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Smartpet è il cucciolo robot made in Namco che funziona con l’iPhone

marzo 26, 2012 by  
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Molto tempo fa, Bandai promosse il primo ed unico Tamagotchi, un piccolo cucciolo virtuale da accudire e curare tramite lo schermo in bianco e nero. Dopo alcuni anni, ed il grande successo riscontrato, l’azienda torna alla carica con un dispositivo molto simile; il suo nome è Smartpet, un cucciolo robot che funziona con l’iPhone.

Lo Smartpet è semplicissimo da comandare ed utilizzare, la prima cosa da fare è scaricare l’applicazione completamente gratuita che permetterà al cane di interagire con voi. Successivamente inserite l’iPhone nell’alloggiamento prestabilito, ergo la testa dell’animale. A questo punto, il software sarà in grado di interagire con il corpo inviando determinati segnali; nello specifico, il sistema è in grado di ricreare oltre 100 espressioni facciali, ma anche muovere il cagnolino stesso.

Questo Tamagotchi dalle grandi dimensioni verrà lanciato in Giappone il 24 Aprile ad un prezzo di circa 78$ nelle colorazioni bianco e nero. Nel caso foste interessati, l’applicazione verrà rilasciata sull’App Store circa un mese prima, esattamente il 31 Marzo. Attualmente si prevede la commercializzazione nel solo stato Orientale, tuttavia si pensa che in futuro avverrà l’esportazione anche nei paesi Occidentali.

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Tutti i dispositivi iOS affetti dall’algoritmo per la ricarica della batteria?

marzo 26, 2012 by  
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In questi giorni si sta molto discutendo di una nuova scoperta particolarmente interessante dietro la batteria del nuovo iPad: sembra infatti che questa, nonostante l’indicatore mostri chiaramente il raggiungimento del 100% di carica, non sia affatto pienamente caricata, presumibilmente a causa di un particolare algoritmo utilizzato da Apple, presente presumibilmente anche tutti gli altri dispositivi iOS.

La vicenda è scaturita dalla scoperta di come il nuovo iPad continuasse a caricare nonostante la batteria avesse raggiunto una carica del 100%, almeno secondo quanto mostrato sul display del dispositivo; all’atto pratico, tuttavia, sembra che la carica non fosse affatto arrivata al 100%, causando un’autonomia minore rispetto alle attese di circa un’ora e venti minuti. Questo particolare comportamento sarebbe da attribuire ad un algoritmo implementato da Apple in iOS su tutti i suoi device, e non solamente sul nuovo iPad, nonostante su quest’ultimo sia particolarmente pronunciato a causa della sua capiente batteria

Secondo quanto affermato da Adrian Kinglsey-Hughes di ZDNet questo genere di comportamento è presente anche su gli altri dispositivi iOS, e ritiene che Apple mostri il 100% di carica nonostante quella effettiva sia al 97%, quindi lievemente minore, per mantenere ‘in salute’ la batteria: “La batteria sul nuovo iPad è enorme, con una capacità di carica totale di 42Wh o 11.666 mAh. Un margine di sicurezza del 3% sulla batteria dell’iPad 2 sarebbe circa 210 mAh, mentre per l’iPad 3 equivarrebbe a 350 mAh.

Il problema di questo algoritmo, sottolinea Kinglsey-Hughes, è che nonostante l’indicatore mostri il 100% di carica, la batteria si troverebbe solamente al 90%, offrendo quindi un’autonomia d’uso minore di circa un’ora e venti minuti; per ovviare a questo, tuttavia, sarà possibile caricare il nuovo iPad di notte ed ottenere così la massima durata della batteria. Alcuni, come la CNBC, ipotizzano che una carica eccessiva della batteria possa danneggiare la stessa, nonostante sia noto come le moderne batterie al litio non soffrano di questi problemi.

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Mega Run si mostra in un nuovo video

marzo 26, 2012 by  
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Vi abbiamo parlato di Mega Run qualche settimana fa. Conoscerete tutti il classico Mega Jump, e questo è il successore ufficiale, anche se come detto mutano le meccaniche di base. In basso un primo video gameplay che rende perfettamente l’idea di ciò che ci attenderà.


Come già detto, non saremo più chiamati a tiltare il dispositivo a destra e a manca per raggiungere vette impensabili, ma dovremo muoverci da una parte all’altra dello schermo come nel più classico dei platform runner. Sebbene le mecaccaniche non gridino all’originalità più sfrenata, lo stile, il tratto e l’umorismo di questo Mega Run, potrebbero davvero fare la differenza.

