze, Noli, Albenga e Savona.

Il terremoto è stato localizzato con i dati di 21 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell’INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura è quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell’INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana.
Fonte: SavonaNews.it

4/7/2010 – Nuova scossa di terremoto a L’Aquila

luglio 4, 2010 by admin  
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4 luglio 2010: Una scossa di terremoto è stata registrata poco prima delle 14:00 in Abruzzo, a L’Aquila.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia individua alle ore 13:39 una scossa sismica nell’area del Velino-Silente con magnitudo 3.6 a 7.5 km di profondità.
Nessun danno pervenuto.

E’ morto Pietro Taricone, precipitato dopo un lancio con il paracadute

giugno 29, 2010 by admin  
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TariconeIn rianimazione a Terni, tentata una operazione fiume per salvarlo.
‘O guerriero non ce l’ha fatta a vincere la sua battaglia piu’ importante. Precipitato nella tarda mattinata di ieri dopo un lancio con il paracadute a Terni, Pietro Taricone, 35 anni, e’ morto nel cuore della notte nell’ospedale della citta’ umbra dove i medici avevano cercato in tutti i modi di salvargli la vita con una lunghissima operazione durata oltre nove ore.
Troppo gravi lesioni interne riportate. Alla testa, all’addome e agli arti inferiori, accompagnate da emorragie definite ”importanti” dai medici. Per ore equipe di chirurgia generale e vascolare hanno lavorato in sala operatoria supportati da molti altri specialisti. L’intervento, cominciato ieri pomeriggio verso le 15, si era protratto ben oltre la mezzanotte. Poi Taricone e’ stato condotto nel reparto di rianimazione, dove pero’ e’ morto verso le 2:30 a causa di improvvise complicazioni. Senza che avesse mai ripreso conoscenza dopo l’incidente.
Eppure quello di ieri a Terni doveva essere per Taricone un lancio con il paracadute come tanti altri ne aveva già fatti in passato, ma per la star della prima edizione del ‘Grande Fratello’ qualcosa è andato storto. Cosa sia successo esattamente lo dovrà stabilire l’indagine svolta dalla polizia.
Dalle testimonianze gia’ raccolte dagli investigatori è emerso che il paracadute di Taricone si ‚ aperto regolarmente dopo un lancio da 1.500-2.000 metri di altezza. Poi, pero’, un colpo di vento o una manovra errata nelle ultime fasi del volo lo hanno fatto finire a terra a una velocità ben superiore a quella prevista. Proprio l’ipotesi di un errore nelle operazioni di frenata è quella maggiormente presa in considerazione dagli investigatori della questura di Terni. Taricone, paracadutista definito “esperto” da chi lo conosce, con alle spalle centinaia di lanci, potrebbe averla ritardata eccessivamente, finendo a terra con violenza praticamente davanti agli occhi della compagna, l’attrice Kasia Smuntiak, che si era lanciata dopo di lui. E sembra che con la coppia si trovasse a Terni anche la loro figlia di sei anni, Sophie. ‘O guerriero’ è da tempo un habitu‚ dell’aviosuperficie umbra che frequentava da circa un anno e mezzo e dove si era piú volte lanciato con la scuola di paracadutismo ‘Gordio’. Al presidente della società che gestisce l’area, Sergio Sbarzella, aveva confidato nei mesi scorsi che per lui il paracadutismo non era “solo uno sport, ma un’attività che forma l’equilibrio psico-fisico della persona”. Ieri Taricone aveva raggiunto Terni per partecipare a un corso sulla sicurezza in volo di livello intermedio. Due ore di teoria poi un primo salto senza problemi. Quindi di nuovo in quota con un aereo Cesna caravan turbo elica insieme ad altri sette compagni tra i quali la moglie, che a sua volta, nei mesi scorsi, aveva avuto un incidente, sempre con il paracadute, uscendo peró indenne. Taricone ha saltato per primo e – ha spiegato uno degli appartenenti alla scuola Gordio – a circa mille e 200 metri si ‚ regolarmente aperto il paracadute ad ala. A un centinaio di metri da terra l’attore doveva cominciare le operazioni per rallentare la velocità in vista dall’atterraggio che invece – ha riferito ancora chi ha assistito a quanto successo – sono state messe in atto solo a 20 metri dal suolo. Perchè‚ sia successo lo chiarirà l’inchiesta in corso. Taricone è comunque finito a terra con violenza. E’ stato subito soccorso sul posto da un’ambulanza del 118 e il personale a bordo lo ha rianimato dopo un arresto cardiaco. Senza che riprendesse mai conoscenza, l’ex concorrente del Grande fratello ‚ stato trasportato in ospedale scortato anche da una pattuglia della polizia che ha fatto da staffetta al mezzo di soccorso. La situazione è apparsa subito gravissima ai medici. Taricone aveva infatti riportato diverse fratture, traumi al cranio, al volto e al bacino. I sanitari avevano anche riscontrato un’emorragia alla testa e all’addome.
E’ stato quindi immediatamente operato. Poi, la morte.
All’ospedale si è subito recata la compagna di Taricone, presto raggiunta dai parenti piú stretti. Tutti chiusi nel piu’ stretto silenzio.
Con loro anche il sindaco ternano Leopoldo Di Girolamo, i responsabili della scuola di paracadutismo e quello dell’aviosuperficie, dove nei mesi scorsi, in diversi incidenti, erano morti altri due paracadutisti.
La speranza di tutti era che Taricone riuscisse a riprendersi. E invece questa volta ‘O guerriero non ce l’ha fatta a vincere la sua battaglia piu’ importante.
Fonte: Ansa

