USA, il tablet di Google sul mercato con Verizon il 26/11
agosto 19, 2010 by admin
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Il tablet di Google con sistema operativo Chrome OS potrebbe esser lanciato il 26 novembre 2010. Lo riferisce il sito Gizmodo. Il rivale dell’iPad di Apple avra’ come operatore tlc il gruppo Verizon e sara’ prodotto da HTC.
La data del debutto non e’ casuale: il Black Friday rappresenta il giorno dell’anno piu’ promettente per lo shopping Usa. Tra le possibili caratteristiche: 2GB RAM, 32GB SSD, connessioni WiFi, Bluetooth, 3G.
In arrivo i mini iPad, puntano al mercato E-book
luglio 14, 2010 by admin
Elencato sotto Apple, Tecnologia, Web, iPad
La seconda generazione di iPad potrebbe arrivare gia’ entro la fine dell’anno e punterebbe su tablet piu’ piccoli dedicati al mercato dei libri elettronici.
L’indiscrezione arriva da Digitimes, quotidiano online taiwanese specializzato in tecnologia, che cita fonti interne all’industria dei costruttori di componenti per prodotti elettronici.
La casa di Cupertino, scrive il sito internet, ha fatto dei nuovi ordini per iPad presso alcuni fornitori taiwanesi, ordini che includono schermi da 9,7 pollici (quelli usati sul tablet attuale) ma anche da 5,6 e 7 pollici. Le consegne sono previste nel quarto trimestre del 2010 e nel primo del 2011.
Secondo le fonti citate, i nuovi ”mini iPad” da 5,6 e 7 pollici sarebbero pensati soprattutto per la lettura degli e-book, con l’attuale modello da 9,7 pollici che invece e’ orientato principalmente all’intrattenimento multimediale.
Aereo solare, missione notturna compiuta
luglio 8, 2010 by admin
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Nuova missione compiuta per il velivolo a propulsione solare svizzero Solar Impulse: l’Hb-Sia e’ ormai in volo da 24 ore ed e’ ufficialmente il primo aereo ad energia solare ad aver ”attraversato” tutta una notte, hanno annunciato i promotori sul sito del progetto. L’atterraggio e’ previsto nelle prossime ore.
Il velivolo sperimentale era decollato ieri mattina alle 06:51 dall’aerodromo di Payerne, nell’ovest della Svizzera, pilotato da Andre’ Borschberg, promotore dell’ambizioso progetto insieme all’elvetico Bertrand Piccard. L’aereo dovrebbe atterrare, sempre a Payerne, tra le ore 08:00 e le 09:00.
”Per la prima volta un aereo solare ha potuto volare un giorno e una notte senza interruzione e senza carburante”, ha commentato Bertrand Piccard, emozionato. ”Oggi Solar Impulse ha dimostrato che la sfida e’ possible”, ha aggiunto.
Solar-impulse Hb-Sia, che aveva compiuto il suo primo storico volo il 7 aprile, quindi diverse missioni sperimentali, ha superato gli 8.500 metri di altitudine e ha raggiunto gli 8.700 metri ieri pomeriggio per poi scendere a 1.500 metri per la notte e ha continuato a volare grazie all’energia accumulata durante il giorno.
Obiettivo finale del Progetto Solar-Impulse e’ di compiere il giro del mondo a tappe, con un nuovo aereo. Il Solar Impulse Hb-Sia ha un’apertura alare paragonabile a quella di un Airbus A-340(63,4 metri) ed il peso di un’automobile (1.600 kg).
Fonte: Ansa
iTunes, nuove misure di sicurezza dopo il caso di frode
luglio 8, 2010 by admin
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Dopo un caso di frode elaborato da uno sviluppatore vietnamita di programmi informatici, la Apple ha deciso una nuova serie di misure di sicurezza per il suo negozio virtuale di musica, di programmi e di filmati, iTunes.
Lo sviluppatore in questione, Thuat Nguyen, grazie ad una serie di programmini in vendita su iTunes, le App destinate agli iPhone, gli iPad e gli iPod Touch, e’ riuscito a piratare una serie di conti di clienti della Apple, facendoli acquistare a loro insaputa altri programmini con manga elaborati dall’esperto vietnamita, portandoli cosi’ in testa alle vendite della categoria.
Una portavoce della Apple, Trudy Miller, ha minimizzato la portata della frode, che secondo la casa di Cupertino ha coinvolto 450 clienti su un totale di 150 milioni circa, cioe’ meno dello 0,0003%.
