Apple iPad, la risposta di Microsoft si chiama Courier
marzo 11, 2010 by admin
Elencato sotto Apple, Tecnologia, Web
Assomiglia a un libro, pieghevole e con due facciate digitali, il nuovo dispositivo con cui Microsoft punta a inserirsi nel mercato degli e-book. Dopo le indiscrezioni circolate a fine settembre, la stampa online sta ora pubblicando nuovi dettagli su quella che sembra essere una risposta originale al Kindle di Amazon e soprattutto all’iPad di Apple.
Stando alle ultime immagini e informazioni fornite al sito Engadget.com da una fonte definita ”molto affidabile”, la prima differenza con l’iPad sta proprio nel formato. Il Courier presenta due schermi sensibili al tocco e quando e’ chiuso ha le dimensioni di una foto, 13 per 18 centimetri, per un peso inferiore ai 500 grammi. Rispetto all’iPad ha quindi una maggiore portabilita’, anche se la minore superficie degli schermi ne limita l’aspetto entertainment, come ad esempio la visione di film o l’uso dei videogiochi.
All’intrattenimento il Courier sembra infatti opporre l’utilita’. Il dispositivo, stando a una demo pubblicata da Engadget, assomiglia a un’agenda, dove consultare la rubrica e prendere appunti scrivendo con un pennino. Ma non solo. Per sapere dove si terra’ un appuntamento, bastera’ trascinare con un dito il nome della persona da incontrare su una mappa. Si potranno scattare foto e ovviamente navigare in rete. Grazie a un sistema di riconoscimento della scrittura, gli indirizzi internet si scriveranno a mano, cosi’ come i nomi dei destinatari di un’e-mail.
Sempre secondo la stampa online il dispositivo, che ha lo stesso sistema operativo del lettore multimediale Zune HD, dovrebbe approdare sul mercato nel terzo o nel quarto trimestre, corredato da un negozio di applicazioni su cui comprare anche i libri elettronici.
Fonte: Ansa
Facebook rimuove i banner pubblicitari di Microsoft dal suo sito
febbraio 6, 2010 by admin
Elencato sotto Tecnologia, Web
Facebook sta predendo il pieno controllo dei banner pubblicitari sul suo sito, primo al mondo di social networking, ridimensionando un patto in esclusiva che consentiva a Microsoft Corp di gestire parte di quell’attività.
Tuttavia, Microsoft, fornitore unico di ricerca nel web su Facebook, continuerà a vendere inserzioni sulla base delle ricerche di testo sul sito, dopo che l’accordo di partnership è stato esteso ad oltre il 2011, quando sarebbe dovuto terminare.
Un portavoce di Facebook non ha voluto precisare di quanto sia stato prolungato l’accordo.
Microsoft ha anche detto che integrerà ulteriormente il suo motore di ricerca Bing in Facebook, mentre estende il suo raggio d’azione oltre gli Stati Uniti.
Facebook, che conta circa 400 milioni di utenti, ha detto che la sua pagina proporrà funzioni interattive particolari delle inserzioni pubblicitarie, rendendole più idonee al servizio di social networking rispetto allo standard di Microsoft di inserzioni web.
Facebook ha detto di aver interrotto di recente in alcuni mercati internazionali l’utilizzo dei banner Microsoft e di aver concordato dopo altri colloqui con Microsoft di aver poi eliminato l’uso di inserzioni di questo genere su tutto Facebook.
Il cambiamento avverrà nel giro di trenta giorni.
Fonte: Reuters
UE, stop all’anarchia di Facebook, ora le nuove regole
febbraio 6, 2010 by admin
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Bruxelles chiede il rispetto della privacy e i profili minori nascosti.
Mentre Facebook diventa grande come tutta l’Unione europea (ha appena raggiunto i 400 milioni di utenti) a Bruxelles si preparano le prime norme per lo ‘Stato’ virtuale dove oggi governa l’anarchia: preoccupata soprattutto dall’utilizzo spesso inconsapevole che ne fanno i ragazzi, la Commissione Ue vuole metterli al riparo nella giungla dei social network che cannibalizzano i loro dati personali, incuranti delle conseguenze per i minori.
Sono quasi 42 milioni gli utenti dei social network in Europa, spiega la Commissione europea in uno studio che sara’ pubblicato martedi’ prossimo, nella giornata dell’Internet piu’ sicuro (Safer Internet Day). Di questi, la maggior parte sono ragazzi e adolescenti che si iscrivono a Facebook, MySpace o Dailymotion e li utilizzano come mezzi per affermare la propria identita’.
