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Ferrari, Montezemolo cita Steve Jobs “inventiamo il domani”

febbraio 1, 2013 by  
Elencato sotto Apple

ferrari_b1Ha usato una citazione di Steve Jobs, il visionario fondatore di Apple scomparso l’anno scorso, Luca Cordero di Montezemolo per tracciare lo spirito con il quale la Ferrari si appresta ad affrontare la nuova stagione.

La frase e’ apparsa sul grande schermo mentre il presidente aveva la parola sul palco: ”Mettiamoci a inventare il domani, invece di preoccuparci di cio’ che e’ accaduto ieri”.

Ovvero, come ha spiegato Montezemolo, rispetto alla stagione scorsa ”da un lato ho chiesto di mantenere e migliorare alcuni elementi di forza, ma dall’altro di guardare ogni dettaglio che non ha funzionato, gara per gara e uno per uno”. Insomma, la consapevolezza di quanto di buono fatto nel 2012 ma con un obiettivo chiaro: ”E’ bene essere protagonisti, ma vogliamo vincere”, ha detto chiaro e tondo Montezemolo.

La prima del film su Steve Jobs chiude il Sundance Festival

gennaio 9, 2013 by  
Elencato sotto Apple

”Jobs”, il film dedicato alla vita di Steve Jobs sara’ presentato alla serata finale del prossimo Sundance Festival, in programma a Park City, in Utah, tra il 17 e il 27 gennaio. In particolare, la premiere di uno dei film piu’ attesi della stagione sara’ la sera del 25. Per poterlo vederlo nelle sale americane, il pubblico dovra’ invece aspettare aprile. Com’e’ noto a interpretare il co-fondatore di APPLE e’ Ashton Kutcher, diretto da Joshua Michael Stern. Il film e’ stato scritto da Matthew Whitely e prodotto da Mark Hulme. Dalle prime indiscrezioni il biopic si concentra sugli anni in cui Jobs ha lasciato la sua universita’, il Reed College, per poi creare la famosa casa di computer, passando dal Lsd e la meditazione indiana, nell’arco temporale che va tra il 1971 e il 2000. Moltissime scene sembra che siano state girate nello stesso garage in cui Jobs ha creato i suoi primi famosi computer. Tuttavia, molti dettagli della pellicola sono tuttora top secret.

A “Correva l’anno” Adriano Olivetti e Steve Jobs

settembre 11, 2012 by  
Elencato sotto Apple

Questa settimana Correva L’Anno, in onda stasera alle 23.55 su Rai3, propone le biografie di un italiano e di un americano, due personalita’ che hanno segnato la storia recente: Adriano Olivetti e Steve Jobs – la passione per il futuro. Una serata dedicata a due grandi nomi, apparentemente lontani, ma che, invece, hanno molto in comune. Un’intervista con Carlo De Benedetti, ex presidente della Olivetti e presidente del Gruppo editoriale L’Espresso, aiutera’ a capire meglio il percorso umano e professionale di Adriano Olivetti e quali siano le somiglianze e le affinita’ con Steve Jobs. La puntata conduce il telespettatore dalle prime macchine da scrivere ai piu’ moderni computer, dal bianco e nero al colore, dal passato al futuro. Immaginando un capitalismo a misura d’uomo Olivetti vuole nei suoi stabilimenti non solo catene di montaggio, ma anche asili nido e biblioteche, mentre al suo fianco chiama a collaborare intellettuali e artisti. Inseguendo la sua passione per il design crea, nel 1950, quella che diventera’ un vero e proprio oggetto di culto, la Lettera 22, la piu’ piccola fra le macchine da scrivere. Poi, prima della sua morte, l’ultima avventura, la realizzazione dell’elaboratore elettronico, un antenato del moderno computer. E’ questo il primo aggancio con la vita di Steve Jobs, il famoso guru della Apple, un mito per le giovani generazioni di tutto il mondo, che sul computer ha fondato la sua fortuna. Ma non e’ il solo. Ci sono anche il viaggio come esperienza di conoscenza e crescita, la determinazione, l’ambizione, l’attenzione al design, la capacita’ di rivoluzionare gli schemi aziendali. Nella puntata la biografia del genio di Cupertino: la realizzazione del primo personal computer, i fallimenti, i successi dell’i-pod e dell’iPhone. Fino a quando, nel 2010, Jobs, minato ma non vinto dalla grave malattia, presenta con orgoglio la sua ultima creazione, l’iPad. Chiude la puntata, come di consueto, l’ editoriale di Paolo Mieli.