Difatti, come mostra il video, saranno tantissimi gli elementi che si muoveranno contemporaneamente a schermo, così come molteplici saranno i power up o gli extra che potremo raccogliere lungo il nostro cammino. Lo scopo sarà quello di resistere per più tempo possibile, abbattere nemici e raccogliere monetine.

Altro elemento che è possibile percepire dal gameplay in alto, è la somiglianza tra questo e il predecessore. A livello grafico, infatti, il tratto è identico, così come identiche sono le animazioni e alcuni bonus. Inoltre, anche a livello sonoro si percepisce una grandissima somiglianza degli effetti.

Purtroppo non si hanno ancora date di release certe. Nell’attesa gustatevi il video gameplay in alto.



Angry Birds Space scaricato 10 milioni di volte in meno di 3 giorni

marzo 26, 2012 by  
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Come da titolo, Rovio ha reso noto attraverso il proprio account su Twitter di aver raggiunto 10 milioni di download in meno di 3 giorni con il suo Angry Birds Space.

Angry Birds Space (AppStore Link)
Angry Birds SpaceRovio MobileCategoria: Giochi

A comunicarlo è stata la stessa Rovio attraverso un tweet sul noto social network, e secondo quanto riportato, il nuovo Angry Birds Space, appartenente al pluripremiato franchise Angry Birds, sarebbe stato scaricato 10 milioni di volte in meno di 3 giorni! Angry Birds Space, ricordiamo, è stato rilasciato contemporaneamente su iOS, sul Mac App Store, PC ed Android, introducendo diverse importanti novità al gameplay grazie ai nuovi scenari ambientati nello spazio.

Il gioco si caratterizza per una fisica completamente rinnovata e modificata rispetto ai capitoli precedenti grazie alla nuova ambientazione spaziale, in quanto sarà necessario sfruttare la forza gravitazionale dei diversi pianeti per completare con successo ciascun livello; un’altra novità invece è il potenziamento Space Eagles, ottenibile attraverso un In-App purchase o in seguito all’avanzamento nel gioco, che contiene attualmente 60 livelli, nonostante ne verranno pubblicati di nuovi in futuro.

Rovio non ha purtroppo reso note le piattaforme su cui Angry Birds Space è stato scaricato più volte, ma sembra che il nuovo titolo della software house abbia venduto circa 28 copie al secondo dal lancio fino ad oggi.

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Apple cerca personale per un nuovo Store a Brescia

marzo 26, 2012 by  
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Apple è alla ricerca di personale per l’apertura di un nuovo Apple Store che verrà realizzato a Brescia.

Si tratta del dodicesimo Apple Store italiano, che avrà come localizzazione la città di Brescia. Non c’è ancora stato l’annuncio ufficiale, ma il fatto che Apple cerchi personale nella zona lascia poco spazio a dubbi. Con la scelta di Brescia si dà il via anche alla seconda fase di insediamento e di espansione degli Apple Store in Italia: la prima si può dire conclusa e prevedeva la creazione di Apple Store nelle principali città italiane (Roma, Torino, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Catania), la seconda inizia ora a svilupparsi nel Nord Est (dopo Bergamo arriva Brescia) e prevede la creazione di store anche in città con un minor bacino di utenza.

Si vocifera infatti che nuovi Apple Store saranno presto aperti anche a Rimini, Perugia, Palermo, Bari e Venezia, che si andranno ad aggiungere agli store che verranno realizzati nel 2012: Torino (via Roma), Roma (Porta di Roma) e Brescia di sicuro, altri due in procinto di essere ufficializzati.

Al momento, però, non sappiamo dove verrà realizzato questo Apple Store di Brescia.

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Il CEO Tim Cook è stato avvistato in un Apple Store in Cina

marzo 26, 2012 by  
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Sono le 11 di mattina, ti stai recando all’Apple Store ed incontri chi non ti saresti mai aspettato di vedere, stiamo ovviamente parlando di Tim Cook, il CEO di Apple. Questo è quanto accaduto presso un Apple Store  di Pechino.