Il calendario dei Mondiali 2010

giugno 11, 2010 by admin  
Elencato sotto News e curiosità, Spettacolo

Sono iniziati i Mondiali di calcio in Sudafrica o la Coppa del Mondo FIFA del 2010 (come volete..), sotto trovate un file zippato con all’interno un excel dove dovrete solo inserire i risultati (il primo Sudafrica-Messico 1-1 l’ho già inserito), in automatico compilerà le classifiche per girone e gli avanzamenti alle fasi successive. Buon Mondiale a tutti.

Scarica il Calendario delle partite dei Mondiali 2010 (il download del file necessita della registrazione)
Download qui

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Mondiali di calcio non-stop sul web Rai

giugno 9, 2010 by admin  
Elencato sotto Apple, News e curiosità, Spettacolo, iPad

A partire dall’inizio dei Mondiali 2010, chiunque installi l’applicazione gratuita RaiMondiali, sviluppata da RaiNet e Neos-mobc3, con iPad potra’ fruire dell’applicazione ottimizzata per il nuovo dispositivo lanciato pochi giorni fa sul mercato da Apple. Si potra’ quindi vedere la diretta e il vod delle 25 partite piu’ importanti del Mondiale, comprese ovviamente tutte quelle degli Azzurri, accedere a news in tempo reale su tutto quello che avviene, classifiche e curiosita’. Per il direttore di RaiSport, Eugenio De Paoli: “Come accaduto per le Olimpiadi, il grande sport si rivela una leva fondamentale per la crescita dei nuovi media, e l’applicazione per l’iPad va in questa direzione. E’ un’offerta senza precedenti, quella che RaiSport e RaiNet hanno approntato per i mondiali di calcio ed esprime la volonta’ dell’azienda di essere presente su tutte le piattaforme in occasione dei grandi eventi sportivi”. “L’iPad e’ un oggetto concettualmente orientato alla gestione e diffusione di immagini, – dichiara Piero Gaffuri, direttore Nuovi Media Rai e A.D. di RaiNet – l’evento Mondiali, nell’ambito della nostra offerta esclusiva su web, rappresenta un’occasione unica per utilizzarlo al meglio. ” “Siamo orgogliosi di partecipare a un’esperienza cosi’ entusiasmante “, afferma Dario Melpignano, amministratore di Neos-mobc3 – partner nello sviluppo dell’applicazione iPad – “le prime applicazioni che abbiamo pubblicato per iPad sono state scaricate da moltissime persone in tutto il mondo.
Fonte: Agi

