Apple : iGeeko.it by ilMioInternet.com

iPhone Low-Cost, in rete ancora foto e voci sui prezzi

maggio 9, 2013 by  
Elencato sotto iPhone

Nel futuro di Apple c’e’ sicuramente un iPhone piu’ economico, intorno ai 300 dollari, quindi non proprio low-cost. Queste le speculazioni di Jp Morgan – e sul web appaiono le foto della scocca in plastica – a un mese dalla Conferenza degli sviluppatori Apple che si terra’ a San Francisco dal 10 giugno. Sara’ anche l’occasione per conoscere l’aggiornamento di iOS 7: potrebbe abbandonare lo ‘scheumorfismo’, cioe’ le soluzioni grafiche che richiamano funzioni originali (come le righe per Note). Il melafonino economico che dovrebbe arrivare entro il 2013 non sarebbe dunque un dispositivo di fascia bassa, ma si posizionerebbe nel mercato medio esattamente come e’ stato per il mini iPad. E sul web sono nuovamente comparse le immagini della possibile scocca di questo dispositivo che -se vere- prospettano un ‘guscio’ posteriore in plastica e una forma piu’ morbida e smussata, come quella dell’iPod touch. Tra i rumors dell’ultima ora sembra invece cadere l’ipotesi di un iPhone con display piu’ grande, sulla scia di quelli prodotti da Samsung. ”Le possibilita’ di un iPhone piu’ grande quest’anno sono pari a zero”, ha spiegato Neil Mawston, direttore esecutivo presso Strategy Analytics che ha aggiunto: “Questo e’ cio’ che sappiamo dalle nostre fonti interne alla catena di produzione in Oriente. Sembra che l’iPhone 5S sara’ piuttosto simile all’iPhone 5″. Le prime grandi novita’ ci saranno alla Worldwide Developer Conference di San Francisco (10-14 giugno) dove Jonathan Ive nuovo responsabile software dovrebbe presentare un’anteprima di iOS 7,che stando alle ultime voci dovrebbe abbandonare i richiami grafici agli oggetti originali per un approccio piu’ minimale.

Fortune 500 – Apple per la prima volta in top 10, entra Facebook

maggio 9, 2013 by  
Elencato sotto Apple

Tempi cosi’ cosi’ per Apple, alle prese con una feroce concorrenza che minaccia un predominio assoluto esercitato per anni. Nonostante cio’, la casa di Cupertino per la prima volta entra nella ‘top ten’ di Fortune 500, la classifica stilata ogni anno dal magazine finanziario statunitense e in cui compaiono le 500 aziende americane che hanno fatto registrare il maggior fatturato e il maggior numero di utili. Il marchio della Mela – guidato da un Tim Cook che in molti danno in uscita – con un fatturato di oltre 156 miliardi di dollari e utili per quasi 42 miliardi ha compiuto un balzo dal diciassettesimo al sesto posto, grazie al successo dei suoi ultimi prodotti, dall’iPhone 5 all’iPad Mini. Niente male per un 2012 partito bene ma poi costellato da crescenti difficolta’ a Wall Street, dopo il picco di 700 dollari ad azione registrato lo scorso settembre. Il gruppo fondato di Steve Jobs nella prestigiosa classifica scavalca colossi di grande calibro del settore bancario, dell’auto, delle telecomunicazioni: da JPMorgan a Bank of America, da Ford a General Motors, da AT&T a Verizon. Davanti, in testa alle 500, si conferma l’impero della grande distribuzione Wal-Mart, con un fatturato di oltre 469 miliardi di dollari e utili per 17 miliardi. La ‘rivale’ di Cupertino Exxon Mobil – che ha di nuovo superato Apple come azienda piu’ ricca del mondo – si piazza al secondo posto con un fatturato da 450 miliardi di dollari e utili per oltre 44 miliardi. Ma la Silicon Valley mette a segno un altro importante risultato, con l’ingresso tra le 500 della neo-quotata Facebook, al posto numero 482: il social network fondato e guidato da Mark Zuckerberg, matricola in Borsa, nonostante la travagliata ipo ha fatto registrare lo scorso anno – in cui ha raggiunto il miliardo di iscritti – un fatturato da 5,1 miliardi di dollari e utili per 53 milioni. Al trentacinquesimo posto Microsoft, che nell’anno del lancio di Windows 8 e del tablet Surface ha ottenuto un fatturato di 73,7 miliardi di dollari e utili per quasi 17 miliardi.