Secondo quanto riportato dal sito TechNode, il CEO avrebbe visitato lo store a differenza di quanto fatto dall’amato Steve Jobs. Il motivo per cui Cook fosse a Pechino non è ancora chiaro, tuttavia si pensa che fosse nei dintorni a discutere con gli operatori telefonici del paese quali China Unicom e China Telecom.

Oltre a questo, l’idea è che sia sceso in campo per discutere anche con China Mobile riguardo le nuove politiche di distribuzione di smartphone e tablet. Sicuramente una grande sorpresa per gli utenti che hanno avuto il piacere di veder dal vivo il CEO di una delle più grandi aziende del mondo.



Apple rassicura gli altri produttori sulle nano-SIM: licenza d’uso senza royalties

marzo 26, 2012 by  
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Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della questione relativa ad Apple e alla sua volontà di introdurre la nuova tipologia di nano-SIM, nonostante gran parte degli altri produttori, e principalmente Nokia, sembrerebbero essere contrari. Nel tentativo di convincere anche le altre aziende, Apple avrebbe comunicato l’intenzione di concedere la licenza su questo standard senza richiedere in cambio il pagamento di royalties.

Nel tentativo di placare le preoccupazioni degli altri produttori in merito alla possibile introduzione del nuovo standard 4FF, ovvero le nuove nano-SIM, sembra che l’azienda di Cupertino abbia inviato una lette all’ETSI (European Telecommunications Standards Institute) comunicando la volontà di non richiedere il pagamento di alcuna royalty per la licenza del suddetto standard. Questa decisione, se confermata, potrebbe potenzialmente tranquillizzare la concorrenza che, si leggeva, risultava essere preoccupata per un’eventuale disputa legata ai brevetti di questa tecnologia: “Apple ha affermato che concederà la licenza royalty-free di qualsiasi brevetto legato allo standard nano-SIM qualora questo venga adottato come standard e se gli altri produttori accetteranno gli stessi termini in accordo con il principio di reciprocità” riporta Florian Mueller di FOSS Patents.

Ricordiamo che ad opporsi all’introduzione delle nano-SIM è stata principalmente Nokia con alcune critiche sulla produzione di queste nuove SIM e al fatto che alcuni produttori più piccoli avrebbero difficoltà ad implementarle nei loro dispositivi, arrivando addirittura ad accusare l’azienda californiana di non aver raggiunto tutti i requisiti imposti dall’ETSI per l’introduzione di un qualsiasi nuovo standard. Una decisione come quella di non voler ricevere il pagamento di royalties delinea la volontà di Apple di poter sfruttare il nuovo standard per ottenere diversi vantaggi, come ad esempio la possibilità di rendere i suoi dispositivi più sottili, e non di ottenere dei profitti derivati dalle licenze. L’esito di questa vicenda sarà conosciuto entro la fine di questa settimana, quando l’ETSI comunicherà la propria decisione.

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Le ultime news sui terremoti

gennaio 28, 2012 by  
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Scossa magnitudo 2 in provincia di Verona
Una scossa di terremoto di magnitudo 2 è stata registrata alle 23:54 di ieri in provincia di Verona.
Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 5,3 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, Pescantina, San Pietro in Cariano e Verona.
Non si registrano danni a persone o cose.
Si tratta della decima scossa di terremoto nella zona delle Prealpi venete negli ultimi 4 giorni, la piú forte delle quali di magnitudo 4.2 nella notte tra il 24 ed il 25 febbraio.

Scossa 5.5 in Giappone, no allarme Tsunami

Un forte scossa di terremoto, con magnitudo 5,5, e’ stata registrata in Giappone. Il sisma, avvertito nella parte orientale del paese, e’ stato registrato alle 7.43 ora locale (le 23.43 in Italia) e sentito anche a Tokyo. Lo ha riferito l’emittente pubblica NHK precisando che al momento non ci sono notizie di danni o persone coinvolte e che non e’ stato diramato nessun allarme tsunami.