Ma se da un lato – precisa Bruxelles – le nuove tecnologie offrono nuove opportunita’ di espressione personale e creativita’, dall’altro possono anche portare a situazioni imbarazzanti o addirittura pericolose. Per esempio, una foto, una volta pubblicata online, vi resta per sempre e puo’ essere vista da chiunque, anche dopo anni.
Percio’ la Commissione avverte: ‘postare’ (‘pubblicare’ in gergo internauta) oggi una foto scattata ad una festa, puo’ avere conseguenze domani, ad esempio, sul modo in cui un potenziale datore di lavoro valutera’ il vostro curriculum. E a farne le spese un giorno saranno soprattutto i ragazzi che oggi sfidano le convenzioni e pubblicano di tutto sui loro profili senza paura di opinioni o censure.
E’ a loro che Bruxelles pensa quando cerca di introdurre qualche regola nella gestione anarchica dei social network: almeno i bambini e gli adolescenti, per il commissario ai Media Viviane Reding, devono essere messi in grado di utilizzare la propria identita’ online in modo responsabile.
Un’idea e’ nascondere di default i profili dei minorenni e renderli inaccessibili ai motori di ricerca, come gia’ ipotizzato dalla stessa Reding. Gia’ lo scorso anno aveva chiesto a Facebook e Co. di prendere provvedimenti per proteggere i minori. In caso contrario, la commissaria si era detta pronta a dettare nuove regole ad hoc, perche’ ”gli europei hanno il diritto di controllare come vengono utilizzate le loro informazioni personali”.
Fonte: Ansa
Libri digitali, nuovo iPad rischia di confondere lettori
febbraio 1, 2010 by admin
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Libri iPad non sono trasferibili su Kindle e altri apparecchi.
Sulla carta l’uscita dell’iPad di Apple potrebbe essere una svolta per il mercato dei libri digitali. In realtà, secondo gli analisti, l’approccio usato dalla società di Cupertino rischia di generare confusione tra i lettori. Il software dell’iPad è sostanzialmente diverso da quello degli altri lettori digitali, e quindi i libri elettronici acquistati per apparecchi come il Kindle non sono compatibili con il nuovo prodotto Apple.
I libri per l’iPad potranno essere acquistati unicamente su un negozio online di Apple, che sarà attivo tra un paio di mesi.
Questi libri però non potranno essere trasferiti sul Kindle, né sugli altri lettori elettronici più popolari. Sarà come essere costretti a comprare una nuova collezione di cd ogni volta che si cambia stereo. Queste limitazioni, secondo gli analisti, potrebbero danneggiare la crescita del mercato dei libri digitali.
Ci saranno delle “sorprese piuttosto dolorose” per i consumatori, quando cercheranno di trasferire i loro libri elettronici su un nuovo apparecchio, spiega Nick Bogaty, dirigente della divisione pubblicazioni online di Adobe Systems, che fornisce uno dei software più utilizzati per i lettori elettronici.
Finora, l’industria si è ripartita in due campi principali. I libri elettronici venduti da Amazon funzionano unicamente sul Kindle e sul software sviluppato dalla società, che può essere installato gratuitamente su Pc e su telefoni multimediali. Il resto del settore, compresi Sony, Barnes & Noble, e le librerie pubbliche, utilizza il software di Adobe. Con l’uscita dell’iPad di Apple, si crea dunque una terza opzione.
Fonte: Apcom
Un clone cinese dell’iPad in commercio da sei mesi
gennaio 29, 2010 by admin
Elencato sotto Apple, Tecnologia, Web

La cinese Shenzhen Great Loong Brother Industrial Co. commercializza da mesi un prodotto molto simile all’iPad, appena presentato dalla Apple. Alcuni siti cinesi come Shanzhai.com hanno ironizzato sul fatto che iPad sia gia’ stato clonato prima di essere presentato. Ma Shenzhen Great Loong Brother Industrial Co. ha ribattuto che il proprio “P88″ e’ stato presentato l’anno scorso alla Fiera dell’elettronica a Berlino ed e’ stato lanciato lo scorso agosto. Il P88 e’ piu’ pesante e spesso dell’iPad, ma si dota ugualmente di uno schermo grande come il prodotto Apple. A differenza dell’iPad ha una porta Usb, ma una batteria che dura solamente un’ora e mezzo contro quella di Apple che vanta una durata di dieci ore.