Ultima puntata di Lost lascerà molti misteri

maggio 21, 2010 by admin  
Elencato sotto News e curiosità, Spettacolo

Quanti tra i tanti misteri di ‘Lost’ troveranno alla fine una risposta? Milioni di americani seguiranno domenica (in Italia andra’ lunedi’ alle 6 e in replica alle 21 su Fox Sky e sulle piattaforme multimediali di Telecom Italia) e in replica con trepidazione l’ultima puntata della leggendaria serie della ABC che ha cambiato per sempre il mondo della televisione nella speranza di sciogliere i numerosi interrogativi creati dalla diabolica fantasia degli autori.
Dopo sei anni di viaggi avanti e indietro nel tempo, di realta’ alternative, di incontri con orsi polari e mostri di fumo, di forze elettromagnetiche e fosse piene di cadaveri, le avventure dei superstiti del volo Oceanic 815, precipitato su una misteriosa isola del Pacifico non segnata dalle mappe, troveranno finalmente una conclusione.
Il successo senza precedenti di ‘Lost’ e’ dovuto alla abilita’ mostrata dagli autori Carlton Cuse e Damon Lindelof nell’usare le avventure del medico Jack, dell’ex-paralitico John, della fuggitiva Kate, dell’ambiguo Ben e degli altri personaggi della serie per affrontare temi profondi come il conflitto tra Scienza e Fede, tra destino e libero arbitrio, tra disperazione e speranza.
L’esperimento di offrire ai milioni di spettatori di un thriller televisivo una storia ‘intelligente’ densa di riferimenti religiosi, filosofici, letterali e culturali ha suscitato reazioni cosi’ positive da trasformare rapidamente ‘Lost’ in una trasmissione culto dove ogni dettaglio della storia e’ stato analizzato dagli appassionati e poi discusso su internet nei numerosi siti dedicati alla serie.
Gli autori sono stati al gioco ponendo tra le mani dei personaggi libri pieni di riferimenti alla vicenda in corso nell’isola (da ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’ all’Ulisse di Joyce), usando nella storia anagrammi e indizi nascosti che gli appassionati dovevano decifrare, creando siti fasulli su Internet legati ai misteri dell’isola.
L’ossessione degli appassionati per la serie ‘culto’ ha prodotto la nascita di ‘Lostpedia’ una enciclopedia Internet contenente quasi 7000 articoli dedicati a ‘Lost’ con l’elenco minuzioso di tutti i libri, tutte i riferimenti culturali e cinematografici (da ‘Guerre Stellari’ al ‘Mago di Oz’) della serie, nonche’ le ‘biografie’ di tutti i personaggi apparsi nella complessa storia (alcuni, come Jacob e l’Uomo in Nero, risalgono all’Impero Romano).
Nell’arco delle 120 puntate prodotte nel corso di sei anni gli autori hanno inserito nella storia un grande numero di affascinanti misteri – dalla mitologia dell’isola (dove esistono geroglifici e scritte latine) ad una realta’ alternativa che vede agire i personaggi in due mondi diversi – che hanno promesso di risolvere, per quanto possibile, prima della fine del programma.
Ma con una sola puntata rimasta e’ gia’ chiaro che gran parte degli interrogativi di ‘Lost’ resteranno senza risposta. Gli autori hanno promesso che non sara’ comunque in finale stile ‘Soprano’, con lo schermo che diventa nero a meta’ di una scena.
I personaggi di ‘Lost’, dopo sei anni di traversie, conosceranno finalmente il loro destino.
Fonte: Ansa (di Cristiano Del Riccio)

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