Apple, domani il giorno della verità, si teme un calo sugli utili

aprile 22, 2013 by  
Elencato sotto Apple

Il giorno della verita’ per Apple arrivera’ domani. Con i conti del secondo trimestre fiscale (da gennaio a marzo 2013), il gigante di Cupertino potrebbe infatti annunciare il primo calo degli utili su base annua degli ultimi 10 anni, ovvero dal debutto sul mercato di iTunes nel 2003. A pesare sul bilancio della mela nata dal genio di Steve Jobs sono le vendite deludenti dei gadget del marchio, iPhone e iPad in testa, messi sempre piu’ alle strette dalla competizione agguerrita di Samsung, ma progressivamente anche di Google, che sta sbarcando sul mercato con prodotti direttamente concorrenti. E gli analisti non sono teneri. Secondo le previsioni, la contrazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sara’ infatti a due cifre e compresa tra il 18% e il 20%. L’utile dovrebbe cosi’ scendere a circa 9-9,5 miliardi di dollari. In attesa della diffusione dei risultati ufficiali, vanno cosi’ intensificandosi le preoccupazioni sul fatto che, dopo una dozzina d’anni di crescita senza precedenti, uno dei protagonisti assoluti della Silicon Valley stia ormai perdendo lo smalto di un tempo. Dal lancio dell’iPod nel 2001, gli utili annuali di Apple si sono moltiplicati esponenzialmente, passando da 65 milioni ai 41,7 miliardi di dollari dell’anno scorso. In parallelo e’ andato crescendo a ritmi forsennati anche il valore del titolo in Borsa, con una capitalizzazione record che a settembre scorso ha raggiunto il picco di 660 miliardi di dollari. Allora l’azione della mela era scambiata sopra quota 700 dollari, mentre ora e’ scesa a 390,53 dollari, il livello piu’ basso dal dicembre del 2011, perdendo anche lo scettro di societa’ a maggiore capitalizzazione del mondo, riassegnato alla petrolifera Exxon. I segnali preoccupanti sono del resto gia’ emersi nell’ambiente dei fornitori di componenti per tablet e smartphone della mela. Cirrus Logic, ad esempio, societa’ che destina ad Apple il 91% delle sue forniture, ha chiuso un trimestre sotto le attese. I suoi magazzini sono pieni, segno che, a causa del rallentamento della domanda, da Cupertino vengono richiesti sempre meno componenti. Lo stesso e’ accaduto per Hon Hai Precision Industry, il maggior fornitore della mela che ha registrato il calo piu’ pesante dei ricavi in 13 anni. Gli analisti calcolano infatti che nel trimestre le vendite di iPhone si siano arrestate a 34,2 milioni di unita’, con un calo di un milione esatto.

Google, in futuro un “Game Center” in stile Apple

aprile 22, 2013 by  
Elencato sotto Technology & Web

Nel futuro prossimo di Google potrebbe esserci anche un vero e proprio game center per Android, simile a quello di Apple o Xbox, completo della possibilita’ di giocare in modalita’ multiplayer, cioe’ in piu’ persone, di chattare con gli avversari e di avere classifiche globali. Lo affermano i curatori del sito Android Police che avrebbero trovato le prove del progetto analizzando i file dell’app ufficiale dei Google Glass, che pero’ non e’ sicuro supportino il servizio. ”In una cartella abbiamo trovato le istruzioni per un game center mai visto prima – spiega il sito – con tutte le caratteristiche che si possono immaginare per un servizio di questo tipo”. Ma il game center, al momento, non avrebbe niente a che fare con i Google Glass che – secondo il sito – non sono in grado di eseguire app complesse. In pratica, il team di Mountain View che ha sviluppato il progetto degli occhiali a realta’ aumentata potrebbe aver portato accidentalmente i file relativi a tutti i servizi Google, game center compresi, nella nuova app.

Apple con Yahoo valuta un ampliamento di collaborazione

aprile 10, 2013 by  
Elencato sotto Apple

Yahoo! e Apple stanno valutando una piu’ profonda partnership per l’iPhone. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali i due colossi starebbero valutando un ampliamento dell’attuale collaborazione per Siri, l’assistente elettronico dell’iPhone, ma anche piu’ contenuti di Yahoo! Sport e yahoo! News direttamente sull’iPhone.

I dati meteo e di Yahoo! Finance sono gia’ integrati nell’iPhone e quelli Yahoo! per lo sport aiutano Siri. Yahoo! avrebbe contemplato fra le ipotesi quella di offrire risultati della ricerca web ad Apple, consentendo a Cupertino di doversi appoggiare meno su Google.