Statua in pietra cade sul marciapiede nel mantovano
Tanta paura ma danni contenuti nel Mantovano a causa della forte scossa di terremoto che ha colpito il parmense. A Cogozzo di Viadana, la zona piu’ vicina all’epicentro, e’ caduta sul marciapiede sottostante una statua in pietra che si trovava sul cornicione della chiesa mentre la zona era deserta. Alcune scuole sia nel Viadanese che a Mantova, dove erano in corso le lezioni pomeridiane, sono state fatte evacuare ma dopo mezz’ ora gli studenti sono tornati tra i banchi. Domani le lezioni saranno regolari.
Stop alla produzione alla Fiat Iveco di Suzzara, per un’ora, dopo che gli operai erano appena rientrati dopo tre giorni di cassa integrazione in seguito ai blocchi dei Tir: i lavoratori hanno poi ripreso la normale attivita’. Molta gente e’ corsa in strada dopo la scossa le cui repliche non sono pero’ state avvertite dalla popolazione. Sotto controllo a Mantova tutti i monumenti e in particolare Palazzo Ducale e Palazzo Te che, al momento, non sembrano aver riportato danni.

Ancora paura a Milano, evacuata la Borsa
Pomeriggio di preoccupazione a Milano, dove, come in tutto il Nord, e’ stata avvertita chiaramente la scossa di terremoto che ha avuto il suo epicentro in Emilia Romagna. E’ stata evacuata anche la Borsa, in Piazza Affari. Per 15 minuti i dipendenti sono rimasti all’esterno per poi rientrare al lavoro a Palazzo Mezzanotte. Sgomberati anche alcuni uffici comunali, mentre scuole e ditte hanno messo in atto i loro piani di sicurezza, decidendo autonomamente per l’evacuazione.
Ancora paura quindi per la seconda scossa di terremoto nel giro di un paio di giorni. E’ stata avvertita soprattutto ai piani alti. Hanno oscillato i monitor dei televisori appesi ai muri, le foglie delle piante, l’acqua nelle bottigliette sulle scrivanie. Nelle abitazioni si e’ rovesciato qualche libro sugli scaffali e hanno ondeggiato i lampadari. Chi era per strada non si e’ invece accorto di niente. ”Scosse di lieve entita’, nessuna preoccupazione”, hanno subito tranquillizzato i vigili del fuoco, al cui centralino sono arrivate decine di telefonate di persone spaventate. ”Piu’ che altro abbiamo dovuto assicurare quelli che temevano l’arrivo di altre scosse piu’ forti”, hanno aggiunto.
In alcuni uffici e’ stato subito adottato il piano di evacuazione. Come alla Borsa di Piazza Affari e nella Ragioneria di Palazzo Marino, sede del Comune. I dipendenti sono rimasti all’esterno per una ventina di minuti e poi sono tornati al lavoro.
Anche le scuole, dove viene applicato il tempo pieno, hanno deciso autonomamente cosa fare. ”Dalle scuole non e’ arrivata alcuna richiesta di aiuto o di intervento – hanno detto dal comando dei vigili del fuoco – ma ormai sanno come comportarsi”. In provincia, a Garbagnate Milanese, e’ stato sgomberato una scuola materna per una crepa sul muro. A Brescia e’ stato evacuato il grattacielo Crystal Palace, uno degli edifici piu’ alti della citta’.
Il terremoto e’ stato avvertito fino in Valtellina e al confine con la Svizzera. Ovunque qualche minuto di spavento, ma poi ognuno e’ tornato alle sue attivita’.
”Non sono segnalati danni, la protezione civile si e’ subito allertata”, cosi’ un paio d’ore dopo il sisma il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, ha rassicurato tutti.