La truffa su iTunes ha sollevato un polverone sui blog e sui siti specializzati in prodotti della Apple, numerosi sul web. Va ad aggiungersi alle polemiche sull’iPhone 4 ed i suoi problemi di ricezione che la Casa di Cupertino ha attribuito ad un baco nel software, promettendo una nuova versione, gratuita, del programma che gestisce le ‘tacche’ di ricezione.
Per anni un’azienda di nicchia, la Apple sta scoprendo le difficolta’ di essere diventata uno dei leader di mercato: aumentano le attese dei clienti, sempre piu’ numerosi; aumentano gli attacchi degli hacker, attirati dai guadagni sempre piu’ appetitosi.
Fonte: Ansa
Tv digitale, nuovi canali più HD e La7 On Demand
maggio 4, 2010 by admin
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‘L’Italia e’ digitale’, recita lo slogan scelto dall’associazione DGTVi per la quinta Conferenza nazionale sul digitale terrestre, l’annuale punto con gli operatori del settore che quest’anno e’ di scena oggi e domani a Milano. Tutti i dati sono in crescita e – DGTVi non si stanca di ripeterlo – si puo’ davvero pensare ad anticipare lo switch off, cioe’ l’addio definitivo alla tv analogica, previsto a fine 2012. Ma una piattaforma affermata sul piano tecnologico, e che a fine anno avra’ coperto il 70% della popolazione, ha ancora bisogno di nuova linfa. E dunque ecco nuovi canali, piu’ offerta in alta definizione e una new entry assoluta, La7 on demand, passo avanti verso l’integrazione tra web e tv.
Chi ha un televisore o un decoder con l’apposito bollino ‘gold’ e una connessione a banda larga, entro fine maggio potra’ vedere La7 on demand, il nuovo canale di Telecom Italia Media che permettera’ di rivedere gli ultimi sette giorni del palinsesto o l’archivio cult dei programmi di La7: cioe’ quello che fa La7.tv, ma sul televisore di casa. Altra nuova nata del gruppo e’ Mtv+, al via il 17 maggio, tutta musica e intrattenimento.
Niente on demand free, invece, per Mediaset, che punta sul lancio di nuovi canali tematici in Dtt fortemente targettizzati, per compensare cosi’ l’inevitabile erosione di ascolti subita dalle reti generaliste nelle aree all digital. Il 12 maggio parte cosi’ La5, canale desinato al pubblico femminile tra i 15 e i 40 anni, che non si limitera’ a ritrasmettere i contenuti della rete ammiraglia, ma proporra’ film, telefilm spin-off di grandi blockbuster come il Grande Fratello e, da settembre, produzioni originali. Bisognera’ invece aspettare fine anno per il canale all news e per una nuova rete giovanile al maschile, nome di lavoro Italia 2.
Sul fronte pay Mediaset scommette su cinema e alta definizione e lancia il 18 maggio Premium Cinema HD – con la prima assoluta di The Blind Side con Sandra Bullock e poi blockbuster in prima visione, in alta definizione e senza interruzioni pubblicitarie, da Bastardi senza gloria a Nemico pubblico, da Harry Potter e il principe mezzosangue a Baaria – e poi, dall’estate, Premium on demand in Hd, cioe’ la versione in alta definizione del servizio lanciato circa sei mesi fa.
Anche la Rai fa la sua parte e si presenta all’appuntamento del 2010 con un’offerta di tredici canali, generalisti e tematici, lancia l’alta definizione in occasione dei Mondiali e festeggia i risultati Auditel raggiunti nelle aree all digital nei primi quattro mesi dell’anno: il 46% nella fascia di prime time ed al 44 per cento nelle 24 ore. Dalla Rai, pero’, arriva anche una richiesta precisa all’Autorita’ per le garanzie nelle Comunicazioni: ”E’ necessario – dice il vicedirettore generale Giancarlo Leone – che il piano nazionale di assegnazione delle frequenze superi l’interminabile fase consultiva per materializzarsi in qualcosa di concreto e di realizzabile. O almeno si proceda a uno stralcio per le aree interessate quest’anno dallo switch off”.
Altro punto dolente, il telecomando. Tutti aspettano che l’Agcom dia le indicazioni definitive sull’ordinamento automatico dei canali, al termine della consultazione pubblica in corso con gli operatori. Un fronte che vede le tv radicate sul territorio in subbuglio, specie in alcune regioni, dove temono di perdere posizioni di privilegio acquisite negli anni e in particolare di essere ‘espulse’ dai primi numeri.
Fonte: Ansa
E-Reader, Android Alex arriva a metà Aprile
marzo 18, 2010 by admin
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A meta’ aprile il mercato Usa degli e-reader vedra’ l’ingresso di un nuovo concorrente: ”Alex”, il lettore di libri elettronici di Spring Design presentato a ottobre scorso come il primo e-book basato su sistema operativo Android e che avrebbe dovuto debuttare sul mercato a fine febbraio.