Il tablet Apple è un dispositivo per i videogames
gennaio 25, 2010 by admin
Elencato sotto Apple, Tecnologia, Web

Il tablet della Apple esiste ed e’ soprattutto un dispositivo destinato ai videogames: ad aggiungersi alla ridda di previsioni, speculazioni e fotografie che tengono la rete in fibrillazione da diverse settimane, ecco l’ultima indiscrezione sul nuovo gadget elettronico della Mela, che sara’ finalmente, presentato mercoledi’ 27 gennaio a San Francisco molto probabilmente da Steve Jobs in persona. La notizia, e’ stata pubblicata oggi sul sito americano Mashable.com, vera e propria bibbia per Internet e dintorni, uno dei primi a mettere in rete un’immagine verosimile (secondo le stesse ammissioni di Jobs) di questo nuovo oggetto dei desideri, dopo il Mac, l’iPod e l’Iphone.
Si conosceranno finalmente mercoledì tutti i segreti del tablet, l’ultimo prodotto di Apple che da mesi ormai polarizza l’attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati di tecnologia. Il tablet, un minicomputer portatile ed estremamente flessibile, dovrebbe assomigliare ad un iPhone con uno schermo da 10 a 11 pollici.
L’apparecchio consentirà di leggere giornali, libri e riviste come sul Kindle, e allo stesso tempo incorporerà le funzioni dell’iPhone, come giochi, album fotografici, navigazione su Internet e l’accesso a milioni di applicazioni. Il Wall Street Journal di recente ha detto che Apple proporrà il tablet come un prodotto pensato per la condivisione tra diversi utenti, a scuola, a casa o in ufficio.
Gli aspetti più misteriosi e che incuriosiscono di più sono però quello relativi al software e all’interfaccia. E’ chiaro che il sistema operativo non potrà essere una semplice versione in grande dell’iPhone OS: Il tablet dovrebbe condividere almeno parzialmente il Dna dell’iPhone OS, ma Apple e Steve Jobs hanno abituato sempre a salti di qualità che lasciano a bocca aperta, non a minestre riscaldate.
Per quanto riguarda l’interfaccia si pone un problema: se come sembra il tablet sarà dotato di una tastiera solamente virtuale come l’iPhone, questo ridurrà notevolmente le sue potenzialità di essere adoperato come un mini computer portatile. Apple potrebbe sorprendere con qualche innovazione. Osservatori come gli esperti di Wired prevedono una maggior integrazione delle funzioni di riconoscimento vocale. Un ex dipendente di Apple che ha lasciato di recente la società di Cupertino, ha detto a Nick Bilton del New York Times che “sarete molto sorpresi dall’interazione col tablet”.
Non c’è ancora certezza sul nome. I rumors dicono che Apple abbia già depositato i marchi iSlate, MagicSlate, iGuide e iPad.
Il più probabile è comunque iSlate, visto che Apple ha anche ottenuto il dominio Internet iSlate.com.
Il Wall Street Journal ha detto che i primi modelli potrebbero arrivare sul mercato già in marzo. Il prezzo dovrebbe aggirarsi tra i 700 e i 1000 dollari, una fascia intermedia tra un iPhone e un MacBook. Alcune voci dicono che il gestore telefonico abbinato al tablet sarà Verizon, e non più At&t come con l’iPhone.
Apple allo studio dell’iPhone “solare” e che trova parcheggio
gennaio 23, 2010 by admin
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Fra breve l’iPhone potrebbe essere in grado di ricaricarsi con l’energia solare e di aiutare il proprio possessore a trovare parcheggio. Sono alcune delle applicazioni che la Apple sta studiando per i propri prodotti, secondo quanto riporta l’ufficio statunitense per i brevetti.
Secondo il blog Appleinsider.com, che ha raccolto le segnalazioni dell’autorità Usa, il melafonino potrebbe presto diventare veramente ”green”, usando l’energia solare per ricaricarsi. Lo stesso corpo del telefono (o dell’iPod) potrebbe infatti essere costituito da una cella ad energia solare, e – grazie ad un altro brevetto depositato negli Usa – un sistema intelligente sarebbe poi capace di monitorare il livello della batteria ed attivare se necessario l’alimentazione ’supplementare’.
La società di Cupertino ha poi ideato un modo per raccogliere le informazioni sulla disponibilità e il prezzo dei parcheggi e sull’intensità del traffico su una data città, in modo da suggerire all’utente il luogo più probabile per trovare posto per l’auto al prezzo più conveniente.