Svaligiata la casa di Steve Jobs a Palo Alto

agosto 16, 2012 by  
Elencato sotto Apple

Svaligiata la casa del co-fondatore di Apple Steve Jobs a Palo Alto, in California. I ladri hanno sottratto computer e oggetti personali per oltre 60.000 dollari nella villa del genio della Mela, morto lo scorso ottobre all’età di 56 anni. Secondo quanto riporta il San Josè Mercury News, la polizia ha arrestato il 35/enne Kariem McFarlin con l’accusa di furto e ricettazione, e ora l’uomo è detenuto in attesa di comparire in tribunale il prossimo 20 agosto.

Steve Jobs sul grande schermo con Filmauro

giugno 28, 2012 by  
Elencato sotto Apple

Ashton Kutcher interpreterà Steve Jobs

Ashton Kutcher interpreterà Steve Jobs

Sara’ Filmauro a portare sul grande schermo ”jOBS Get inspired”, la biografia cinematografica su Steve Jobs diretta da Joshua Michael Stern e interpretata da Ashton Kutcher. Ad annunciarlo a Riccione alle Giornate Estive di Cinema Aurelio e Luigi De Laurentiis. Il film racconta la vita di Jobs tra il 1971 e il 2001: la giovinezza, la nascita della APPLE e il successo, la crisi che lo portera’ fuori dalla societa’ di Cupertino, il ritorno in campo negli anni ’90 fino al lancio dell’iPod. ”jOBS Get inspired” e’ sceneggiato da Matt Whiteley sulla base di un ampio materiale documentaristico e delle numerose interviste rilasciate dal genio informatico e dai suoi piu’ stretti collaboratori. Il film, attualmente in fase di riprese, si gira per la maggior parte a Los Angeles, ma tra le location ci saranno anche i luoghi in cui crebbe Jobs, come la sua casa d’infanzia, e in particolare lo storico garage al 2066 di Crist Drive a Los Alto dove insieme all’amico Steve Wozniak, cofondatore della Apple, inizio’ ad assemblare i primi pc della storia. Ad interpretare il ruolo di Wozniak e’ l’attore Josh Gad, mentre Ahna O’Reilly e’ Chris-Ann Brennan, compagna di Jobs in gioventu’, nonche’ madre della sua prima figlia. Nel cast anche Mattew Modine nei panni di John Scully, personaggio cardine nella vita di Jobs. Entro’ alla APPLE dopo essere stato convinto da quest’ultimo a lasciare le guida della Pepsi con la celebre frase: ”Vuoi vendere per il resto della tua vita acqua zuccherata o vuoi cambiare il mondo?”. Dopo qualche anno diede il ben servito a Jobs stesso esautorandolo da qualunque decisione strategica e costringendolo ad abbandonare la societa’.

Svaligiata la casa di Steve Jobs a Palo Alto

giugno 13, 2012 by  
Elencato sotto Apple

Svaligiata la casa del co-fondatore di Apple Steve Jobs a Palo Alto, in California. I ladri hanno sottratto computer e oggetti personali per oltre 60.000 dollari nella villa del genio della Mela, morto lo scorso ottobre all’età di 56 anni. Secondo quanto riporta il San Josè Mercury News, la polizia ha arrestato il 35/enne Kariem McFarlin con l’accusa di furto e ricettazione, e ora l’uomo è detenuto in attesa di comparire in tribunale il prossimo 20 agosto.