Un’ipotesi quest’ultima che pero’ non e’ facilmente praticabile al momento data la partnership di Yahoo! con Microsoft e l’accordo con Google di Apple per il servizio di ricerca.

Ruzzle e la falla nella chat: possibili intrusioni all’interno del gioco!

marzo 29, 2013 by  
Elencato sotto iPhone

La Hacktive Security, società italiana specializzata in sicurezza informatica, ha scoperto una importante falla all’interno della chat nel gioco Ruzzle che permetteva di prendere l’identità di qualsiasi utente e di consultare le liste delle partite giocate, di sfidare nuovi contatti e di leggere anche i messaggi privati scambiati con altri utenti. Gli sviluppatori della Mag Interactive assicurano che il problema è stato risolto, ma gli esperti non sono proprio d’accordo…

Il pericolo, insomma, sembra in parte rientrato, ma alla Hacktive Security rimangono vigili, in quanto la soluzione adottata dalla Mag Interactive non convince del tutto. In pratica, il problema riguardava la chat del gioco Ruzzle, la quale aveva una importante falla di sicurezza che consentiva di rubare facilmente l’identità di un qualsiasi utente registrato al gioco.

Una volta rubata l’identità era possibile sfidare contatti, visualizzare la lista delle partite ma sopratutto leggere i messaggi privati dell’ignaro utente.

Dato che il gioco conta ormai 25 milioni di utenti in tutto il mondo, una notizia del genere è da prendere in seria considerazione. Francesco Mormile, socio fondatore della Hacktive Security, precisa che il primo aggiornamento di sicurezza rilasciato per Ruzzle non risolveva il problema della possibilità di intrusioni, mentre l’update del 20 marzo rilasciato dalla Mag Interactive va ad offuscare il protocollo di comunicazione.

Come spiega Mormile, però, “Non è detto che sia stata ‘bonificata’ quella parte di codice che ha originato il problema. Siamo al lavoro per capire esattamente i meccanismi implementati”.

Insomma, occhi aperti perchè il problema potrebbe persistere.

Google, anche “Big G” pensa a orologio smart

marzo 25, 2013 by  
Elencato sotto Technology & Web

orologio_smartOltre ad Apple e Samsung anche Google starebbe studiando uno ‘smartwatch’, un orologio ‘intelligente’ in grado di dialogare con gli altri dispositivi elettronici. Lo afferma il blog del Financial Times, che cita uno dei progettisti incaricati dello sviluppo.

A lavorare al prodotto non sarebbe l’X Lab, quello incaricato dei progetti piu’ ‘futuribili’ di Google, ma l’unita’ che si occupa dello sviluppo di Android. L’orologio dovrebbe fare da ‘estensione’ dello smartphone usando lo stesso sistema operativo: “Il progetto e’ separato da quello annunciato da Samsung – spiega la fonte, il cui nome non e’ rivelato – e non c’e’ nessuna indicazione sulla data di lancio”.

Google ha depositato gia’ nel 2011 un brevetto, approvato lo scorso anno, per un ‘computer indossabile’. La domanda descrive uno ‘smart watch’ con un display doppio con uno schermo touch e una videocamera integrata.

Il polso dei clienti potrebbe essere il prossimo ‘campo di battaglia’ per i big della tecnologia. Gia’ da qualche mese si mormora del progetto dell’iWatch di Apple, e un dirigente Samsung qualche giorno fa ha ammesso che anche la sua compagnia sta lavorando a un progetto simile.

BalckBerry, esordio USA del nuovo smartphone, prova sfida a Apple

marzo 24, 2013 by  
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Esordio del nuovo Blackberry negli Stati Uniti. Il nuovo smartphone con il quale Blackberry cerca il rilancio sara’ probabilmente accolto con recensioni positive in grado di aumentare la fiducia degli investitori. Ma il Blackberry si confrontera’ con un mercato sempre piu’ competitivo, con Apple e Samsung che hanno superato Research in Motion sia in termini di quote di mercato sia di vendite.
”Il nostro obiettivo e quello dei nostri operatori partner e’ quello di emergere rapidamente come numero 3” afferma il chief marketing officer di Rim, Frank Boulben, in un’intervista al Wall Street Journal. La quota di mercato di Blackberry negli Stati Uniti e’ scesa dal quasi 50% nel 2009 al 5,9% e negli ultimi giorni la societa’ Gartner ha previsto che anche se il nuovo Blackberry sara’ ben accolto dal mercato, la societa’ non riuscira’ a raggiungere una quota del 5% del mercato a livello mondiale prima della fine del 2016.