A Berceto l’epicentro, ma solo tanta paura

Case che tremano, armadi che si muovono, bottiglie che ballano sugli scaffali dei bar.
Tanta paura, ovvio. Ma anche un briciolo di fatalismo e disincanto: che male non fa, per scacciare il panico.
L’epicentro del terremoto piu’ forte dopo quello dell’Aquila e’ stato qui, a Berceto, incantevole paesino dell’Appennino emiliano, fra Parma e La Spezia dove il centro e’ stato conservato com’era qualche secolo fa e dove ci sono manifesti con il sindaco che invita la gente di pianura a venire a viver qui, perche’ si sta meglio e perche’ le tasse sono piu’ basse.
”Ah l’epicentro e’ stato qui?” si schermisce qualcuno, nei bar del paese diventati per tutto il pomeriggio un luogo per scambiarsi impressioni, raccontarsi esperienze e tranquillizzarsi, a vicenda. E anche per stupirsi un po’ che quel guasto della natura, quello che ha fatto tremare e morire di paura tutto il nord Italia, sia stato proprio qui.
Il terremoto e’ stato avvertito, forte e chiaro, da tutti: ”prima un botto – raccontano – poi un tremolio che e’ cresciuto, tremava tutto, sembrava venisse giu”’. Ma e’ mancata l’esatta percezione della potenza del sisma, anche perche’ la grande profondita’ ha scongiurato danni, non ha provocato crolli alle case, ne’ tantomeno guai alle persone.
Osservati speciali, ovviamente, il Duomo medievale e le case del centro, ma secondo le prime ricognizioni di vigili urbani e protezione civile non e’ caduto nemmeno un cornicione, solo qualche crepa c’e’ stata in qualche casolare. I soccorritori hanno girato per tutto il giorno il vastissimo e accidentato territorio comunale, per raggiungere tutti quelli che vivono nei casolari piu’ isolati. Per assicurarsi che stessero bene e per tranquillizzarli.
Per evitare, soprattutto che il panico dilagasse fra gente.
Anche da queste parti, il terremoto di mercoledi’ si e’ sentito molto bene e l’effetto panico poteva prendere il sopravvento. Ma la gente di montagna e’ un po’ piu’ abituata a convivere con la natura e con le sue bizze. Tutti sono tornati a casa e la lenta e quieta vita di un paese di montagna e’ ripresa con i suoi ritmi e i suoi riti.
A nessuno, come confermano anche i volontari della Croce Rossa che hanno fatto sopralluoghi, un po’ ovunque, e’ nemmeno venuto in mente di trascorrere la notte fuori. Qualcuno, al limite, ha confessato di dormire con i vestiti sul divano, pronti per scappare.
Domani qui a Berceto sono attesi molti dei proprietari delle seconde case, che vivono nelle citta’ vicine (soprattutto Parma e La Spezia) e che hanno scelto questo luogo per trascorrere ferie estive e fine settimana. Moltissime comunque, soprattutto quando si e’ saputo che il sisma che ha terrorizzato tutto il nord Italia e’ nato qui, le telefonate arrivate in paese, molte anche dall’estero, soprattutto da Francia e Stati Uniti, dove vivono comunita’ molto nutrite di emigranti bercetesi in apprensione per la loro terra natia.
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2012 pieno di novità per Apple, Microsoft e Google

gennaio 2, 2012 by  
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Apple Microsoft Google