Salone del libro – record di vendite per “Contro Steve Jobs”

maggio 15, 2012 by  
Elencato sotto Apple

Libro "Contro Steve Jobs"

Libro "Contro Steve Jobs"

Nel salone del Libro di Torino dedicato, come tema, alla Primavera digitale e che ha visto un gran successo di pubblico anche negli stand dei rivenditori di e-book come Amazon e Sony, ha stravenduto anche un libro che critica le fondamenta del settore, ”Contro Steve Jobs. La filosofia dell’uomo di marketing piu’ abile del XXI secolo” (Codice edizioni) di Eugeny Morozov.
Lo stand di Codice edizioni e’ stato preso d’assalto dai ragazzi che volevano farsi fare una foto con il telefonino davanti al poster che pubblicizzava il libro. In poche ore la pila del pamphlet che racconta la storia della Apple e del suo fondatore e’ andato esaurito.
”Sono felice del successo di Morozov al salone – dice Vittorio Bo, presidente di Codice edizioni – Morozov e’ uno dei piu attenti osservatori di questo mondo, e leggendo i suoi testi abbiamo, io per primo, imparato molto”.
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Starck, sto lavorando con Apple ad un progetto “rivoluzionario”

aprile 14, 2012 by  
Elencato sotto Apple

Philippe Starck

Philippe Starck (disigner)


Philippe Starck sta lavorando a un progetto “rivoluzionario” con Apple che sara’ pronto per il prossimo Natale. Lo ha rivelato il famoso designer francese, parlando a France Info radio, senza, tuttavia, entrare nei dettagli del lavoro. “A dire il vero – ha detto – con Apple abbiamo un grosso progetto comune, che sara’ pronto in otto mesi”. Alla richiesta di fornire qualche dettaglio, Starck si e’ trincerato dietro quello che ha definito il “culto della segretezza” del gigante californiano dell’informatica. L’unica concessione che il 63enne designer ha fatto e’ stato di dire che il progetto “e’ abbastanza, per non dire molto rivoluzionario. Da sette anni – ha poi rivelato Starck – sono andato ogni lunedi’ a Palo Alto, a trovare Steve Jobs, e lo faccio anche ora che lui e’ morto, per parlare con la moglie; ci piace discutere di cose interessanti”.
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Cinema – il “Re” di Twitter Ashton Kurcher sarà Steve Jobs

aprile 2, 2012 by  
Elencato sotto Spettacolo


E’ re di Twitter e dei gossip e ora si appresta a impersonare una delle figure piu’ carismatiche nel campo della tecnologie e non solo. E’ una bella sfida e una grande occasione quella che e’ capitata ad Ashton Kurcher, l’ex marito di Demi Moore. Interpretera’ Steve Jobs nel film diretto da Joshua Michael Stern, basato sulla sceneggiatura di Matt Whiteley. E ‘ uno dei due biopic in preparazione a Hollywood sul guru della Silicon Valley, l’altro e’ prodotto dalla Sony ed e’ tratto dalla biografia ufficiale di Walter Isaacson.
Il film indipendente si chiamera’ ‘Jobs’ sara’ finanziato dal Five Star Institute di Mark Hulme ed entrera’ presto in produzione, a maggio, spiega la Bibbia del cinema Variety. La pellicola dovrebbe essere concentrata nel periodo della giovinezza di Steve Jobs, la fase hippie e ribelle di uno dei piu’ grandi innovatori del nostro tempo. E, in effetti, se si accostano le foto del giovane Ashton Kutcher in versione ‘grunge’ con barba e capelli lunghi una certa somiglianza c’e’.
Nel periodo in cui la produzione del film dovrebbe partire, l’attore e’ in pausa dalla serie della Cbs Due uomini e mezzo, in cui recita. Kutcher, un passato da modello, ha fino ad ora interpretato ruoli prevalentemente romantici: la sua ultima apparizione sul grande schermo e’ nella commedia corale di Garry Marshall ‘Capodanno a New York’; ma anche recitato in ‘Amici, amanti e…’ con Natalie Portman, in ‘Toy Boy’ (titolo quasi autobiografico) di David Mackenzie. Ed era nel cast, di Bobby, film di Emilio Estevez che narra l’assassinio del senatore Robert Kennedy, in cui recitava anche l’ex moglie Demi Moore.
Da Twitter-star che si rispetti, oggi la notizia del film ha fatto salire Kutcher e Steve Jobs tra i topics del social network di cui l’attore e’ uno degli iscritti della prima ora e vanta piu’ di 10 milioni di follower. E sui social network la sua vita e i suoi flirt sono stati relazionati in tempo reale, l’ultimo in ordine di tempo e’ quello con Rihanna (anche se la cantante si e’ affrettata a smentire).
Il film indipendente dovra’ vedersela con il blockbuster in preparazione della Sony Pictures che tenta un nuovo colpo dopo la pellicola premio Oscar ‘The Social Network’ su Mark Zuckerberg. La major ha infatti acquistato i diritti della biografia best-seller di Walter Isaacson, l’unica autorizzata da Steve Jobs. Sembra che a scrivere la sceneggiatura sara’ Aaron Sorkin, amico di Jobs, e gia’ autore e regista del film su Facebook. Ancora top secret il cast: in pole ci sarebbero George Clooney e Naoh Wyle che per altro ha gia’ impersonato Jobs nel film ‘Pirati di Silicon Valley’, in cui si raccontava la rivalita’ tra la Apple e la Microsoft di Bill Gates.
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Apple e Steve Jobs, l’inizio della fine?