Samsung sfida Apple e lancia il rivoluzionario S4

marzo 17, 2013 by  
Elencato sotto Telefonia

Samsung-Galaxy-S4Samsung lancia la rivoluzione nel mondo degli smartphone e l’ennesima sfida ad Apple, presentando a New York il suo nuovo gioiello di famiglia, il Galaxy S4: un cellulare che si controlla con lo sguardo e che e’ anche attento alla salute. Grazie alla funzione ‘S Health’, infatti, tiene aggiornato l’utente sulla propria forma fisica, monitorando costantemente lo stato di salute e l’ambiente in cui si vive.

Il nuovo dispositivo sbarchera’ in Europa nel secondo trimestre dell’anno. Spesso 7,9 millimetri e con un display da cinque pollici, il Galaxy S4 pesa appena 130 grammi. Dotato di una fotocamera da 13 megapixel con funzione ‘dual camera’, il nuovo gioiello di Samsung punta ad abbattere anche le barriere linguistiche e a facilitare le comunicazioni in viaggio: la funzione ‘S Translator’ infatti consente la traduzione istantanea di testi o messaggi vocali in email, sms e ChatOn. ”Con Galaxy S4 Samsung ha trasformato ancora una volta il modo di interagire con il proprio smartphone.

Le sue innovative funzionalita’ sono state sviluppate pensando ai bisogni e alle esigenze di consumatori di tutto il mondo”, afferma il responsabile della divisione IT & Mobile Communications, JK Shin. ”Con questo nuovo smartphone, Samsung conferma il proprio impegno nel creare dispositivi ispirati dagli utenti e capaci di accompagnarli nel loro quotidiano, grazie a soluzioni intelligenti e user-friendly”.

Il Galaxy S4, grazie alla tecnologia ‘Samsung Smart Pause’ (Pausa Intelligente), consente di controllare lo schermo con lo sguardo: lo smartphone e’ infatti capace di rilevare le espressioni del viso, la voce e i movimenti. Con la ‘Pausa Intelligente’ lo schermo si muove con gli occhi e va in stand-by nel momento in cui lo sguardo si allontana.

La tecnologia ‘Samsung Smart Scroll’ (Scorrimento Intelligente) consente invece di scorrere il browser o le email senza bisogno di toccare lo schermo. Samsung punta molto sul suo nuovo gioiello che promuove – secondo gli osservatori – con il lancio piu’ costoso della storia degli smartphone: a livello globale le spese per il marketing del Galaxy S4, che sara’ lanciato a breve, supereranno quota 150 milioni di dollari, contro i 108 milioni di dollari spesi da Apple lo scorso anno per l’iPhone 5.

Una strategia aggressiva sulle orme di quanto fatto negli anni passati da Apple. Gli analisti ritengono che il Galaxy S4 sia in grado di sfidare l’iPhone e aumentare la pressione su Apple. Ma mettono in guardia dal rischio che Samsung possa trovarsi ad affrontare la stessa malattia di Apple, quella delle grandi attese difficili da rispettare.

Apple chiede alla Corte USA stop causa monopolio App iPhone

marzo 6, 2013 by  
Elencato sotto iPhone

Apple chiede alla giustizia americana di rigettare l’azione legale che l’accusa di monopolio sulle applicazioni per l’iPhone.
I legali di Cupertino hanno chiesto al giudice distrettuale Yvonne Gonzalez Rogers di respingere la causa perche’ Apple non fissa i prezzi per le applicazioni a pagamento nel far pagare un costo per la distribuzione di un prodotto su una piattaforma unica non rappresenta una violazione delle leggi antitrust. Lo riporta l’agenzia Bloomberg. L’azione legale contro Apple e’ stata lanciata nel 2011 e rivendica il monopolio di Cupertino perche’ gli utenti iPhone che non vogliono pagare quello che gli sviluppatori chiedono per le applicazioni disponibili sull’App Store non possono andare da nessuna altra parte ad acquistarle.
Apple richiede agli sviluppatori di software per iPhone di versare il 30% di quello che chiedono per un’applicazione, aumentando – secondo l’accusa – i prezzi ed escludendo la concorrenza. ”Non c’e’ nulla di illegale nel creare un sistema chiuso” afferma Dan Wall, legale di Apple.
”Puo’ un consumatore andare da qualche altra parte” che non sia l’App Store ”per acquistare Angry Bird per il proprio iPhone. Se la risposta e’ no, allora Apple e’ un monopolista” afferma Alexander Schmidt, legale che rappresenta i sette consumatori che hanno avanzato la causa.

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