I tre colossi si preparano a sfornare nuovi servizi e apparecchi.
Un televisore ‘tutto’ Apple, l’iPad 3 e l’iPhone 5, Windows 8 e Office 15, i nuovi ‘Winfonini’ Nokia-Microsoft, smartphone, ma soprattutto tablet, con Android 4.0 e nuove applicazioni e servizi sulla ‘nuvola’ di internet.
Dovrebbero essere queste, secondo indiscrezioni, previsioni, annunci e gossip vari, le principali novita’ del 2012 di Apple, Microsoft e google. Eccole in breve.
- Apple. La mela morsicata ci ha ormai abituato a un nuovo iPad e iPhone all’anno e il 2012 non fara’ eccezione. Tanti i ”rumors” che danno quasi per certo l’arrivo dell’iPad 3 per il compleanno di Steve Jobs, che il prossimo 23 febbraio avrebbe compiuto 57 anni. Secondo voci e notizie, basate anche sui componenti gia’ in produzione, circolate su internet, il nuovo tablet dovrebbe avere le stesse dimensioni dell’iPad 2 (anche questa volta niente ‘mini’), pero’ con un profilo decisamente piu’ sottile e dovrebbe mantenere il tasto ‘home’ che alcuni davano per spacciato. Sul fatto che l’iPhone del prossimo anno dovrebbe essere il 5, ci sono pochi dubbi. Blog specializzati parlano di un melafonino completamente ridisegnato, con un guscio posteriore in alluminio come l’iPad e un’antenna che ne circonda completamente il bordo, protetta da una striscia di gomma contro eventuali corti circuiti provocati dal contatto con la mano. Arrivera’, sono quasi tutti d’accordo, in autunno.
Altra grossa novita’, ‘quasi’ certa, e’ il televisore con cui Apple intende ”rivoluzionare il modo in cui vediamo la tv” e che dovrebbe arrivare prima o dopo l’estate, in tempo quindi per le Olimpiadi 2012 oppure per la stagione natalizia. Le consuete fonti della componentistica asiatica sostengono che la tv avra’ tutte le funzionalita’ dell’iPod, sara’ full HD (ma non ‘touch’) e in due ‘taglie’, da 32 e 37 pollici. Il chip dovrebbe essere Samsung, lo schermo LCD, Sharp. Dovrebbe arrivare anche un nuovo ”decoder” Apple Tv, con le stesse funzioni del televisore.
- MICROSOFT. Grande attesa per la presentazione al CES di Las Vegas, l’ultima del colosso di Redmond alla fiera mondiale dell’elettronica (Apple vi manca ormai da oltre un decennio), dove il CEO Steve Ballmer dovrebbe annunciare tutta una serie di novita’ 2012. Tra queste, le date del lancio di Windows 8 e Office 15 che dovrebbero contribuire al rilancio del pc ”reinventato” nella nuova categoria di superportatili ultrasottili, gli UltraBook, ‘targati’ Intel (che ad aprile, tra l’altro, si arricchiranno di un nuovo processore piu’ potente).
Ma l’anno che viene per Microsoft e’ molto importante anche nel settore Mobile. Intanto il negozio online Windows Phone Marketplace sta crescendo e ha appena superato le 50 mila applicazioni, un buon risultato ma ancora lontano dall’App Store e di Android. Con Nokia la casa di Redmond dovrebbe poi realizzare un nuovo ‘Winfonino’, forse il Lumia 900, con nuove funzionalita’. E magari un tablet.
‘Voci di rete’ danno anche per certo anche l’arrivo del primo importante upgrade per il sistema operativo del Windows Phone (nome in codice Tango), con nuove funzioni e servizi. Microsoft, nel 2012, continuera’ sicuramente a puntare anche sulla sua Xbox 360, che ha appena guadagnato otto nuovi canali di contenuti multimediali, per trasformarla nel ‘media center’ dei nostri salotti. Aspirazione, questa, condivisa pero’ un po’ da tutti, a partire da Apple, Sony, google e Nintendo.
- google. Con l’arrivo di Android 4.0 il 2012 si annuncia ricco di nuovi telefonini intelligenti ma soprattutto di tablet, a partire da un sette pollici Full HD da 100 dollari, che al momento si puo’ acquistare solo online dalla Cina. Intanto i telefonini Android continuano ad andare alla grande e solo nel week-end natalizio negli Usa ne sono stati venduti e attivati ben 3,7 milioni (6,8 mln sommando anche gli apparecchi Apple).
Grande successo anche per le applicazioni Android, se ne scaricano a milioni dal negozio online. Ma Apple continua ad avere il predominio sulla vendita di contenuti e, solo negli Usa, il 92% degli acquisti Mobile e’ generato attualmente da iPhone e iPad. google continua ad operare a 360 gradi sulla ‘nuvola’ di internet, con cui fornire servizi agli utenti. Molte le novita’ attese, per il social network google+ – ancora ben lontano, pero’, dai numeri di Facebook – e per le applicazioni online ‘google Apps’. Con google Tv la internet Company punta sempre piu’ ai salotti di casa, mentre google Wallet, il sistema di pagamento con i cellulari, sta crescendo come servizio anche grazie ai cellulari Android. Ma sono in arrivo anche novita’ sul motore di ricerca, con nuovi sistemi di risposta piu’ semplici e diretti che, secondo gli analisti, daranno in via a una mini-rivoluzione nella realizzazione delle pagine web.
{via} di Vittoriano Vancini

Bloccata la vendita di iPhone e BlackBerry in Argentina

giugno 29, 2011 by  
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Il governo argentino adotta nuove politiche protezionistiche volte a bloccare il surplus commerciale e aiutare la lotta contro l’inflazione, stabilizzando così anche il rapporto peso/dollaro.

Tra le misure adottate, anche il blocco delle vendite di alcuni dispositivi, tra i quali figurano i BlackBerry e gli iPhone, per la mancanza di quello che viene definito il “certificato di origine”. Apple e RIM, infatti, dovranno giustificare la loro presenza sul mercato argentino e potranno ottenere la licenza di vendere solo se decideranno di produrre i dispositivi in loco. Altri produttori, come Alcatel, Nokia, LG, Motorola, Sony Ericsson e ZTE hanno risolto il problema realizzando fabbriche nel paese sudamericano per ottenere il certificato.

RIM starebbe già pensando a trovare una soluzione simile, mentre non è ancora chiara la posizione di Apple, che ritiene l’Argentina un mercato secondario, dove l’iPhone non è mai decollato (a differenza del BlackBerry).

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