marzo 26, 2012 by  
Elencato sotto The best

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La storia è ormai nota: un ex-ingegnere Apple ha scritto su Twitter che l’interfaccia grafica della nuova Apple TV venne bocciata da Steve Jobs alcuni anni fa. Una notizia che ha fatto il giro di tutti i blog e i siti specializzati, con i media che hanno trovato pane per i loro denti: “Apple riprende una grafica vecchia di anni che fu bocciata da Steve Jobs, ma cosa stanno combinando in quel di Cupertino?”. Proviamo a fare un po’ di chiarezza…

Steve Jobs era un visionario, un genio, una persona attenta ad ogni minimo dettaglio, ma anche una persona in grado di selezionare con estrema cura i suoi collaboratori. Chi ha avuto modo di leggere la biografia ufficiale saprà che per Jobs esistevano solo il bianco e il nero: o sei un genio, e quindi sei all’altezza di lavorare per Apple, o sei un deficiente e allora vieni licenziato all’istante. Nel corso degli anni la sua durezza non si è ammorbidita, ma gli ha consentito di attorniarsi di collaboratori validi, in primis Jon Ive, il designer per eccellenza, e Tim Cook, attuale Amministratore Delegato della società. Questo vuol dire che se i media attribuiscono a Steve Jobs la genialità, allora bisogna affermare anche che tale genialità è stata usata nella scelta dei collaboratori. Altrimenti dovremmo dire che Jobs ha sbagliato e quindi non era “perfetto”.

Questa premessa era doverosa per arrivare al nocciolo della questione e parlare non solo dell’interfaccia grafica della nuova Apple TV, ma anche di tante “stupidaggini” che si leggono in rete. Con Steve Jobs alla guida di Apple abbiamo visto nascere prodotti magnifici, alcuni fortemente voluti da lui, altri proposti dai suoi più stretti collaboratori. Sappiamo che molti prodotti sono stati ideati da Jobs (a lui si deve la musica digitale, l’iPad, l’iPhone così come lo conosciamo, la perfezione dei Mac e tanto tanto altro), ma altre  idee sono nate anche dai suoi collaboratori. In alcuni casi, se avesse vinto lui, alcune cose sarebbero molto diverse: la ghiera dell’iPod non fu un’idea di Steve Jobs (e la ghiera era il plus tecnico dell’iPod); Jobs non voleva l’App Store (immaginatevi un iPhone senza app terze); Jobs non voleva portare iTunes su Windows (milioni di iPod in meno venduti), ma i collaboratori di cui si attorniava lo convinsero a cambiare opinione. Inoltre, con Steve Jobs alla guida, non tutto è andato alla perfezione: un esempio su tutti l’antennagate dell’iPhone 4, che è stata in parte colpa sua e di Jon Ive i quali, ignari dei suggerimenti degli ingegneri, hanno continuato a voler realizzare il dispositivo con la cornice in acciaio.