Un’ultima applicazione riportata dal blog e’ quella per il mouse ‘cinematico’: il dispositivo sarebbe in grado di percepire non solo i movimenti su un singolo piano, come i mouse tradizionali, ma in tutte le direzioni, e sarebbe in grado di distinguere anche diverse inclinazioni impresse dall’utilizzatore.
Email BlackBerry fuori uso, secondo guasto in una settimana
dicembre 24, 2009 by admin
Elencato sotto Tecnologia, Telefonia
Servizio posta elettronica in panne in tutto il Nord America.
Il servizio email del Black Berry è andato in panne per la seconda volta in meno di una settimana in tutto il Nord America. Migliaia di proprietari del popolare telefono ieri sera e questa notte non non hanno potuto ricevere né inviare messaggi di posta elettronica. Lo stesso guasto era capitato lo scorso giovedì. Questa volta però è stato ancora più grave: molte persone non sono riuscite nemmeno a collegarsi ad Internet.
La canadese Research in Motion, che produce il BlackBerry, ha diffuso un comunicato stampa in cui si scusa per l’inconveniente.
Si sta indagando sulle cause del guasto, spiega la società: sembra che il problema riguardi le due versioni più recenti del software BlackBarry per i messaggi istantanei. I tecnici della società pare abbiano lavorato tutta la notte per ripristinare il servizio email.
Questa mattina molti proprietari di BlackBerry hanno scritto su Twitter che il guasto era riparato: potevano usare di nuovo la loro posta elettronica. Gli utenti, durante il malfunzionamento, sono stati comunque in grado di fare telefonate e mandare messaggi. La scorsa settimana c’era stato un guasto analogo: servizio email fuori uso in tutto il Nord America. Poi ripristinato nel corso della giornata.
Questi inconvenienti rischiano di danneggiare le vendite del BlackBerry, già sotto pressione per la concorrenza dell’iPhone di Apple e di altri cellulari come il Pal Pre e il Motorola Droid.
Fonte: Apcom
L’AD di Sky Italia, no al digitale terrestre, meglio il satellite
novembre 29, 2009 by admin
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L’ad: entro il 2010 almeno 30 canali alta definizione – Digitale terrestre, no grazie.
L’amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockridge, in un’intervista al Corriere della Sera, risponde “assolutamente no” all’ipotesi di trasmettere anche sul digitale terrestre e spiega: “Crediamo che il satellite sia, e resterà a lungo, uno dei sistemi di distribuzione migliori”. Mockridge sottolinea comunque che “il passaggio dall’analogico al digitale è un vantaggio per gli spettatori” e difende la “chiavetta digitale” offerta agli utenti Sky per vedere anche i programmi trasmessi sul digitale terrestre. “Così i nostri abbonati possono seguire le trasmissioni delle emittenti in chiaro con il loro decoder Sky, senza dover acquistare un altro apparecchio. Dire che così limitiamo la competizione – aggiunge Mockridge – è evidentemente falso. E’ semmai il contrario: diamo accesso ai programmi della concorrenza, portando ascolti sui loro canali”.
Per quanto riguarda le prospettive di sviluppo, l’ad di Sky Italia è ottimista: “Dal punto di vista tecnologico non ci sono limiti. Il satellite basta e avanza. Quanto invece alle prospettive di crescita degli abbonati – sottolinea Mockridge – basta pensare che negli Usa la pay tv raggiunge il 93% delle famiglie, in Gran Bretagna il 60%, in Francia il 50%. In Italia (dove il dato è al 25%, ndr) c’è ancora un enorme spazio per crescere”. E in quest’ottica ecco alcune anticipazioni: “Entro il 2010 avremo 30 canali high definition che diventeranno 50 molto presto. Già oggi oltre 1,2 milioni di famiglie accedono alla nostra offerta in alta definizione”.
Tom Mockridge parla poi anche dei rapporti con Mediaset: “Io continuo a credere che si tratti solo di competizione fra due aziende, di sana concorrenza sui contenuti, sulle offerte, sui modelli di business. La competizione è un processo positivo: stimola la creatività, produce posti di lavoro e, in definitiva, si traduce in un vantaggio per gli spettatori”. E a proposito del confronto Berlusconi-Bersani proposto da Sky Tg24, Mockridge spiega: “Non so ancora se accetteranno. Sarebbe bello vedere i leader dei due schieramenti politici confrontarsi sui temi che interessano gli italiani. E’ una cosa normale in tutti i Paesi, in Gran Bretagna, come in Francia e negli Usa”.