Il modello proposto dall’azienda statunitense e’ un e-reader a doppio schermo che combina un Electronic Paper Display da 6”, in bianco e nero, e un display Lcd a colori, da 3,5”, per consentire all’utente di leggere e contemporaneamente navigare online, grazie alla connettivita’ Wi-Fi e 3G. Si potra’ anche interagire con gli amici sui social network, come Twitter e Facebook, o guardare un video a colori. Alex si colleghera’ al bookstore online di Google e ad altri negozi online che supportano la tecnologia Drm di Adobe. Supportera’ anche le applicazioni compatibili con il sistema operativo Android, che saranno disponibili sul negozio virtuale Alex Marketplace. Tra le altre caratteristiche tecniche, il dispositivo e’ dotato di porta Usb e di lettore di MicroSd e includera’ alla vendita anche una card da 2GB di memoria.
Le prevendite del prodotto, negli Usa, sono state avviate col prezzo di 399 dollari. Cosi’ come per il Kindle di Amazon, l’acquisto non richiede un abbonamento con un operatore telefonico: il costo della connettivita’ sara’ compreso nel prezzo degli ebook che saranno acquistati. Tuttavia non e’ chiaro come gli utenti pagheranno per l’accesso a internet per la normale navigazione e per l’utilizzo di applicazioni che sfruttano la connessione in rete.
Alex fara’ il suo ingresso nel gia’ competitivo mercato Usa degli e-reader a due settimane dal lancio dell’iPad di Apple, un ritardo che secondo alcuni analisti potrebbe costare al terminale di Spring Design quote di penetrazione nel mercato.
Fonte: Ansa
iPad, a fine vita della batteria Apple invia un tablet nuovo per 99 DLR
marzo 16, 2010 by admin
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Alla fine del ciclo vitale della batteria dell’iPad, visto che non e’ possibile cambiarla, gli utenti potranno ricevere un tablet nuovo pagando 99 dollari piu’ le spese di spedizione. E’ questa una delle ultime novita’ a proposito del gioiello della casa di Cupertino, al momento in prevendita negli Usa e dal 3 aprile nei negozi d’oltreoceano.
La notizia e’ contenuta nelle ”FAQ”, la lista delle ”domande e rispsote piu’ frequenti, redatta dalla Apple a supporto di chi si accinge a comprare il suo nuovo gadget. Nel documento si legge che in caso di esaurimento del ciclo vitale della batteria dell’iPad non ci sara’ la sostituzione del pezzo, ma del tablet stesso. Il servizio e’ a pagamento e non e’ previsto se la batteria si rompe per un incidente o per un’azione non consentita o autorizzate.
Altro dettaglio di rilievo e’ che gli utenti sono responsabili in prima persona per i dati e i contenuti salvati sull’iPad: dunque prima di procedere con la sostituzione dell’apparecchio si dovranno sincronizzare i dati tramite iTunes, operazione della quale Apple non si fa carico.
Fonte: Ansa
Apple iPad, la risposta di Microsoft si chiama Courier
marzo 11, 2010 by admin
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Assomiglia a un libro, pieghevole e con due facciate digitali, il nuovo dispositivo con cui Microsoft punta a inserirsi nel mercato degli e-book. Dopo le indiscrezioni circolate a fine settembre, la stampa online sta ora pubblicando nuovi dettagli su quella che sembra essere una risposta originale al Kindle di Amazon e soprattutto all’iPad di Apple.
Stando alle ultime immagini e informazioni fornite al sito Engadget.com da una fonte definita ”molto affidabile”, la prima differenza con l’iPad sta proprio nel formato. Il Courier presenta due schermi sensibili al tocco e quando e’ chiuso ha le dimensioni di una foto, 13 per 18 centimetri, per un peso inferiore ai 500 grammi. Rispetto all’iPad ha quindi una maggiore portabilita’, anche se la minore superficie degli schermi ne limita l’aspetto entertainment, come ad esempio la visione di film o l’uso dei videogiochi.
All’intrattenimento il Courier sembra infatti opporre l’utilita’. Il dispositivo, stando a una demo pubblicata da Engadget, assomiglia a un’agenda, dove consultare la rubrica e prendere appunti scrivendo con un pennino. Ma non solo. Per sapere dove si terra’ un appuntamento, bastera’ trascinare con un dito il nome della persona da incontrare su una mappa. Si potranno scattare foto e ovviamente navigare in rete. Grazie a un sistema di riconoscimento della scrittura, gli indirizzi internet si scriveranno a mano, cosi’ come i nomi dei destinatari di un’e-mail.