Insomma, pochi sono geni, nessuno è perfetto.

Tornando all’interfaccia grafica della Apple TV: Steve Jobs la rifiutò quando gli venne mostrata alcuni anni fa. Ora Apple la riprende, la migliora e la ripropone. Ma le cose stanno davvero così o è stato solo “tutto fumo e niente arrosto”? L’ingegnere che ha scatenato questo immenso dibattito, e che ha fatto dire a tanti media che “Apple è finita, perchè non rispetta più Steve Jobs”, ha voluto chiarire la sua posizione, affermando che, quando Steve Jobs rifiutò l’interfaccia a griglia per la Apple TV, l’iPhone era appena nato e l’iPad non era ancora in commercio. Successivamente, quando l’iPad è divenuto un prodotto con un successo maggiore rispetto alla Apple TV e quando l’interfaccia a griglia è diventata un “must” grazie all’iPhone e ai suoi milioni di dispositivi venduti, la scelta di riproporre quell’interfaccia è stata, parole sue, “molto intelligente”. Questo perchè, come si intuisce anche con Lion (voluto da Steve Jobs…), Apple vuole creare un design software molto simile e identificato per tutti i suoi prodotti: iDevice, Mac e Apple TV. Perché lasciare solo quest’ultimo prodotto con un’interfaccia completamente estranea al resto dei dispostivi, contando che la Apple TV monta proprio una versione ottimizzata di iOS? Ma questo pochi lo hanno detto, forse perchè fa molto più discutere una notizia presa da un tweet di 140 caratteri che un chiarimento vero e proprio dello stesso autore.

Ma le sciocchezze lette in rete in questi giorni non sono finite qui. Parliamo del nuovo iPad. In giro si legge che Steve Jobs non lo avrebbe mai approvato, perchè è più spesso e pesante del precedente modello, mentre lui ha sempre voluto che i dispositivi, di anno in anno, diventassero più sottili e leggeri. Ma davvero c’è qualcuno in grado di credere che un apparecchio elettronico, sia esso una lavatrice piuttosto che un forno a microonde, possa essere ideato, progettato, sviluppato e realizzato in 4 mesi? Secondo voi è mai possibile pensare che Steve Jobs, morto solo pochi mesi fa, non sapesse nulla del nuovo iPad? Sciocchezze.

Un dispositivo di questo tipo richiede almeno 18 mesi di sviluppo. Questo significa che il progetto del nuovo iPad è iniziato alla fine del 2010, quando Steve Jobs era ancora a capo della Apple. Dalla stessa biografia si legge, ad esempio, che ancor prima del lancio del primo iPad, Jobs e soci erano già al lavoro sull’iPad 2. Si legge che l’iPhone è stato progettato anni prima di essere prodotto e che lo stesso vale per tutti gli altri prodotti.

Insomma, chi dice che Apple è cambiata perchè il nuovo iPad è più pesante non sa quello che dice. Si badi bene: si può criticare la scelta di rendere questo dispositivo leggermente più pesante per farvi entrare una batteria grande il doppio, si può criticare il fatto che il nuovo iPad è identico al precedente e si può criticare che non sia stato implementato il teletrasporto. Ma non si può dire che queste scelte siano state prese solo perchè “Steve Jobs non c’è più”. Da fonti certe (leggi il Wall Street Journal) sappiamo, invece, che Steve Jobs ha partecipato attivamente alla progettazione di prodotti per i prossimi 4 anni: questo significa che fino all’iPad 6 e all’iPhone 9 ci sarà lo zampino di Jobs, nel bene e nel male.

E dopo? Dopo, come detto prima, c’è il DNA di Apple, ci sono collaboratori che hanno fatto la fortuna dell’azienda, c’è la volontà di perseguire il perfezionismo e c’è la consapevolezza che Steve Jobs ha lasciato la sua società in mano ai migliori ingegneri, designer e amministratori del mondo. Perché lui non lasciava niente al caso, giusto?

 



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