Fonte: Apcom
Natale, dal pc bonsai alla tv eco, il regalo è tecno
novembre 28, 2009 by admin
Elencato sotto Tecnologia, Web

Gadget per tutti i gusti e tasche, c’è anche il water con console.
Dal pc bonsai alla tv eco, dal navigatore a caccia di autovelox all’Xbox social, dall’e-book reader all’iPod made in Italy: Natale si avvicina e in molti pensano ad un regalo tecnologico, che va forte tra i giovani e gli appassionati, ma che in tempi di crisi conquista anche i meno giovani che forse iniziano a considerarlo un bene rifugio.
Per chi ama la musica, imperdibile l’amplificatore che trasforma in cassa acustica ogni superficie rigida su cui lo si appoggia, grazie alle microvibrazioni (Iceberg Imu T1); oppure Squeezbox T. che collegandosi wi-fi alle librerie musicali (su cellulare, Ipod o pc) trova una canzone e la trasmette sullo stereo. Riceve anche la web radio e ha lo schermo touch (Logitech). Per gli appassionati di taglie mini, anche nel prezzo, ecco un notebook che costa meno di un cellulare: e’ il Mindtech Minimind con schermo da 18 centimetri, wi-fi di serie e appena 600 grammi di peso (99 euro). Ha invece spazio per 500 canzoni e tasti a sfioramento il player tutto made in Italy Intreeo Mp4 4Me 2 Gb, (40 euro). A soli 50 dollari, invece, in vendita su www.cufflinks.com, gemelli da camicia con il logo di Facebook, a forma di Iphone e microchip.
In un paese che si appresta a diventare all digital, e’ indispensabile il decoder. Il Telesystem Ts9000Hd ‘mette d’accordo’ digitale e satellite (porta il digitale anche dove il segnale non arriva, via satellite) ed e’ compatibile con i canali Rai, Mediaset e La7 (gratis e a pagamento). Pesa solo 6 grammi, invece, la minichiavetta che ti fa vedere e registrare la tv digitale terrestre nel notebook. Ha anche l’antenna, se la ricezione e’ scarsa (Hamlet Exagerate Dtv).
Per chi vuole riprodurre nel salotto la magia del cinema, ecco il supersilenzioso Epson Eh-Tw450 che proietta larghi fino a 8 metri i film che ami. Mentre un super-gadget e’ il Popcorn Hour C200: si collega all’adsl e al pc (anche in wi-fi) per vedere in tv di tutto, da Youtube ai video in divx. Si puo’ aggiungere il disco fisso per conservare i programmi scaricati e perfino il dvd blu ray.
Per leggere il manuale della seduzione su e-book (www.puatraining.it), basta ordinare il Kindle sul sito dell’Amazon che da meta’ ottobre lo spedisce anche fuori dagli Usa. Per chi e’ invece ha un animo eco, c’e’ la tv Sharp Aquos Le700 32”: ha la tecnologia full led (illumina il pannello dietro e non ai lati) e consuma la meta’ degli Lcd tradizionali.
Per i lupi di mare ecco un hardisk che conserva foto e immagini (640 Gb) a prova di onda: e’ l’A-Data Sh93, che resta in apnea per mezz’ora. Indicato a chi sta tanto tempo in macchina e’ invece il navigatore Mio Spirit V505 tv: collegandolo ad un pc online si puo’ aggiornare con le posizioni degli autovelox. Se si rimane fermi, sullo schermo (12 cm) si vede anche la tv.
Per chi gioca ovunque, ecco la Ps Go della Sony: si apre a slitta come un cellulare, ha uno schermo di 10 cm luminoso e 16 Gb di spazio per musica e film. Per chi e’ social, c’e’ invece la console Xbox 360 elite: si scarica un aggiornamento dal web (gratis) e si puo’ andare su Facebook e Twitter.
Dedicato alle casalinghe disperate (e anche ai single) l’aspirapolvere Irobot Roomba 520: da’ istruzioni in italiano, regola la potenza in base alla superficie da pulire e rassetta tre stanze con una carica della batteria. Imperdibile per i casalinghi e’ l’oramai classico water giapponese Toto, super tecnologico: ha la seduta ergonomica riscaldata e una console laterale per i comandi (getto d’acqua, funzione bidet, aspiratore d’aria). Il washlet (sintesi di wash e toilet) ha conquistato anche Madonna e ha un fan club su Internet.
Fonte: Ansa
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