Sempre secondo la stampa online il dispositivo, che ha lo stesso sistema operativo del lettore multimediale Zune HD, dovrebbe approdare sul mercato nel terzo o nel quarto trimestre, corredato da un negozio di applicazioni su cui comprare anche i libri elettronici.
Fonte: Ansa
Facebook rimuove i banner pubblicitari di Microsoft dal suo sito
febbraio 6, 2010 by admin
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Facebook sta predendo il pieno controllo dei banner pubblicitari sul suo sito, primo al mondo di social networking, ridimensionando un patto in esclusiva che consentiva a Microsoft Corp di gestire parte di quell’attività.
Tuttavia, Microsoft, fornitore unico di ricerca nel web su Facebook, continuerà a vendere inserzioni sulla base delle ricerche di testo sul sito, dopo che l’accordo di partnership è stato esteso ad oltre il 2011, quando sarebbe dovuto terminare.
Un portavoce di Facebook non ha voluto precisare di quanto sia stato prolungato l’accordo.
Microsoft ha anche detto che integrerà ulteriormente il suo motore di ricerca Bing in Facebook, mentre estende il suo raggio d’azione oltre gli Stati Uniti.
Facebook, che conta circa 400 milioni di utenti, ha detto che la sua pagina proporrà funzioni interattive particolari delle inserzioni pubblicitarie, rendendole più idonee al servizio di social networking rispetto allo standard di Microsoft di inserzioni web.
Facebook ha detto di aver interrotto di recente in alcuni mercati internazionali l’utilizzo dei banner Microsoft e di aver concordato dopo altri colloqui con Microsoft di aver poi eliminato l’uso di inserzioni di questo genere su tutto Facebook.
Il cambiamento avverrà nel giro di trenta giorni.
Fonte: Reuters
UE, stop all’anarchia di Facebook, ora le nuove regole
febbraio 6, 2010 by admin
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Bruxelles chiede il rispetto della privacy e i profili minori nascosti.
Mentre Facebook diventa grande come tutta l’Unione europea (ha appena raggiunto i 400 milioni di utenti) a Bruxelles si preparano le prime norme per lo ‘Stato’ virtuale dove oggi governa l’anarchia: preoccupata soprattutto dall’utilizzo spesso inconsapevole che ne fanno i ragazzi, la Commissione Ue vuole metterli al riparo nella giungla dei social network che cannibalizzano i loro dati personali, incuranti delle conseguenze per i minori.
Sono quasi 42 milioni gli utenti dei social network in Europa, spiega la Commissione europea in uno studio che sara’ pubblicato martedi’ prossimo, nella giornata dell’Internet piu’ sicuro (Safer Internet Day). Di questi, la maggior parte sono ragazzi e adolescenti che si iscrivono a Facebook, MySpace o Dailymotion e li utilizzano come mezzi per affermare la propria identita’.
Ma se da un lato – precisa Bruxelles – le nuove tecnologie offrono nuove opportunita’ di espressione personale e creativita’, dall’altro possono anche portare a situazioni imbarazzanti o addirittura pericolose. Per esempio, una foto, una volta pubblicata online, vi resta per sempre e puo’ essere vista da chiunque, anche dopo anni.
Percio’ la Commissione avverte: ‘postare’ (‘pubblicare’ in gergo internauta) oggi una foto scattata ad una festa, puo’ avere conseguenze domani, ad esempio, sul modo in cui un potenziale datore di lavoro valutera’ il vostro curriculum. E a farne le spese un giorno saranno soprattutto i ragazzi che oggi sfidano le convenzioni e pubblicano di tutto sui loro profili senza paura di opinioni o censure.
E’ a loro che Bruxelles pensa quando cerca di introdurre qualche regola nella gestione anarchica dei social network: almeno i bambini e gli adolescenti, per il commissario ai Media Viviane Reding, devono essere messi in grado di utilizzare la propria identita’ online in modo responsabile.
Un’idea e’ nascondere di default i profili dei minorenni e renderli inaccessibili ai motori di ricerca, come gia’ ipotizzato dalla stessa Reding. Gia’ lo scorso anno aveva chiesto a Facebook e Co. di prendere provvedimenti per proteggere i minori. In caso contrario, la commissaria si era detta pronta a dettare nuove regole ad hoc, perche’ ”gli europei hanno il diritto di controllare come vengono utilizzate le loro informazioni personali”.
Fonte: Ansa





































